CORNER, Francesco (Franceschino)
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, probabilmente nell'anno 1356, dal procuratore e futuro doge Marco e dalla sua seconda moglie, Caterina, che era una dalmata di ignoto [...] 1409, risulta tra i testimoni dal patto in base al quale Ladislao, re diNapoli e d'Ungheria, cedeva alla Repubblica tutti i suoi diritti sulla Dalmazia, con Zara e le sue pertinenze, in cambio di 100.000 ducati d'oro.
L'"emptio Dalmatie" ebbe nel C ...
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COSSA (Coscia), Gaspare
Cristina Carbonetti
Figlio secondogenito di Giovanni, secondo signore di Procida e nobile cavaliere napoletano appartenente alla guardia della regina Giovanna I, e di Ciocciola [...] da Bonifacio IX. Dopo un primo scontro, che risultò favorevole alla marina diLadislao, concludendosi con la cattura di cinque delle migliori navi di Luigi d'Angiò, giunse nel porto diNapoli, tra il 14 ed il 16 giugno, la flotta comandata dal C ...
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CARAFA, Giovanni
Franca Petrucci
Figlio di Giacomo signore di Castrovetere e di Roccella, dal 1486 conte di Matera, e di Antonella di Molise, nacque alla metà circa del secolo XV. La prima notizia che [...] sempre più difficile, mentre il processo di divorzio intentatole da Ladislao si trascinava a Roma.
L'anno diNapolidi notar Giacomo, a cura di P. Garzilli, Napoli 1845, pp. 210, 328, 330; Codice aragonese..., a cura di F. Trinchera, II, 2, Napoli ...
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BRUNFORTE, Villanuccio da
Gino Franceschini
Discendente da una nobile famiglia marchigiana di tradizione ghibellina, imparentata con gli ultimi rami degli Svevi (uno zio, Ottaviano, aveva sposato nel [...] alla fine del Trecento, in Boll. della Deput. di storia patria per l'Umbria, LXIII(1966), p. 137; A. Ascani, Due cronache quattrocentesche, Città di Castello 1966, pp. 69 s.; A. Cutolo, Re Ladislao d'Angió-Durazzo, Napoli 1969, pp. 38, 40, 44. ...
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CARRARA, Ardizzone da
Michele Franceschini
Figlio naturale del condottiero Conte, fu canonico della cattedrale di Padova dal 1399; probabilmente ricoprì tale carica fino al 1405, anno in cui suo zio [...] trovassero rifugio a Firenze.
I due fratelli raggiunsero ben presto il padre Conte, al servizio diLadislao, re diNapoli; furono impegnati nel presidio di Perugia e presero parte ai numerosi scontri che le milizie napoletane ebbero con Braccio da ...
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CASTELLANI, Vanni
Liana Matteoli
Nacque a Firenze da Michele di Vanni intorno alla metà del sec. XIV; apparteneva a una delle maggiori famiglie dell'oligarchia cittadina. Il 22 genn. 1382 fu creato [...] Salviati, ambasciatore a Pisa presso il Collegio dei cardinali. Sempre nel 1408 il C. fu mandato ambasciatore a Napoli presso il re Ladislaodi Durazzo per indurlo a recedere dall'atteggiamento assunto e a porre fine allo scisma. Nel 1409 fece parte ...
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CAETANI, Ruggero
Paola Supino Martini
Primo di questo nome, nacque intorno al 1390 da Giacomo (III) e da Rogasia da Eboli; suoi fratelli furono Giacomo (IV) primogenito, Francesco (III) e Ludovico. [...] a succedergli nella contea di Fondi e nella carica di marescalco diLadislaodi Durazzo.
Quando Cristoforo nell'estate 1408 cadde improvvisamente in disgrazia presso Ladislao, il C. e i suoi fratelli furono imprigionati con lui a Napoli e i loro beni ...
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ACCIAIUOLI, Neri
Armando Petrucci
Nacque, forse a Firenze, nella prima metà del sec. XIV da Iacopo, fratello di Niccolò, il gran siniscalco, e da Bartolomea di Bindaccio Ricasoli. Ancora in tenera età, [...] e sia rimasto suo alleato.
L'11 genn. 1394 l'A. ebbe da Ladislao re diNapoli il titolo, trasmissibile agli eredi (e cioè al fratello Donato), di duca di Atene. Ma ne godette per poco. Ammalatosi morì il 25 sett. 1394, dopo aver fatto testamento ...
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ATTENDOLO, Micheletto (Michelettus Cotineolanus, Micheletto Sforzesco)
Riccardo Capasso
Figlio di Bartolo e perciò cugino di Muzio Attendolo, fu grande condottiero. Non si conosce la data della sua nascita, [...] l'A. già nel 1411 militava nelle schiere del cugino. Come tutti gli altri Attendolo, seguì Muzio nel Regno diNapoli ed alla morte di re Ladislao (3 ag. 1414) egli comandava, insieme con Muzio Attendolo, l'esercito della regina Giovanna II. Fu valido ...
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BARBARIGO, Giovanni
Giorgio Cracco
Patrizio della Repubblica veneta che servì in pace con numerosi incarichi di governo e in guerra con fortunate imprese sul mare, nacque intorno al 1334 da Gabriele [...] Napoli. Giunto sul posto, egli decise un'azione di forza: assalì il priore di Laurana e lo costrinse a consegnargli la futura regina di a Ladislaodi Durazzo, perché Sebenico ed altre città dalmate avevano inalberato il gonfalone di Sigismondo, ...
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otto
òtto agg. num. card. [lat. ŏcto], invar. – 1. Numero intero che viene dopo il sette e precede il nove, e anche il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 8, nella numerazione romana VIII): otto metri di stoffa; un periodo di otto mesi;...