ESTERLE, Carlo
Claudio Pavese
Nacque a Trento il 1° nov. 185 3 da Carlo e da Maria Rizzi. Il padre, medico e docente di ostetricia, fu, nel 1848, delegato tirolese all'Assemblea costituente di Francoforte, [...] milanese non si limitava alla gestione della Società Edison: uomo di fiducia della Banca commerciale ricopriva le funzioni di consulente tecnico dell'istituto per gli affari elettrici. L'investitura dell'E. in questo ruolo era avvenuta nel ...
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JUNG, Guido
Nicola De Ianni
, Nacque a Palermo il 1° febbr. 1876 da Mario, discendente da una famiglia israelita d'origine svizzero-tedesca, e Natalìa Randegger.
Dal gennaio 1867 il padre era stato [...] del ministro con l'Istituto, 37 documenti selezionati su G. Malagodi, Il salvataggio della Banca commerciale nel ricordo di un testimone, in Industria 'industria elettrica in Italia, II, Il potenziamento tecnico e finanziario. 1914-1925, a cura di ...
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LANCIA, Vincenzo
Franco Amatori
Nacque il 24 ag. 1881 a Fobello in alta Valsesia, terzo figlio di Giuseppe e Marianna Orgiazzi, originari della zona.
Giuseppe aveva accumulato una considerevole fortuna [...] tecnica G. Lagrange -, ma affascinato dal mondo delle officine meccaniche.
Torino stava uscendo dalla gravissima crisi degli anni Ottanta provocata dalla rottura dei rapporti commerciali con la Francia e soprattutto dal crollo dei maggiori istituti ...
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BERTOLLI
Luciano Segreto
Famiglia di imprenditori. L'avvio delle attività industriali della dinastia dei B. va situato nei primi decenni postunitari. Il capostipite, Francesco (nato a Lucca il 12 apr. [...] Livorno della Banca commerciale italiana. Si trattava di una attività - notava un dirigente livornese dell'istituto di credito milanese B., nonostante i molti accorgimenti di natura tecnico-economica e amministrativa e il complessivo irrobustimento ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giorgio Mortara
Alberto Baffigi
Quello di Giorgio Mortara all’interno della cultura economica italiana fu un ruolo complesso, non privo di contraddizioni, come fu contradditorio il percorso di vita [...] che l’indipendenza economica dell’Italia richiede protezione e progresso tecnico: la prima è «compito di governo», il secondo è lezioni di statistica metodologica, dettate nell’Istituto Superiore di Studi Commerciali di Roma, Roma 1917.
Lezioni ...
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GRAZIADEI, Antonio
Pietro Maurandi
Nacque a Imola il 5 genn. 1873, da Ercole e Giulia Trotti, in una famiglia benestante e di antica nobiltà. A venti anni entrò nel Partito socialista, partecipando [...] , ottobre 1928).
Dopo avere insegnato economia politica negli istitutitecnici a Bari, Viterbo e Milano, nel 1903 il G sindacalismo, Roma 1909; Corso di contabilità di Stato alla Università commerciale Bocconi a.a. 1911-12, Pavia 1912; La questione ...
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CANTO, Canzio Bruno
Michele Fatica
Nacque a Padova il 19 giugno 1885 da Giuseppe e da Caterina Botacin.
Figlio del proprietario di una piccola azienda tessile, il cui nome figurava tra i partecipanti [...] costruzione di un aeromobile per il collegamento commerciale senza scalo tra l'Europa e l' ., grazie ad una perizia di un tecnico del valore di Vittorio Olcese, propose una dirsi di fatto di proprietà dell'Istituto di credito. Mussolini finì quindi per ...
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DURAZZO, Girolamo Luigi Francesco
Giovanni Assereto
Nacque a Genova il 20 maggio 1739, terzo figlio di Marcello (Marcello Giuseppe, detto Marcellino) e di Maria Maddalena Durazzo: apparteneva dunque, [...] temi religiosi gli stavano a cuore quelli commerciali: d'accordo col plenipotenziario russo principe intraprendenti, che volevano creare a Genova un istituto creditizio di tipo nuovo; ma la promozione economica e tecnico-scientifica dove personaggi ...
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FABBRONI, Adamo
Renato Pasta
Nacque il 6 dic. 1748 a Firenze, primogenito di Orazio di Mattia e di Rosalinda di Adamo Werner di Heidelberg. Ricevuti i primi rudimenti d'istruzione nella cerchia familiare, [...] terreni; valore commerciale del prodotto , riconducendo il discorso sul piano propriamente tecnico e motivando su tale base l'assegnazione . comunale, Accademia Etrusca, cod. 460; Firenze, Istituto e Museo di storia della scienza, Fondo Fabbroni, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Antonino da Firenze
Oreste Bazzichi
Nel campo di osservazione di Antonino da Firenze c’è un palcoscenico privilegiato, unico al mondo: la situazione culturale, economica, sociale e civile della Toscana, [...] luce sulle strutture tecnico-economiche, sul sistema politica economica, perché lo scopo ultimo dell’attività commerciale è di fornire alle famiglie o alla comunità beni Dizionario biografico degli Italiani, Istituto della Enciclopedia Italiana, 3 ...
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commerciale
agg. [dal lat. tardo commercialis, attrav. il fr. commercial]. – 1. Attinente al commercio in senso lato: attività c.; il settore c.; impresa, azienda, società c.; imprenditore c., espressione che nel linguaggio giur. attuale indica...
istituto
(ant. instituto) s. m. [dal lat. institutum (der. di instituĕre: v. istituire), propr. «ciò che è stato stabilito», e in partic. «proposito, scopo», «norma, principio, ordinamento della vita privata o pubblica derivato dai costumi,...