COSTANTINO il Grande
S. Manacorda
Imperatore romano, nato a Naisso (od. Niš, in Serbia) nel 280, Flavio Valerio C. regnò dal 306 al 337. Nel 306 fu acclamato imperatore dall'esercito in Britannia, ma [...] sovrani bizantini.C. compare ancora nella rappresentazione del concilio di Nicea (325) miniata in un manoscritto Iacobini, Il mosaico del Triclinio Lateranense, ivi, pp. 189-196; K. Wessel, s.v. Konstantin u. Helena, in RbK, IV, 1990, coll. 357-366; ...
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BENEDETTO IV, papa
Ottorino Bertolini
Era romano; suo padre si chiamava Mammolo (o Mammalo); la famiglia, a giudicare dall'espressione "generis decus" usata nella sua epigrafe mortuaria, era di elevata [...] IX, e dell'atto del 18 maggio 901 di B. IV, in favore di Fulda al quale si avrà occasione di atque subscriptione" - tenne dunque un concilio apposta -; ma mandò a Napoli due sua volta, nel palazzo lateranense, dopo il riesame della documentazione ...
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GIOVANNI XV, papa
Wolfgang Huschner
Di origine romana, nacque, presumibilmente nella prima metà del X secolo, dal presbitero Leone, della sesta regio detta di Gallina alba. Fu cardinal prete del titolo [...] re, sia a una convocazione al concilio di Senlis, il re chiedeva al papa e condotto nel palazzo lateranense. Crescenzio Nomentano e i II Mettensis episcopi, a cura di G.H. Pertz, ibid., IV, ibid. 1841, pp. 661 s.; Hermannus Contractus, Chronicon de ...
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GREGORIO XV, papa
Alexander Koller
Alessandro Ludovisi nacque il 9 genn. 1554 a Bologna, terzogenito del conte Pompeo e di Camilla Bianchini. La famiglia, di origine fiorentina, si era stabilita dal [...] per l'assoluzione del re di Francia Enrico IV.
L'8 febbr. 1621 ebbe inizio il arcibasilica patriarcale e del palazzo lateranense.
Al momento della sua Ubaldini (prefetto della congregazione del Concilio). Immediatamente dopo la sua elezione, ...
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STEFANO VI, papa
Vito Loré
Marina C. Sarramia
STEFANO VI, papa. – Nacque a Roma da un prete di nome Giovanni e fu per cinque anni vescovo di Anagni, prima di ascendere al soglio pontificio.
Successe [...] al concilio due altri vescovi. Sotto il suo pontificato si verificò il crollo della basilica Lateranense, II, Milano 1952-1953, I, pp. 43-46, 96-97, II, p. 259; Catholicisme, IV, Paris 1956, coll. 589 s.; F.X. Seppelt, Storia dei papi, I, Milano 1962, ...
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CONONE, papa
Paolo Bertolini
Non conosciamo la sua patria di origine: l'anonimo autore della biografia inserita nel Liber pontificalis della Chiesa romana equivoca quando lo dice "oriundus ex patre [...] preso parte ai lavori del VI concilio ecumenico. Sapendo - come è molto dissipare i timori degli ambienti del patriarchio lateranense; o se in esse non si 1-2, p. 40; P. Goggi, in Enc. Catt., IV, col. 362, sub voce. La "divalis iussio" del 17 febbr ...
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BONIFACIO II, papa
Paolo Bertolini
Arcidiacono della Chiesa romana, sul finire dell'agosto o ai primi di settembre del 530 fu designato come proprio successore da papa Felice IV caduto gravemente ammalato.
Non [...] che, per ragioni di stirpe e di cultura, fosse in grado di conciliare agli interessi dei Goti i sentimenti e le speranze del clero, del Senato da funzionari del vestiarium lateranense, che giungevano allora sino alla morte di Felice IV e che, insieme ...
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SERGIO III, papa
Claudia Gnocchi
SERGIO III, papa. – Figlio di Benedetto e romano di origine: queste sono le scarse notizie sulla provenienza di Sergio III che si trovano nel Liber pontificalis, mentre [...] dopo il IV secolo. Insieme alla basilica fu restaurato anche il palazzo lateranense, crollato et d’histoire, XXXIII (1913), pp. 25-64; J. Duhr, Le concile de Ravenne en 898. La réhabilitation du pape Formose, in Recherches de science religieuse ...
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AGATONE, papa
Girolamo Arnaldi
Siciliano di nascita, forse professò la vita monastica prima d'entrare nel clero romano.
Consacrato pontefice il 27 giugno 678, A. ricevette la lettera "pro adunatione [...] 38 n. 1, 115).
Nella lettera a Dono del 12 ag. 678, Costantino IV sollecitava l'invio a Costantinopoli di tre legati della Chiesa romana, di dodici fra i e delle decisioni dei cinque concili ecumenici. Quanto al sinodo lateranense del 649, esso, per ...
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CAROLINGIA, Arte
A. Petrucci
Il concetto di arte c. si riferisce all'arte prodotta durante la dinastia carolingia, così definita dal nome del più eminente fra i suoi rappresentanti, Carlo Magno. Sotto [...] Teodulfo di Orléans, che la corte carolingia diede al concilio di Nicea del 787, che aveva decretato la fine di Gregorio IV, attraverso l'esperienza di papa Pasquale I: di Leone III, oltre alla decorazione del patriarchio Lateranense, che ...
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espurgando
agg. [dal lat. expurgandus, gerundivo di expurgare «espurgare»]. – Che deve essere espurgato: indice dei libri e. (lat. index librorum expurgandorum) o indice espurgatorio (lat. index expurgatorius), titolo con cui, subito dopo...