Pubblicita e grafica
Cesare De Seta
di Cesare De Seta
Pubblicità e grafica
sommario: 1. Introduzione. 2. Le origini della pubblicità e la sua fortuna nell'Ottocento. 3. L'uso del tempo libero. 4. Guerre, [...] nuove frontiere della tecnologia, riflettono assai bene il ritardo culturale rispetto alla prodigiosa 1971.
Munari, B., Prefazione a Pubblicità in Italia 1964/65, Milano 1965.
Munari, B., Design e comunicazione visiva, Bari 1968.
Munari, B., Artista ...
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Lo sport e la fotografia
Pier Francesco Frillici
Le origini della fotografia sportiva
La prima fotografia di genere sportivo è datata 1855: di provenienza ignota, è conservata presso la Royal Library [...] tradizione del vedutismo ottocentesco. Le immagini più comuni e diffuse all'alba del 20° secolo una leggenda nello sport universale. L'italiano taglia per primo il traguardo, ma non significa più raccontare bene storie vere, di personaggi ...
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Abitare
Vinicio Ongini
La casa come bisogno e come diritto
Tutti gli uomini hanno bisogno di una casa; di un riparo che li difenda dal caldo, dal freddo, dalla pioggia, dal vento; di un rifugio sicuro; [...] e vicini a vie di comunicazione e di scambi commerciali, come il numero dei senzatetto è aumentato. In Italia li chiamano anche barboni, in Francia fare quello che mi pare. Se non ti sta bene, libero di andartene".
Così all'uomo non resta altra ...
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Vedi ERCOLANO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
ERCOLANO (Herculaneum)
A. Maiuri
Città della Campania, distrutta dall'eruzione del Vesuvio del 79 d. C.; su parte della città antica si trova attualmente Resina, [...] fortificazione.
Le vie di comunicazione fra la città e e colti romani era attivissimo e bène organizzato fra committenti, mediatori ed esecutori 1943; Rilievi con quadrighe da E., in Ann. Scuola Arch. Ital. d'Atene, XXIV-XXV, 1950, p. 221 ss.; id., ...
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ARMI BIANCHE
D. C. Nicolle
In senso stretto la specificazione di a. 'bianche' si applica storicamente solo alla spada e al pugnale con le loro varianti lunghe e corte: dallo spadone a due mani allo [...] 'roncone' come l'attrezzo: lo si scorge bene sul reliquiario di Orvieto, o nella scena del falcione non ha quindi nulla in comune con la falce da guerra (che quelle nordiche usate a due mani. In Italia come in Francia la vera alabarda specializzata non ...
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NEW YORK
N. E. Scott
K. C. Wilkinson
D. von Bothmer
W. H. Forsyth
A. Priest
Metropolitan Museum of Art. -
1. - Generalità. - Il Metropolitan Museum of Art fu fondato nel 1870 a New York City. Secondo [...] M. è dovuto a un contributo del comune di N. Y. ed è devoluto alla undici pezzi, acquistati dal museo in Italia nel 1918, si trova una insolita rappresentazione scuola di Mathurā è rappresentata assai bene da una esuberante figura femminile in ...
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Vedi VETRO dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
VETRO (vitrum)
D. B. Harden
Sommario. 1. Il v. come sostanza. 2. Industria del v. nell'antichità. 3. Sviluppo delle officine: a) v. a sabbia; b) v. alessandrino [...] , mostrano che questa primitiva invetriatura piombifera non aderiva bene alla sua base ceramica e solo in tarda età I recipienti a solchi o a macchie sono particolarmente comuni in Italia e possono essere stati qui fabbricati, diffondendosi poi ...
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Vedi VILLANOVIANA, Civilta dell'anno: 1966 - 1973
VILLANOVIANA, Civiltà (v. vol. vii, p. 1173)
B. d'Agostino
F) Villanoviano tosco-laziale - G) Villanoviano meridionale - H) Villanoviano settentrionale.
F) [...] sembra adattarsi bene anche alle la valle del Tevere quest'area comunica con l'ambiente falisco, con Veio in Not. Sc., 1926, p. 176 ss.; 1928, pp. 48-55; id., in C.V.A., Italia. VIII Firenze I, IV b, k, l - Tav. I ss.; id., in St. Etr., V, 1931 ...
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FONTE BATTESIMALE
E. Bassan
Elemento della suppellettile liturgica fissa impiegato in battisteri (v.) e chiese come recipiente per contenere o raccogliere l'acqua destinata alla somministrazione del [...] nel 'f. grande' di Parma e comune ad altri f. battesimali padani, all'interno Firenze, datato 1371, spiccano, in Italia settentrionale, quello nella chiesa di S. dieci f. (tra i quali quelli assai bene conservati nelle chiese di Vänge, Staanga e ...
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Adriana Polveroni
Musei del 21° secolo
«È il pubblico che si espone all’arte e non viceversa» (Gino De Dominicis)
Superluoghi dell’arte contemporanea
di Adriana Polveroni
28 maggio
Con l’inaugurazione [...] nel museo, trasforma questo poco attraente oggetto di uso comune in una Fontaine, rivelando definitivamente che è il e archivi delle imprese.
Questo modello italiano di museo è frutto di una concezione di bene culturale che negli anni 1960 e 1970 ...
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bene2
bène2 s. m. [dall’avv. bene1]. – 1. a. Ciò che è buono in sé, cioè perfetto nella compiutezza del suo essere o nel suo valore morale, e quindi oggetto di desiderio, causa e fine dell’azione umana: tendere, aspirare al b.; il sommo b.,...
comunista col Rolex
(c. con il Rolex) loc. s.le f. e m. (iron., spreg.) Chi, è e, soprattutto, mostra di essere ricco e allo stesso tempo dichiara di essere di sinistra o di essere sensibile ai problemi dei meno abbienti. ♦ [tit.] Fedez e...