proprietà
Stefano De Luca
Maria Grazia Galimberti
Un diritto di possesso esclusivo
Tutte le società umane in ogni epoca storica hanno riconosciuto l’importanza della proprietà sui beni e sulle risorse [...] Campanella e tornerà nel pensiero di Jean-Jacques Rousseau e dei teorici sette-ottocenteschi del socialismo, primo fra tutti KarlMarx.
Mentre Rousseau, che pure è uno dei più feroci critici della proprietà privata, considera ormai impossibile la sua ...
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eguaglianza
Anna Lisa Schino
Valore fondamentale di ogni democrazia
L'eguaglianza di tutti davanti alla legge è, assieme alla libertà, un diritto fondamentale dell'uomo e una delle regole-base di una [...] che così si trovano ad esercitare il potere sovrano senza delegarlo a rappresentanti.
Queste idee si ritrovano in KarlMarx, che intende l'eguaglianza come una conseguenza dell'autogoverno dei produttori (cioè della classe operaia). È questa infatti ...
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Scienza
Gerard Radnitzky
Paolo Rossi
di Gerard Radnitzky, Paolo Rossi
SCIENZA
Teoria della scienza di Gerard Radnitzky
sommario: 1. Introduzione. 2. Che specie di disciplina è la teoria della scienza [...] Philadelphia-New York 1973.
Bartley III, W. W., The philosophy of Karl Popper. Part I: Biology and evolutionary epistemology, in ‟Philosophia", 1976, VI anni trenta. Oltre che dai richiami a Marx e al marxismo esse saranno fortemente condizionate dai ...
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Fenomenologia
Herman L. Van Breda
di Herman L. Van Breda
Fenomenologia
sommario: 1. Introduzione. 2. Itinerario fenomenologioo di Husserl. 3. La fenomenologia pura di Husserl. 4. La fenomenologia filosofica [...] intesa in senso scheleriano, è noto che fu Karl Jaspers, proprio all'inizio della sua celebre Allgemeine ed E. Paci, che dopo il 1956 trascorsero entrambi parecchie settimane a Lovanio; W. Marx; A. De Waelhens; B. Delfgaauw; R. C. Kwant; C. A. van ...
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Esistenzialismo
NNicola Abbagnano
di Nicola Abbagnano
Esistenzialismo
sommario: 1. I caratteri generali. 2. Precedenti storici. 3. Possibilità, trascendenza, progetto. 4. Finitudine: angoscia, colpa, [...] . 64). Le ‟condizioni materiali dell'esistenza" di cui Marx parlava vengono quindi assunte da Sartre come il limite delle possibilità ingresso, nel 1913, con l'opera di Karl Jaspers Allgemeine Psychopathologie ispirata dall'esigenza di ‛comprendere ...
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Dahrendorf, Ralf. - Nasce nel maggio del 1929 ad Amburgo. Cresciuto sotto il nazismo, ma educato da un padre convinto socialdemocratico, ha tempo di svolgere la sua parte nella resistenza. Consegue la [...] 1952 con Josef König, professore di filosofia, con una tesi su Marx. Subito dopo realizza il suo sogno di un viaggio in Italia 7. Tubinga 1961: lo scontro tra Theodor W. Adorno e Karl R. Popper
Nel 1961 ebbe luogo a Tubinga il Congresso della Società ...
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Filosofo della scienza (Vienna 1902 - Croydon 1994). Tra i maggiori filosofi della scienza del sec. 20º, ha esercitato grande influenza per la sua concezione fallibilistica della conoscenza e del metodo [...] del totalitarismo (che avrebbe le sue radici in Platone, Hegel e Marx) a difesa di una «società aperta» (The open society and (1976; trad. it. 1976: pubblicata dapprima in The philosophy of Karl Popper, a cura di P. A. Schilpp, 1974); The self and ...
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Filosofo neotomista italiano (Fiumignano, Udine, 1911 - Roma 1995), stimmatino, prof. di filosofia teoretica nell'univ. di Perugia, di Roma e di Milano. Si occupò inizialmente dei problemi della struttura [...] Esegesi tomistica, 1969; Karl Rahner e l'ermeneutica tomistica, 1972; La svolta antropologica di Karl Rahner, 1974; L' l'ampia Introduzione alla traduzione del Diario; Tra Kierkegaard e Marx, 1952; Dall'essere all'esistente, 1957) a rinnovare ...
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INTELLETTUALI
Zygmunt Bauman e Bruno Bongiovanni
Intellettuali
di Zygmunt Bauman
Definizione del concetto
Il termine 'intellettuali' fece la sua prima comparsa nel linguaggio del pubblico dibattito [...] autore influenzò il corso di tale dibattito più di Karl Mannheim, il quale mise in relazione lo 'sradicamento non va assecondata, come pensavano i socialisti del XIX secolo, ivi compresi Marx, Engels e ancora lo stesso Kautsky, non è cioè un'alleata: ...
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Moderno e postmoderno
Valerio Verra
Paolo Portoghesi
Modernità, di Valerio Verra
Postmoderno, di Paolo Portoghesi
Modernità di Valerio Verra
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. La rivoluzione scientifica. [...] , storia e secolarizzazione ha avuto particolare importanza l'opera di Karl Löwith e soprattutto il volume Meaning in history (v. Löwith del nuovo mezzo di produzione, che, come afferma Marx, all'inizio è ancora dominata da quella del vecchio ...
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marxismo
s. m. [dal nome di Karl Marx]. – 1. Il pensiero e l’opera del filosofo e storico dell’economia ted. Karl Marx (1818-1883) che, muovendo dalla revisione della filosofia idealistica e, successivamente, con la critica dell’economia politica...