ORSINI, Giacomo
Berardo Pio
ORSINI, Giacomo. – Nacque poco prima del 1380 da Giovanni e da Nicoletta, figlia di Gentile Orsini conte di Soana.
Dopo l’uccisione dello zio Rinaldo (14 aprile 1390) e del [...] all’obbedienza.
Nel 1394 fu concordato il suo matrimonio con Isabella Marzano, figlia di Goffredo conte di Alife. Il 2 settembre dell’anno successivo Ladislao re diNapoli, vista la rinuncia fatta da Maria Orsini, alla quale era stato riconosciuto un ...
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CARAFA, Giovanni
Franca Petrucci
Figlio di Giacomo signore di Castrovetere e di Roccella, dal 1486 conte di Matera, e di Antonella di Molise, nacque alla metà circa del secolo XV. La prima notizia che [...] sempre più difficile, mentre il processo di divorzio intentatole da Ladislao si trascinava a Roma.
L'anno diNapolidi notar Giacomo, a cura di P. Garzilli, Napoli 1845, pp. 210, 328, 330; Codice aragonese..., a cura di F. Trinchera, II, 2, Napoli ...
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BRUNFORTE, Villanuccio da
Gino Franceschini
Discendente da una nobile famiglia marchigiana di tradizione ghibellina, imparentata con gli ultimi rami degli Svevi (uno zio, Ottaviano, aveva sposato nel [...] alla fine del Trecento, in Boll. della Deput. di storia patria per l'Umbria, LXIII(1966), p. 137; A. Ascani, Due cronache quattrocentesche, Città di Castello 1966, pp. 69 s.; A. Cutolo, Re Ladislao d'Angió-Durazzo, Napoli 1969, pp. 38, 40, 44. ...
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CARRARA, Ardizzone da
Michele Franceschini
Figlio naturale del condottiero Conte, fu canonico della cattedrale di Padova dal 1399; probabilmente ricoprì tale carica fino al 1405, anno in cui suo zio [...] trovassero rifugio a Firenze.
I due fratelli raggiunsero ben presto il padre Conte, al servizio diLadislao, re diNapoli; furono impegnati nel presidio di Perugia e presero parte ai numerosi scontri che le milizie napoletane ebbero con Braccio da ...
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CASTELLANI, Vanni
Liana Matteoli
Nacque a Firenze da Michele di Vanni intorno alla metà del sec. XIV; apparteneva a una delle maggiori famiglie dell'oligarchia cittadina. Il 22 genn. 1382 fu creato [...] Salviati, ambasciatore a Pisa presso il Collegio dei cardinali. Sempre nel 1408 il C. fu mandato ambasciatore a Napoli presso il re Ladislaodi Durazzo per indurlo a recedere dall'atteggiamento assunto e a porre fine allo scisma. Nel 1409 fece parte ...
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ROSSI, Gaspare
Francesco Salvestrini
– Tradizioni erudite del Sei-Settecento, riassunte in vario modo dagli Annales camaldulenses, nonché riprese nei repertori ottocenteschi degli scrittori perugini, [...] . Fu delegato della nazione italica per le relazioni con Ladislao II Jagellone re di Polonia (morto nel 1434) e funse forse da arbitro 1424 Martino V lo nominò vescovo di Frigento nel Regno diNapoli (episcopus Frequentinus), ufficio che Gaspare ...
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CAETANI, Ruggero
Paola Supino Martini
Primo di questo nome, nacque intorno al 1390 da Giacomo (III) e da Rogasia da Eboli; suoi fratelli furono Giacomo (IV) primogenito, Francesco (III) e Ludovico. [...] a succedergli nella contea di Fondi e nella carica di marescalco diLadislaodi Durazzo.
Quando Cristoforo nell'estate 1408 cadde improvvisamente in disgrazia presso Ladislao, il C. e i suoi fratelli furono imprigionati con lui a Napoli e i loro beni ...
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ACCIAIUOLI, Neri
Armando Petrucci
Nacque, forse a Firenze, nella prima metà del sec. XIV da Iacopo, fratello di Niccolò, il gran siniscalco, e da Bartolomea di Bindaccio Ricasoli. Ancora in tenera età, [...] e sia rimasto suo alleato.
L'11 genn. 1394 l'A. ebbe da Ladislao re diNapoli il titolo, trasmissibile agli eredi (e cioè al fratello Donato), di duca di Atene. Ma ne godette per poco. Ammalatosi morì il 25 sett. 1394, dopo aver fatto testamento ...
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ATTENDOLO, Micheletto (Michelettus Cotineolanus, Micheletto Sforzesco)
Riccardo Capasso
Figlio di Bartolo e perciò cugino di Muzio Attendolo, fu grande condottiero. Non si conosce la data della sua nascita, [...] l'A. già nel 1411 militava nelle schiere del cugino. Come tutti gli altri Attendolo, seguì Muzio nel Regno diNapoli ed alla morte di re Ladislao (3 ag. 1414) egli comandava, insieme con Muzio Attendolo, l'esercito della regina Giovanna II. Fu valido ...
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BARBARIGO, Giovanni
Giorgio Cracco
Patrizio della Repubblica veneta che servì in pace con numerosi incarichi di governo e in guerra con fortunate imprese sul mare, nacque intorno al 1334 da Gabriele [...] Napoli. Giunto sul posto, egli decise un'azione di forza: assalì il priore di Laurana e lo costrinse a consegnargli la futura regina di a Ladislaodi Durazzo, perché Sebenico ed altre città dalmate avevano inalberato il gonfalone di Sigismondo, ...
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otto
òtto agg. num. card. [lat. ŏcto], invar. – 1. Numero intero che viene dopo il sette e precede il nove, e anche il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 8, nella numerazione romana VIII): otto metri di stoffa; un periodo di otto mesi;...