È difficile ricondurre la lingua dei mezzi di comunicazione di massa (o mass media) a un unico tipo, nonostante alcuni fenomeni comuni. Prendendo in prestito l’abitudine dell’Accademia della Crusca di [...] lo sapevo ci venivo), ecc.
Il problema del mutamento dell’italiano nel corso degli ultimi cinquant’anni è, ovviamente, ben fenomeni peraltro ben attestati fin dalle origini della nostra lingua, sebbene osteggiati sin dalle grammatiche rinascimentali. ...
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La grammatica tradizionale chiama complementi predicativi quei costituenti (aggettivi o sintagmi nominali) del ➔ sintagma verbale che servono a «determinare e completare il significato del verbo» (Serianni [...] ) ?è un buono a nulla che tutti lo considerano.
L’➔italiano antico presenta varie differenze rispetto alla lingua di oggi. Innanzitutto il Bruno (1952), Il tipo sintattico “votate socialista”, «Lingua nostra» 13, 4, pp. 113-118.
Salvi, Giampaolo ( ...
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Lionardo Salviati (1539-1589) fu uno dei protagonisti della ➔ questione della lingua del Cinquecento. Appartenente a un’illustre famiglia fiorentina le cui vicende si intrecciano con quelle dei Medici [...] , racquistiamo il possesso; riguadagniamo il dominio delle cose nostre».
I nuclei dell’argomentazione salviatesca, svolti con lucidità e ➔ Pietro Bembo, «tenuto il maggiore huomo che havesse l’Italia in quel tempo»;
(e) ma è necessario, perché non ...
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Per alfabeto fonetico si intende l’insieme dei simboli impiegati per la rappresentazione grafica dei suoni di una lingua. La sua prerogativa essenziale è quella di associare in modo univoco un solo segno [...] , adottati per la trascrizione dell’italiano. La descrizione ha come riferimento essenziale l’italiano normativo; non mancano tuttavia osservazioni sui principali allofoni (➔ allofoni) e varianti locali della nostra lingua. Per quanto concerne la ...
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Non è facile dare una definizione di analisi grammaticale. L’espressione potrebbe infatti riferirsi ed essere utilizzata a buon diritto per qualunque tipo di analisi, cioè di esame o osservazione minuziosa, [...] nominare correttamente i tempi e i modi del paradigma verbale dell’italiano, o le molte classi e sottoclassi di aggettivi e pronomi grammaticale che ha profondamente mutato e arricchito le nostre conoscenze, i tempi sarebbero oggi maturi per procedere ...
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Il termine anglicismo («una voce o frase dell’idioma inglese; ovvero una maniera di parlare», così nell’enciclopedia di Chambers tradotta a Venezia nel 1747; in ingl. anglicism risaliva al secolo precedente) [...] ‘multiple’ (chi fa che cosa?).
Baglioni, Daniele (2007), A proposito dell’adattamento di una vocale inglese nell’italiano contemporaneo, «Lingua nostra» 3-4, pp. 117-122.
Benedetti, Anna (1974), Le traduzioni italiane da Walter Scott e i loro ...
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Le parlate dei diversi gruppi zingari in Italia sono riconducibili al romanes (o lingua romani, romani čhib), una lingua ben definibile storicamente e strutturalmente, ma comprendente varietà dialettali [...] sinto hom, hal, in xoraxano sem, san).
Nel XIX secolo in Italia la situazione appare delineata e stabile. I gruppi giunti dai Balcani nei primi , con le stesse ‘migrazioni’ che condussero nella nostra penisola le genti albanesi e slave, per il lungo ...
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Il più antico tra i testi italiani noti, redatto per finalità pratiche, è anche la prima delle testimonianze sul linguaggio marinaresco volgare. Si tratta del cosiddetto Conto navale pisano, elenco di [...] e diretto da Giulio Bertoni. Nell’introduzione dell’opera, si sottolinea la natura composita e interdisciplinare del lessico marinaresco italiano:
La nostra lingua del mare […] è, fra le lingue tecniche, una delle più ricche di termini propri per l ...
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Il linguaggio giuridico-amministrativo è il linguaggio settoriale (➔ linguaggi settoriali) di cui sono tipicamente costituiti i testi prodotti in campo giuridico: testi normativi, come leggi, decreti, [...] per condividere i risultati raggiunti (un esempio è la Rete di eccellenza dell’italiano istituzionale). Ma a tutt’oggi «il bilancio è più modesto di come le nostre speranze di anni fa ci facevano pensare» (De Mauro 2008: 25).
Cavagnoli, Stefania ...
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Melchiorre Cesarotti (Padova, 1730 - Selvazzano, presso Padova, 1808) fu uno dei maggiori rappresentanti dell’Illuminismo italiano in campo linguistico. Nacque e studiò a Padova, dove divenne insegnante [...] arti e delle scienze, raccolti nelle varie zone d’Italia. I criteri di compilazione si discostavano quindi da quelli 415-429.
Speranza, Lucia (2007-2008), Sulla lingua del Cesarotti ossianico, «Lingua nostra» 68, pp. 9-20, 73-81; 69, pp. 38-50, 86-93 ...
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italo
ìtalo agg. [dal lat. Itălus]. – Sinon. letter. e poet. di italico (dell’Italia antica) e di italiano: in un tempio accolte Serbi l’itale glorie (Foscolo); Itala gente da le molte vite (Carducci). Raro come sost.: Italo ardito, a che...
nuovo italiano
loc. s.le m. Immigrato di seconda generazione e, più in generale, cittadino con passaporto straniero che risiede stabilmente in Italia. ♦ [...] i nuovi italiani usano sul lavoro e nella vita sociale le loro lingue, mescolate...