I nomi d’azione (➔ nomi) sono nomi designanti processi: costruzione («l’azione di, il fatto di costruire»), risanamento («l’azione di, il fatto di risanare»), partenza («l’azione di, il fatto di partire») [...] siano compatibili con qualunque espressione temporale in cui si trovino inseriti, generalmente l’evento da essi espresso è interpretato come simultaneo a quello espresso dal verbo della clausola principale:
(34) alla mia partenza saluto / saluterò ...
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Con l’espressione strutture assolute si indicano sintagmi e costrutti che non hanno rapporti di dipendenza sintattica con altri costituenti della frase e con il resto dell’enunciato in cui compaiono (Simone [...]
Nei casi in cui il soggetto del gerundio non è espresso, anche se non coincide con quello della reggente, non si chiome»).
2. 5 Nominativi assoluti
Con quest’espressione le grammatiche indicano l’unione di un nome e di un aggettivo o di un avverbio ...
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In generale, un linguaggio settoriale è il modo di esprimersi (parole, espressioni, termini tecnici, ecc.) proprio di un ambito specialistico, in particolare (ma non soltanto) di natura tecnica o scientifica. [...] a priori tra tecnicismo e parola comune. Sul piano semantico tra l’accezione comune di un’espressione e il suo valore come termine sua volta non può essere espresso che tramite un unico tecnicismo, escludendo in tal modo l’esistenza di sinonimi, si ...
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Il termine interferenza si riferisce all’azione di un sistema linguistico su un altro e agli effetti provocati dal contatto tra lingue, e si usa in una duplice accezione: per indicare i ➔ prestiti di elementi [...] diffuse all’estero sono da registrare cappuccino ed espresso; a partire dalla prima parola, erroneamente percepita varietà in contatto furono da un lato i dialetti, dall’altro l’inglese parlato degli americani. Sono un esempio di quest’ultimo aspetto ...
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Nella grammatica tradizionale il termine attributo indica un aggettivo che serve a determinare o caratterizzare un nome da cui dipende (Dardano & Trifone 1997: 127-129). In un’accezione più ampia (che [...] cioè «la città alta»; ói tóte ánthrōpoi «gli uomini di allora»). L’uso attributivo dell’avverbio si riscontra più raramente anche in inglese (the now dei verbi riflessivi che presentano un oggetto espresso (* le signore compratesi la pelliccia sono ...
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I verbi di movimento (o di moto) esprimono in vari modi il cambiamento di posizione di un’entità da un punto a un altro nello spazio o, figuratamente, nel tempo.
Darne una definizione precisa non è facile, [...] in treno, a cavallo, in aereo, ecc.):
(6) vado, di solito, con l’autobus (Ginzburg 1961: 25)
(7) da Firenze va in macchina, va in auto differenza a proposito dell’orientamento della direzione del movimento espresso:
(19) veniamo in città, ma poi ...
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Esistono in linguistica concezioni differenti di registro. Un aspetto centrale condiviso è la correlazione tra situazione comunicativa e registro come appare formulata nella seguente definizione lessicografica: [...] mistilinguismo) con funzioni di mimesi, parodia o polifonia espressiva, come per il Novecento in autori come ➔ Pier Ferreri 1983: 54).
Una causa fondamentale di variazione è ovviamente l’età del bambino. Nell’interazione con neonati e bambini di pochi ...
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Le frasi temporali (dette anche, semplicemente, temporali) sono frasi subordinate (➔ subordinate, frasi) che permettono di collocare nel tempo il processo espresso dalla frase principale, instaurando un [...] (Lombardi Vallauri 2000):
(a) il tempo del verbo: la presupposizione è più probabile con un tempo passato e quando l’evento espresso nella temporale è anteriore rispetto a quello della principale (53), mentre è poco probabile con un tempo futuro e ...
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La grammatica tradizionale chiama complementi predicativi quei costituenti (aggettivi o sintagmi nominali) del ➔ sintagma verbale che servono a «determinare e completare il significato del verbo» (Serianni [...] attuano una predicazione secondaria, che viene a sommarsi a quella espressa dal verbo. Le frasi in (37) e (38): 65) ?è un buono a nulla che tutti lo considerano.
L’➔italiano antico presenta varie differenze rispetto alla lingua di oggi. Innanzitutto ...
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L’Emilia-Romagna è formata da due parti di estensione equivalente, l’una piana e l’altra collinare e montuosa, unite da un asse che va da Cattolica, sull’Adriatico, a Stradella, presso il Po. Il territorio [...] delle forme pronominali atone a «io», t «tu», al / l «egli, esso», la / l «ella, essa», a «noi», a «voi», i «essi, esse», anche in presenza di un soggetto nominale espresso ([un ˈomen al ven] «un uomo viene»). Ancora, i pronomi atoni ricorrono nelle ...
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espresso
esprèsso agg. e s. m. [part. pass. di esprimere; nel sign. 4, dal fr. (train) express, ingl. express; nel
sign. 5, dall’ingl. express, che a sua volta è dal fr. exprès]. – 1. ant. Tratto fuori mediante spremitura: il succo e. dal...
espressamente
espressaménte avv. [der. dell’agg. espresso]. – In modo esplicito, chiaro e preciso: la nostra storia nota e. che, da quel giorno in poi, quel signore fu un po’ men precipitoso (Manzoni); è detto e. nell’avviso; comandare, vietare...