VALENTINI, Giovanni
Joachim Steinheuer
– In assenza di registrazioni anagrafiche o battesimali, la data di nascita presunta (1582/1583) si deduce dai registri mortuari dello Stadtarchiv di Vienna che, [...] zur Zeit der Gegenreformation, in Kontakte österreichischer Musik nach Ost und Südost, a cura di R. Flotzinger, Graz 1978, pp. 59-68; J. Whenham, Duet and dialogue in the age of Monteverdi, I-II, Ann Arbor (Mich.) 1982, ad ind.; H. Seifert, Die Oper ...
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ALBANI, Alessandro
Lesley Lewis
Nacque ad Urbino il 15 ott. 1692 da Orazio, fratello di Clemente XI, e da Maria Bernardina Ondedei-Zonghi. Studiò giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Avviatosi alla [...] Giulio Alberoni, II, Piacenza-Roma 1931, pp. 198, 251, 252, 272; J. Carreyre, Le Jansénisme durant la Régence, II, 1, Louvain 1932, pp. Indice; F. Bac, Le favori du cardinal Albani (Jean-Joachim Winckelmann "Le Père de l'Archéologie") 1717-1768, Paris ...
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GUGLIELMO da Tocco
Silvana Vecchio
Scarsissime sono le notizie biografiche su questo personaggio, al di fuori delle vicende che lo videro direttamente coinvolto nel processo di canonizzazione di Tommaso [...] zu seinem Leben, Düsseldorf 1965; A. Walz, Abt Joachim und der "neue Geist der Freiheit" in Toccos Thomasleben c disciplines et personnalités scientifiques médiévales, Paris 1991, p. 12; J.-P. Torrell, Initiation à saint Thomas d'Aquin, Fribourg ...
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NANINO, Giovanni Maria
Saverio Franchi
NANINO (Nanini, Nannini), Giovanni Maria. – Nacque probabilmente nel 1543 o 1544. Ignoti i nomi dei genitori, scarse le notizie su infanzia e giovinezza.
Il cognome [...] Antonio Terzi, 1593, 1599; Johannes Rudenius, 1600; Joachim van den Hove, 1601, 1612) e come contrafacta patronage in post-Tridentine Rome, London 1995, p. 103 etpassim; J.W. Hill, Roman monody, cantata, and opera from the circles around ...
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TESI, Vittoria detta la Fiorentina o la Moretta
Francesco Lora
– Nacque a Firenze il 13 febbraio 1701 (1700 ab Incarnatione), figlia di Alessandro e di Maria Antonia Rapacciuoli.
Come il tiorbista Niccolò [...] nelle pagine d’ammirazione lasciate dal Metastasio, Johann Joachim Quantz, Burney e Dittersdorf tra gli altri. Anno 1566 al 1806, VI, Liber matrimoniorum, 3, c. 87v; J.J. Quantz, Lebensläuffe, in F.W. Marpurg, Historisch-kritische Beyträge zur ...
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DE AMICIS (d'Amico, Amici), Ruggero
Joachim Göbbels
Era probabilmente di origine messinese, nonostante che i suoi feudi si trovassero tutti in Calabria.
Un Guglielmo, "comes de Amico" e signore di Ficarra, [...] di E. Pontieri, p. 118; M. Reinaud, Extraits des historiens arabes, relatifs aux guerres des croisades, Paris 1829, pp. 441 s.; J.-L-A. Huillard Bréholles, Historia diplom. Friderici Secundi, I, Parisiis 1852; IV, I, ibid. 1854; V, I, ibid. 1857, ad ...
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FAVORINO, Guarino (Varino, Guerrino)
Massimo Ceresa
Nacque, secondo lo Zeno ed altre fonti, nella pieve di Favera, castello nei pressi di Camerino (od. Pievefavera, prov. di Macerata), verso la metà [...] 1538 a Basilea, presso Robert Winter, curata da Joachim Camerarius e corredata nel 1541, ad opera di in Opere minori, III, Città del Vaticano 1937, pp. 76-82; D. J. Geanokoplos, Greek scholars in Venice, Cambridge, Mass., 1962, pp. 201-222; ...
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La censura
Victor Zaslavsky
La censura è una forma di controllo sociale che limita la libertà di espressione e di accesso all’informazione, basata sul principio secondo cui determinate informazioni [...] formalmente. La Bibbia registra uno dei primi casi, quello del re Joachim che mutilò il libro dettato dal profeta Geremia (Geremia, 36, 1 abolizione di quest’ultima. Nell’Areopagitica (1644), J. Milton prendeva posizione a favore dell’abolizione ...
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BENVENUTI, Giuseppe
Paolo Casini
Nacque nel 1723 a Fibbiano (Pescia), pronipote di un Daniello Benvenuti, "che ivì esercitò la medicina e chirugia", d'origine lucchese, e figlio di Bartolomeo, il quale [...] Parigi, dagli scritti fisici di F. Hoffmann e di W. J. 's Gravesande. Da H. Boerhaave deriva probabilmente la vecchia teoria tipo, riferisce testi di Jean Fernel, Johann Lange, Joachim Camerarius, Hoffmann, vari Swieten, Boerhaave e soprattutto de ...
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LUTERI, Battista, detto Battista Dossi
Alessandro Serafini
Figlio di Nicolò di Alberto di Costantino e fratello minore di Giovanni, il famoso pittore Dosso Dossi, da cui prese il soprannome, nacque [...] ispirato alle soluzioni analoghe degli sfondi di Joachim Patinier. Questo tipo di paesaggio panoramico, che ducato di Alfonso I, I-II, Cittadella 1994-95, passim (con bibl.); J. Bentini, La sala delle Vigne nella "delizia" di Belriguardo, in Atti e ...
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