GOBETTI, Piero
Leone BORTONE
Uomo politico e pensatore, nato a Torino il 19 giugno 1901, morto a Parigi il 16 febbraio 1926. Giovanissimo fondò (1918) e diresse, fino al febbraio 1920, il periodico [...] come una rivoluzione fallita, perché dovuto alla demiurgia dei capi più che all'iniziativa delpopolo, spiritualmente e politicamente immaturo per la mancanza in Italia di una riforma religiosa e di una vita economica moderna; dopo l'unità, il ...
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VENEZIA (A. T., 22-23)
Piero LANDINI
Mario NANI MOCENIGO
Filippo SANTUCCI
Roberto CESSI
Gino FOGOLARI
Giuseppe ORTOLANI
Gastone ROSSI-DORIA
M. T. D.
Città del Veneto, capoluogo della provincia [...] Mar Nero e la linea commerciale Italia-Nord-Europa. Venezia, inoltre, gode di una posizione privilegiata nei riguardi del traffico di terraferma, perché non soltanto ha un retroterra pianeggiante, ricco di popolazione e d'industrie, di mezzi stradali ...
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Secondo una valutazione del 1974, la popolazionedel B. è di 9.756.590 ab. su una superficie di 30.514 km2, con una densità media di 320 ab. per km2; rispetto al 1959, cioè in quindici anni, si è avuto [...] le importazioni (Rep. Federale di Germania 24,3%, Francia 19,4%, Paesi Bassi 17%, Italia 4,2%) e dal 45,5% al 68,1% per le esportazioni (Rep. federale migliori testimonianze dell'architettura del primo Novecento, come la Casa delPopolo di V. Horta ...
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Geografia Umana ed economica
di Pasquale Coppola
Stato dell'Asia centro-orientale. Le numerose vertenze che interessano l'esteso perimetro di frontiera della C. risentono favorevolmente della scelta [...] fine del 20° sec. per Hong Kong e Macao.
Popolazione
La C. è sempre il Paese più popolosodel mondo: il censimento del 2000 ha ma anche verso nuovi Paesi d'immigrazione, tra cui l'Italia. Sul nostro territorio si stima che la comunità cinese abbia ...
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Resistenza
Luca Baldissara
Precisazioni storiche e concettuali
In età contemporanea, ossia nell'epoca di eserciti nazionali che esprimono il 'popolo in armi', le manifestazioni di r. assumono un profilo [...] che si avvicinava maggiormente all'esperienza della guerra di popolo dei Paesi dell'area balcanica (Grecia e Iugoslavia) di mano.
I comandi tedeschi erano preoccupati del possibile sviluppo in Italia della guerra partigiana. L'avevano conosciuta su ...
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῾IRĀQ
Pier Giovanni Donini
Guido Valabrega
Daniela Amaldi
Giorgio Gullini
Giovanni Curatola
Maria Luisa Zaccheo
Angela Prudenzi
(XIX, p. 528; App. I, p. 737; II, II, p. 63; III, I, p. 892; IV, [...] stanca e ripetitiva, del presidente Ṣaddām Ḥusayn e delle sue opere in favore delpopolo. Ne è sortita un .t.
Bibl.: Lega scrittori, giornalisti e artisti democratici iracheni in Italia, L'arte Irachena nell'esilio, Firenze 1980; Mesopotamia. Sumer. ...
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Per secoli l'ostilità antiebraica non ebbe bisogno di etichette. In una società come quella cristiana, in cui le minoranze ebraiche vivevano nettamente separate dalla maggioranza e in cui le formulazioni [...] , comportamenti ancorati nella sensibilità religiosa tanto delpopolo cristiano quanto del clero, che sarebbero sfociati nel corso ebrei. La stessa cosa si può dire dei ghetti, creati in Italia nel 16° sec. per separare gli ebrei dai cristiani, ma ...
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Al pari del fascismo, l'a. è un fenomeno politico, nato dalla storia d'Italia, che ha travalicato per importanza ed estensione i confini nazionali. Più del fascismo, si è dimostrato provvisto di vitalità [...] Dato il sistema di coercizione e di repressione vigente, in Italia l'a. poté essere animato solo da ristrette minoranze: Seconda guerra mondiale aveva comportato la 'liberazione' delpopolo tedesco suscitò reazioni contrastanti, a dimostrazione che ...
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. Sia come elaborazione teorica sia come realizzazione pratica, la Democrazia cristiana è dentro il quadro della democrazia moderna quale fu definita da Th. Jefferson: "governo di popolo, dal popolo e [...] denominazione, ma con sostanziale identità di ideali, di programmi, di simboli e, in molta parte, anche di dirigenti, del Partito popolareitaliano (v.), che don L. Sturzo aveva fondato nel gennaio 1919 e al quale, come ad ogni altro partito, il ...
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Uomo di stato, morto a Sella di Valsugana (Trento) il 19 agosto 1954. Il sesto ministero da lui formato nell'aprile 1948 durò fino al luglio 1951, e fu probabilmente il più importante (v. italia: storia, [...] Comitato di Liberazione Nazionale che salvò la continuità e l'unità nazionale, assicurando al tempo stesso l'autodecisione delpopoloitaliano. Da questo momento apparve dominante in De Gasperi la coscienza dell'uomo di governo, il senso dello stato ...
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popolare1
popolare1 (ant. populare) agg. [dal lat. popularis, der. di popŭlus «popolo1»]. – 1. a. Del popolo, inteso come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali: cercare il favore p.; ottenere il consenso p.; volontà...
popolo delle partite Iva
loc. s.le m. I titolari di partita Iva. ◆ Come è sbocciato all’improvviso, nel «popolo delle partite Iva», il furore religioso, più che cattolico, crociato? (Manifesto, 14 ottobre 2000, p. 8, Società) • «c’è il disegno...