L'agricoltura
Sante Bortolami
I. "Non ara, non semina, non vendemmia"
È fin troppo nota l'immagine dei Veneziani suggerita dal commentatore delle Honorantie civitatis Papie al principio del secolo [...] al precisarsi di una frontiera evidente e stabile con la Langobardia prima (se mai "pars dominica" nei beni fondiari del monastero di San Zaccaria di Venezia, "Bollettino dell'Istituto di storia della società aree di tradizione romano-bizantina, ora ...
Leggi Tutto
Breve storia dell'anticlericalismo
Fulvio Conti
Questioni di lessico
Secondo Guido Verucci, uno dei maggiori studiosi dell’Italia laica prima e dopo l’Unità, per riprendere il titolo di un suo noto [...] al clero di acquistare beni mobili e immobili, genitori ne facessero domanda), stabilì che esso fosse impartito ’«Osservatore romano» e .v. Govean, in Dizionario biografico degli italiani, Istituto della Enciclopedia Italiana, LVIII, Roma 2002, pp. ...
Leggi Tutto
Tra Rinascimento e Controriforma: aspetti dell’identità civile e religiosa delle donne in Italia
Gabriella Zarri
Sommario: Il Rinascimento: alle radici dell’identità civile e religiosa delle donne ▭ [...] Santa nutrì per il Romano Pontefice», la «stima Gregorio XI stabilì di ritornare Roma vennero più mali che beni, introduce ancora un paragone tra Rocca, s.v. Terz’Ordine, in Dizionario degli Istituti di Perfezione, IX, coll. 1042-1050; Id., ...
Leggi Tutto
Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] ut dem, spontaneo, ma stabilito in anticipo, che affianca o e istituzioni in Italia dalla caduta dell’impero romano ai nostri giorni, Torino 1974, pp. «Storia e critica» (il bollettino dell’Istituto storico germanico di Roma), 73-74, dei beni ...
Leggi Tutto
La riorganizzazione amministrativa dell’Italia
Costantino, Roma, il Senato e gli equilibri dell’Italia romana
Pierfrancesco Porena
Il rapporto tra Costantino e l’Italia deve essere letto nella prospettiva [...] area nevralgica per il consumo dei beni fiscali per l’esercito e famiglia, puntando a stabilire percorsi civici e istituto 50 Cfr. CIL XI 5265 = ILS 705 = Epigrafia anfiteatrale dell’Occidente romano, II, Regiones VI-XI, a cura di G.L. Gregori, Roma ...
Leggi Tutto
I cattolici e la scuola pubblica tra conflitti e partecipazione
Luciano Pazzaglia
Lo Stato italiano è sorto, com’è noto, dallo sviluppo dello Stato sabaudo nell’intreccio con il più ampio movimento [...] Casati per le scuole elementari stabilì che ogni scuola era tenuta avevano il diritto di promuovere scuole e istituti di educazione, sia pure ‘senza oneri nella diffusione dei beni dell’istruzione e dal governo costituito da Romano Prodi, esponente del ...
Leggi Tutto
Socialismo
Maurizio Degl'Innocenti
Il termine e il problema delle origini
Anche se sarebbe più corretto parlare di 'socialismi' (più che di 'socialismo') per la varietà e l'evoluzione, nel XIX e nel [...] eunomia', o fruizione egualitaria dei beni, e 'isonomia', o uguaglianza la religione ufficiale del Sacro Romano Impero.
Anche se è massa, da istituto a fondamento classista fondamentale. Nella gerarchia che si stabilì allora in Europa tra sindacato e ...
Leggi Tutto
L'età del comune
Giorgio Cracco
La città "bifronte"
L'idea di "un'età aurea"
L'importanza fondante - per la città-Stato di Venezia - dell'epoca che va dalle origini del comune (1140 circa) alla fine [...] grande proprietario di beni immobili (terre e se ne stabilisce la procedura (73 , a cura di Ugo Balzani, "Builettino dell'Istituto Storico Italiano", 10, 1891, pp. 7-16 Marco Pozza, Venezia ed Ezzelino III da Romano (1228-1237), in AA.VV., Nuovi ...
Leggi Tutto
Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] e anzi recise un istituto che nel corso del stabilendo la regola della doppia tassazione dei beni ecclesiastici, limitò l’immunità locale e personale, stabilì repubblica, cit., p. 188.
65 Per il processo romano ai Bianchi cfr. D. Frascarelli, D. Testa, ...
Leggi Tutto
La dimensione demografica e sociale
David Jacoby
A partire dal tardo secolo XI la presenza veneziana nel Mediterraneo orientale crebbe in modo costante, esprimendosi soprattutto in un aumento della [...] esempio di Romano Mairano, attività lo indusse a stabilirsi a Melo, ma Institutions, Oxford 1980, p. 335.
13. Sui beni del comune nella città e nella signoria di Tiro, Alessio I per Venezia, "Annali dell'Istituto Italiano per gli Studi Storici", 2, ...
Leggi Tutto
tavola
tàvola s. f. [lat. tabŭla]. – 1. Asse di legno di spessore sensibilmente minore della lunghezza e della larghezza: segare, piallare una t.; accatastare le t.; chiudere un’apertura con tre t. inchiodate; t. di salvezza, quella a cui...
tutela
tutèla s. f. [dal lat. tutela, der. di tutus, part. pass. di tueri «difendere, proteggere»]. – 1. In diritto: a. Istituto giuridico per il quale una persona, nominata dal giudice tutelare, si assume la protezione e la rappresentanza...