DELLA TORRE, Cassone (Casso, Castonus, Cassono, Castone, Gastone)
Giuliana L. Fantoni
Fu figlio secondogenito di Corrado detto Mosca, figlio di Napoleone signore di Milano e della seconda moglie di costui, [...] aveva ottenuto la liberazione dei fratelli concessa da Guido preoccupato dalla vicinanza di Enrico VII che, diretto a Milano da Asti, si conte di Gorizia. La trama tuttavia non ebbe seguito e già l'11 gennaio il D. si fece premura di inviare notizia ...
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Vedi VEIO dell'anno: 1966 - 1997
VEIO (Veii)
J. B. Ward Perkins
Città etrusca a 15 km a N-O dal centro di Roma, presso il villaggio di Isola Farnese. Fondata da villanoviani, in una delle prime fasi [...] . Il materiale funerario e gli usi (per esempio l'uso comune di grandi cippi crestati circolari per le antiche tombe a fossa) indica gli stretti contatti che esistevano, anche anticamente, con il vicino territorio falisco.
Fino al tardo V sec. a ...
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Giovanni I, santo
Teresa Sardella
Nato in Toscana, figlio di Costanzio, successe a Ormisda il 13 agosto 523. Per quanto riguarda il periodo precedente al pontificato, l'identificazione del personaggio [...] divisi al loro interno tra un partito filorientale, favorevole alla pacificazione con l'Oriente, e un partito filocalcedonese in materia religiosa, politicamente vicino agli Ostrogoti e sostenitore di una linea romanocentrica. A Roma, i riflessi ...
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GRADENIGO, Vincenzo
Roberto Zago
Secondogenito di Bartolomeo di Francesco, del ramo di S. Lorenzo, e di Pisana di Pietro Morosini dalla Sbarra, nacque a Venezia, nella dimora di famiglia di S. Severo, [...] in Germania. Il 20 giugno 1587 ricevette la commissione di mostrare a Rodolfo II "l'ottima volontà di conservar inviolabile et sincera amicitia et buona vicinanza" della Serenissima, e si mise in viaggio accompagnato dai figli Bartolomeo e Francesco ...
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CORNER, Girolamo
Renzo Derosas
Nacque il 20 ott. 1562 da Giorgio di Girolamo e da Elena Contarini di Giustiniano; ebbe un fratello, Marco (1565-1583), ed una sorella, che fu badessa nel monastero di [...] . Per le sue condizioni naturali e per la vicinanza del confine, i numerosi e folti gruppi di , IV, Brescia 1930, p. 84; P. Sarpi, Opere, a cura di G. e L. Cozzi, Milano-Napoli 1969, p. I 154; F. Sansovino, Venetia città nobilissima et singolare, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Mario Toscano
Francesco Perfetti
Come storico, Mario Toscano ha fornito un contributo fortemente innovativo, anche sul piano della metodologia storiografica, agli studi sulle relazioni internazionali [...] di organizzatore culturale, e su quella politica. La vicinanza di Toscano al fascismo, più esattamente alla sua il 1952 e il 1965, ben sette volumi dei Documenti diplomatici italiani, per l’esattezza il XII e il XIII dell’ottava serie (1935-1939) e i ...
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La scienza in Cina: i Ming. Produzione, circolazione e gestione dei testi
Jean-Pierre Drège
Produzione, circolazione e gestione dei testi
Il processo d'innovazione tecnica che aveva interessato il libro [...] e la metà del XVII secolo.
I nuovi tipi di libro
L'evoluzione subita dai libri xilografici nel periodo Song e la sua all'interno del testo, secondo il criterio della vicinanza del brano cui l'immagine si riferiva e quello della rilevanza reale e ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. Gli Umbri
Simonetta Stopponi
Gli umbri
La suddivisione amministrativa dell’Italia in regiones, voluta da Augusto, cristallizza certamente situazioni geografiche [...] questo caso elemento discriminante può riconoscersi la vicinanza ad aree diversamente strutturate, perché il fenomeno
Per una recente bibliografia sugli Umbri e sui singoli centri umbri si veda L. Bonomi Ponzi, s.v. Umbria, in EAA, II Suppl. 1971- ...
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BENEDETTO di S. Andrea
Alla paternità di un "Benedictus monachus" vissuto nel sec. X nel monastero di S. Andrea "in flumine" presso Ponzano, nella zona di monte Soratte, è tradizionalmente attribuito [...] fidolibus populi Sancti Apostoli vocitant" è un ricordo non solo vicino e visivo, ma di ovvio rinvio e di immediata e Italiani, si avverte un certo distacco tra chi scrive e l'"italicus populus": la iattura dell'Italia è grande perché è iattura ...
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CADOLINGI
Hansmartin Schwarzmaier
Il nome di questa famiglia comitale toscana deriva dal conte Cadolo, morto intorno al 988, il quale, peraltro, non ne può essere considerato il capostipite dato che [...] il porto dell'Arno, e qui si innalzava il primo monastero di Fucecchio, che più tardi, dopo l'inondazione del 1105, fu ricostruito sulla vicina collina. Era questo il centro di un dominio territoriale quasi unitario che garantiva ai C. una posizione ...
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vicinanza
s. f. [der. di vicino]. – 1. a. Il fatto, la condizione di esser vicino, come posizione relativa nello spazio; prossimità, breve distanza: la v. della palude rendeva l’aria malsana; il clima è rigido per la v. delle Alpi; ho preferito...
vicinita
vicinità s. f. [dal lat. vicinĭtas -atis], raro. – L’esser vicino, vicinanza: acquistando pur la Luna col suo movimento di dì in dì maggior v. al Sole (Galilei).