Si intende per italiano regionale un italiano che varia su base geografica. Nella formula si riassume perciò il variare dell’aspetto dell’italiano e insieme il suo differente organizzarsi sul territorio [...] verso è nota la pronuncia sempre rafforzata di [b] e [ʤ] intervocaliche nel Sud e in parte dell’Italia centrale. Dopo nasale una vasta area meridionale tende alla sonorizzazione delle occlusive sorde [p], [t], [k], con pronunce che possono portare un ...
Leggi Tutto
La regione Veneto, con una superficie di 18.380 km2, quasi cinque milioni di abitanti e sette province (il capoluogo Venezia, Belluno, Treviso, Verona, Vicenza, Padova, Rovigo), costituisce la parte più [...] regioni italiane industrialmente più avanzate, in varie nazioni europee, in America, soprattutto centro-meridionale, e in Australia (➔ emigrazione, italiano dell’).
Una serie di tratti caratterizza l’area dialettale veneta rispetto a quelle vicine ...
Leggi Tutto
La coincidenza fra la decisa affermazione dei volgari italiani e l’espansione delle attività mercantili nel corso del Duecento non è casuale: numerose sono infatti le testimonianze letterarie di una precoce [...] delle lettere del primo Quattrocento, caratterizzate da una forte coloritura meridionale, che alcuni famigli inviano a Lorenzo Acciaioli. Uno di linguistiche del destinatario, i mercanti del resto d’Italia iniziarono per tempo a fare ricorso a parole ...
Leggi Tutto
Si definiscono dialettismi (o dialettalismi) parole (ma anche locuzioni, forme e costrutti) di origine dialettale inseriti in contesti di italiano. I dialettismi più numerosi (e più studiati) riguardano [...] l’interrogativa che + verbo + a fare? (ma io che lavoro a fare?), di matrice romana e meridionale (D’Achille 2001).
GRADIT = De Mauro, Tullio (dir.), Grande dizionario italiano dell’uso, Torino, UTET, 1999-2007, 8 voll.
Alfieri, Gabriella (1993), L ...
Leggi Tutto
Per linguaggio giovanile si intende la varietà di lingua utilizzata nelle relazioni del gruppo dei pari da adolescenti e post-adolescenti, costituita principalmente da particolarità lessicali e fraseologiche [...] importate per vie diverse, ma soprattutto attraverso la televisione e il cinema. Prevalgono, in tutta Italia, parole di provenienza centro-meridionale, irradiate, come del resto succede anche nella lingua comune, da Roma (per fare qualche esempio ...
Leggi Tutto
I numerali sono considerati l’espressione simbolica dei numeri (ovvero delle entità che si usano per contare, classificare, accumulare, raggruppare) nel linguaggio (Pannain 2000; Gvozdanović 20062: 736). [...] (Rohlfs 1968: 310), e se il neutro plurale tria, scomparso in italiano, ha lasciato tracce in diversi dialetti romanzi (antico lombardo e padovano trea, abruzzese meridionale trejə, cosentino tria, ecc; Tekavčić 1980: 205).
Piuttosto uniformi si ...
Leggi Tutto
L’espressione italiano popolare, attestata già nell’Ottocento (si trova, per es., negli Opuscoli sulla lingua italiana di Giovanni Romani, Milano, Silvestri, 1827, p. 407), deve il suo successo negli studi [...] che polivalente; ➔ relative, frasi), italiano popolare, italiano parlato e italiano standard si dispongono lungo un continuum cosa?), che sembra marcato in diatopia come settentrionale o meridionale; al centro si generalizza piuttosto gli (come in ...
Leggi Tutto
Il perimetro del linguaggio della moda è difficilmente definibile. Il termine moda (dal fr. mode, connesso al lat. modus «maniera») è attestato per la prima volta in italiano nel trattato moraleggiante [...] onomatopee: frou-frou «tipo di guarnizione» (in area meridionale anche biscotto wafer: DISC 1997) o zip; e quello ), Il linguaggio della moda, in Lingua e identità. Una storia sociale dell’italiano, a cura di P. Trifone, Roma, Carocci, pp. 105-129 ( ...
Leggi Tutto
Per variazione diatopica (dal gr. diá «attraverso» e tópos «luogo») si intende la ➔ variazione linguistica su base geografica. L’espressione è stata, se non creata, certo diffusa negli studi linguistici [...] foni [lj] (Telmon 1993: 105-106); in molte varietà centrali e meridionali è reso con [jj] o anche con [j], che a volte , a Milano come a Palermo, e di le al maschile, in Italia centrale e anche nel Nord-Ovest; si tratta però di tratti marcati ...
Leggi Tutto
Il rapporto tra cinema e lingua italiana è a doppio senso: la lingua scritta e parlata è stata variamente influenzata, nel lessico e nello stile, dal cinema, così come quest’ultimo, ovviamente, ha sempre [...] in -aio: mondezzaro, pallonaro, pataccaro, peracottaro; ma anche altre parole, talora d’origine meridionale o gergale ma comunque esportate in italiano da Roma, attraverso i film, quali abbioccarsi, beccamorto, borgata, bruscolini, burino, bustarella ...
Leggi Tutto
meridionale
agg. [dal lat. tardo meridionalis, der. di meridies (v. meriggio), sul modello di septentrionalis]. – 1. a. Che si trova a mezzogiorno, cioè a sud, sia assolutamente (cioè a sud dell’equatore, ma in questo senso si dice più spesso...
meridionalismo
s. m. [der. di meridionale]. – 1. Vocabolo, locuzione, costruzione sintattica e sim. peculiare dei dialetti parlati nelle regioni meridionali d’Italia, spec. in quanto siano penetrati nella lingua nazionale o nell’uso d’altre...