PALA, Giovanni
Guido Levi
PALA, Giovanni. – Nacque a Torralba (Sassari) il 12 agosto 1896 da Giovanni, ferroviere, e da Maria Francesca Cosseddu.
Con precoce interesse per la politica, fondò già nel [...] la prima guerra mondiale fu ufficiale di fanteria. In tale veste combatté sul massiccio delle Tofane e sul Col di Lana, nelle Dolomiti orientali e, nell’agosto 1917, in territorio oggi sloveno, a Plava, sull’altipiano della Bainsizza e sul monte ...
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FILICAIA, Alessandro
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 13 ag. 1429 da Antonio di Luca e da Bartolomea di Giovanni di Paolo Morelli.
La famiglia traeva il nome da un piccolo borgo del contado fiorentino, [...] corso del sec. XIII. Di modeste origini e tradizionalmente dediti all'attività manifatturiera nell'ambito dell'arte della lana, i Filicaia cominciarono a godere uffici pubblici in città all'indomani dell'instaurazione del governo popolare: dal 1284 ...
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quiditate
Il latinismo occorre due volte e ha in primo luogo il valore di " essenza " e, insieme, di " nozione ", " definizione ", in quanto correlato intellettuale di un'essenza, di una sostanza o, [...] veder non può se altri non la prome, il termine vale " essenza " secondo Benvenuto e il Buti, mentre per il Lana vale senz'altro " definizione ": " Quiditade si è quella definizione della cosa che assegna il subietto e 'l predicato eziandio facendone ...
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IRLANDA (A. T., 49-50)
Herbert William OGDEN
Mario SALFI
Fabrizio CORTESI
Pino FORTINI
David Bayne HORN
Giacomo DEVOTO
Herbert John FLEURE
Eleanor HULL
Arthur POHAM
Thomas BODKIN
Edward DENT
Walter [...] resto predominano anche sul calcare dei monti Pennini settentrionali in Inghilterra. Attualmente la torba è usata come strame e, commista a lana o a cotone, si usa anche per la fabbricazione di rozze fibre. Inoltre, gli avanzi o la polvere di torba ...
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TIBET (A. T., 97-98)
Aldo SESTINI
Riccardo RICCARDI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gioacchino SERA
Alberto BALDINI
A. SeS. Giuseppe TUCCI
L'altipiano del Tibet è il più imponente sistema di alte [...] in generale i Tibetani sia che usino o no i pantaloni - ciò dipende dal clima e dalla stagione - vestono di lunghe casacche di lana tessuta a casa, grezza, o tinta di colore rosso scuro che è poi il colore specialmente usato dai monaci. Tale veste si ...
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WAKEFIELD (A. T., 47-48)
Clarice Emiliani
Luigi Villari
Città dell'Inghilterra nord-orientale, capoluogo del West Riding (Yorkshire), 41 km. a SO. da York, e 16 km. a SSE. di Leeds. Il centro, di antica [...] . Importante mercato agricolo, ha un antico e fiorente commercio di bestiame, cereali, malto e lana. Le sue industrie sono: la tessile (filatura della lana, cordami, ecc.), che vanta antiche tradizioni, importata da Fiamminghi verso la fine del sec ...
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SHAFTESBURY, Anthony Ashley Cooper, VII conte di
Florence M. G. Higham
Nato a Londra il 28 aprile 1801, morto a Folkstone il 1° ottobre 1885. Fece parte del parlamento dal 1826 come rappresentante dei [...] . Dopo il 1833 consacrò la sua attenzione alla condizione dei fanciulli che lavoravano nelle fabbriche di cotone e di lana dell'Inghilterra settentrionale. La prima legge che egli presentò fu approvata in una forma tanto modificata, da non arrecare ...
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SI-NING (A. T., 97-98)
Giovanni Vacca
Città della Cina settentrionale capitale della nuova provincia di Ts'ing-hai (ovvero Kuku Nor). Appartenne alla provincia del Kan-su fino al 1929. Il nome significa [...] il centro commerciale (carovaniero) più importante della regione. Vi convengono Mongoli, Tibetani e Hsi-fan. Notevole il commercio della lana e delle pelli. Si-ning è stata riconquistata nel 1872 dopo la grande rivolta musulmana. Circondata da monti ...
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FIDORA, Alma
Diego Arich
Nacque a Milano il 10 luglio 1894. Compiuti gli studi di magistero, si iscrisse alla facoltà di lettere nella città natale, dove conobbe giovanissima il perugino Ugo Nebbia, [...] su tela di iuta - che la critica volle tener distinte dai tradizionali lavori femminili. Per E. Balestreri (1938) era "una "pitturaa lana" che non ha nulla a che vedere con il ricamo. In tutta questa produzione si incontrano fili di seta, bioccoli di ...
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Margherita di Navarra
Remo Ceserani
Sorella del re di Francia Francesco I, autrice di poesie e novelle (1492-1549). Figlia di Luisa di Savoia, amica di V. Colonna, protettrice di L. Alamanni, M. visse [...] , nel quale D. era conosciuto, letto e commentato. Copie della Commedia e di altre opere di D., oltre che dei commenti del Lana, del Barzizza e del Landino, erano nei castelli in cui dimorò; forse fu fatta per lei la traduzione del Bergaigne e forse ...
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lana
s. f. [lat. lana]. – 1. a. Fibra naturale costituita di sostanza proteica (cheratina), che si ricava dal vello di pecora e di montone o da quello di altri ruminanti: l. caprina, l. vigogna, l. di cammello (o assol. cammello), l. di lama...
caprino
agg. e s. m. [lat. caprīnus (agg.)]. – 1. agg. Di capra: lezzo c.; barba c.; piede c.; di c. pelli L’anche ravvolto (Carducci). Fig., questioni di lana c., sollevate per cose o fatti di poca importanza; spec. nelle espressioni prov....