BOLLÈA, Giovanni
Matteo Fiorani
Nacque a Cigliano, in provincia di Vercelli, il 5 dicembre 1913 da Gelsomino e da Rosa Gaida.
Il padre, già emigrato negli Stati Uniti nel 1904 ma costretto a tornare [...] con un ambiente colto, alto-borghese, diverso da quello familiare.
La formazione, 1932-1945
Si diplomò nel 1932 e il Piano di organizzazione della psichiatria infantile in Italia: tecnici e istituzioni (in Infanzia anormale, 1962, n. 50, pp. 653-669 ...
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ERCHEMPERTO
Massimo Oldoni
Di questo monaco cassinese del sec. IX, scrittore e poeta in latino, la cui opera cronistica è stata a buon diritto definita dalla Westerbergh "the chief historical source [...] in apertura, che ci dicano la sua provenienza familiare o la sua pur prevedibile formazione monastica.
L' Giovanni VIII detto estraneamente "papa". Sull'opposto versante dell'istituzione temporale l'imperatore Lodovico II è visto come un uomo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Simone Porzio
Eva Del Soldato
L’aristotelismo rinascimentale è stato a lungo ritenuto una tradizione filosofica ossessionata da sottigliezze formali e del tutto rimossa dalla vita del suo tempo. Gli [...] , il filosofo partecipava anche alla vita della principale istituzione culturale del principato cosimiano, vale a dire l’Accademia christianae enarratio, cit., p. 9), un’immagine familiare ai circoli evangelici e spesso ricorrente nel noto Beneficio ...
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FABIANI, Massimiliano (Max)
Maristella Casciato
Nacque a Kobdilj (Cobidil, ora in Slovenia) presso San Daniele del Carso il 29 apr. 1865, da una famiglia numerosissima: undicesimo dei quattordici figli [...] geografica del luogo d'origine fece sì che l'ambiente familiare fosse trilingue: italiano, tedesco e sloveno (cfr. ottenere il dottorato in scienze tecniche, un titolo di nuova istituzione a cui di fatto potevano concorrere solo i docenti. Alla fine ...
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LUZZASCHI, Luzzasco
Stefano Lorenzetti
Nacque a Ferrara, probabilmente nel 1545.
Non essendo stato rinvenuto l'atto di battesimo, l'anno di nascita si desume dal fatto che morì nel 1607 all'età di sessantadue [...] appartenenza dei due alla cappella ducale di Ferrara. In questa istituzione il L. era entrato fin dal 1561 come cantore; a seguirlo a Roma, forse per la difficile situazione familiare aggravatasi in seguito alla morte della moglie nel 1592; ...
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ONGARO BASAGLIA, Franca
Maria Grazia Giannichedda
Nacque a Venezia il 5 settembre 1928, seconda di quattro figli: Alberto, il maggiore, Cecilia e Luisa. La madre, Carolina Trevisan, faceva la casalinga, [...] di comunità terapeutica. Anche la vita familiare si trasformò, continuamente attraversata dalle discussioni , spiegare e combattere ciò che allora aveva visto.
Corpo e istituzione
Nelle prime pagine di un suo libro per ragazzi pubblicato nel 1982 ...
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BALBO, Italo
Aldo Berselli
Nacque a Quartesana (Ferrara) il 6 giugno 1896, da famiglia di piccola borghesia: il padre, Camillo, era direttore didattico e liberale moderato. Avviato agli studi ginnasiali, [...] che gli venivano da letture disordinate, dall'ambiente familiare (il fratello Fausto era fervente mazziniano, l' ordine del giorno, appoggiato anche da M. Bianchi, per l'istituzione di un organo direttivo centrale. Accolta la proposta, fu decisa la ...
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CIRIO, Francesco
Luigi Agnello
Nato a Nizza Monferrato (Asti) il 25dicembre del 1836 da Giuseppe e Luigia Berta, di estrazione modestissima, trascorse l'infanzia nel vicino paese di Fontanile, dove [...] , una piccola rivendita di generi alimentari. La condizione familiare gli impedì. gli studi e lo costrinse a lavorare di poter supplire alla carenza di capitale circolante con la istituzione di un "buono agricolo locale", titolo di credito con cui ...
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COGNETTI DE MARTIIS, Salvatore
Riccardo Faucci
Nato a Bari il 19 genn. 1844 da Raffaele, commerciante, e da Clorinda de Martiis (il cui cognome unì a quello paterno), studiò presso l'università di Pisa, [...] contrastano con le leggi morali e quindi con l'istituto familiare, purché vengano promosse misure di tutela e miglioramento delle condizioni d'Assise, ed era invece dettata dall'amore alla istituzione sua", con cui il C. moderava il dibattito. Il ...
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INNOCENZO IV, papa
Agostino Paravicini Bagliani
Sinibaldo Fieschi, figlio di Ugo, nacque a Lavagna non oltre il 1190.
La famiglia paterna era una delle più potenti della costa orientale della Liguria. [...] geografico su cui si estendeva il dominio familiare.
Le sorti della famiglia ricaddero sulle mobilità della Curia romana nel Duecento: riflessi locali, in Società e istituzioni nell'Italia comunale: l'esempio di Perugia (secoli XII-XIV), Perugia ...
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familiare
(meno com. famigliare) agg. e s. m. e f. [dal lat. familiaris, der. di familia «famiglia»]. – 1. agg. Della famiglia: faccende, cure f.; rapporti f.; l’orizzonte f. è un assassino – un assassino giornaliero delle anime (Guido Ceronetti);...
centro di mediazione familiare
loc. s.le m. Centro di consulenza nel quale operano esperti delle dinamiche di coppia e dei problemi della famiglia. ◆ «Certo sarebbe auspicabile che in ogni città sorgessero dei centri di mediazione familiare,...