GIROLAMI, Remigio de'
Sonia Gentili
Nacque a Firenze da Chiaro in un anno compreso nell'arco del quarto decennio del Duecento.
Dei natali remigiani conosciamo invece piuttosto bene, grazie all'immenso [...] d'ascensione sociale dei Girolami, inseriti in questo periodo nelle arti maggiori (Salvi e Lapo di Girolamo nell'arte della lana, Alberto di Leone in quella dei giudici e notai) e negli organi più importanti della vita politica. Con eccezione di ...
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GUERRIERI GONZAGA, Cesare
Fabrizio Capanni
Nacque a Mantova il 2 marzo 1749 (Mantova, Archivio diocesano, Anagrafe parr. ant., S. Silvestro, Nati, X, 9), dal marchese Bonaventura, ufficiale dell'esercito [...] Stato di Roma, Guerrieri Gonzaga, b. 5, n. 125, memoria del 1818-19). Favorevole all'incremento delle industrie locali (lana, cuoio, oro e argento, cristalli e vetri), favorì la libera circolazione interna delle merci sotto il controllo dello Stato ...
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Benedetto da Norcia, santo
Chiara Frugoni
Il santo che unì il lavoro alla preghiera
Benedetto fu il fondatore dell'ordine benedettino. Scrisse per i suoi monaci la Regola, che prescrive povertà, obbedienza [...] , detta cocolla. Il colore dell'abito benedettino oscillò a lungo fra il bianco e il nero, a seconda del colore della lana delle pecore. Nelle immagini possiamo vedere sia benedettini bianchi sia neri; il colore preferito fu però quello scuro. ...
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Nome (dall’arabo Qubṭ o Qifṭ, Qufṭ, adattamenti della voce copta che è un’alterazione del gr. Aἰγύπτιος «Egiziano») con cui sono designati gli Egiziani cristiani. I C. hanno sviluppato una loro civiltà [...] citati conventi presso Sōhāg si conservano affreschi del 12° secolo.
Nelle arti applicate, di particolare interesse sono le stoffe, di lana o seta (dai cimiteri di Akhmīm e di Antinoe), abiti, tappeti, sudari ecc. Le più antiche sono stoffe ad arazzo ...
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CLEMENTE XII, papa
Alberto Caracciolo
Lorenzo Corsini nacque a Firenze il 7 apr. 1652 da Bartolomeo, marchese di Sismano, Casigliano, Civitella, Laiatico e Orciatico, Castagnetolo, Tresana e Giovagallo, [...] , l'ingresso di merci che facessero concorrenza alle manifatture interne, con una lunga serie di bandi contro panni di lana, cuoiami, sete. In questo senso può dirsi che sia stato consolidato definitivamente in quel periodo, anche in certi discorsi ...
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SISTO V
Silvano Giordano
Felice di Peretto nacque venerdì 13 dicembre 1521 a Grottammare, castello del Comitato di Fermo, nella Marca di Ancona, da Piergentile di Giacomo, detto Peretto, e da Mariana [...] quale ricavava notevoli proventi doganali sui pascoli. Collegato alla pastorizia ci fu il tentativo di introdurre l'industria della lana: il 18 dicembre 1585 S. conferì ad Alessandro Capocefalo e a Fenicio Alfano il monopolio della tintura, oltre ad ...
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PICCOLOMINI, Giovanni
Stefano Calonaci
PICCOLOMINI, Giovanni. – Figlio di Andrea di Nanni Piccolomini Todeschini e di Agnese di Gabriele Francesco Farnese, cugina di papa Paolo III, nacque a Siena il [...] cui avrebbe contribuito ad aumentare le rendite, grazie agli affitti a privati, a ordini religiosi e all’arte senese della lana.
Da un contratto del 1504 risulta l’acquisto per conto della Chiesa di numerosi beni e possessioni situati nell’ambito dei ...
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LEONE III, papa, santo
Paolo Delogu
Romano di nascita, sebbene il nome del padre, Azuppio, abbia fatto pensare a un'origine orientale della famiglia, fu allevato fin dall'infanzia nel vestiario della [...] nell'arcone sovrastante l'abside erano raffigurati a sinistra Cristo in trono che consegnava il pallio (la striscia di lana bianca simbolo dell'autorità spirituale) a un ecclesiastico e una bandiera all'imperatore Costantino; a destra s. Pietro che ...
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CISTERCENSI
M. Righetti Tosti-Croce
Ordine monastico le cui origini sono legate alla fondazione del novum monasterium sorto a Cîteaux (v.) in Borgogna nel 1098 per iniziativa di Roberto di Molesme, [...] di sale marino, la piscicultura, la lavorazione del vetro, della lana e delle pelli, solo per citare alcuni dei casi più noti serie di testimonianze documentarie sulla grande produzione di lana delle abbazie inglesi che le rese protagoniste dei ...
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INGHIRAMI, Gimignano
Isabella Gagliardi
Nacque a Prato nel 1370 da Niccolò di Tedaldo, notaio appartenente al ramo pratese di un'antica famiglia di origine volterrana.
L'I. proveniva da una schiatta [...] proprio quest'ultimo a informarci sulle cariche ricoperte dall'I. in una lettera indirizzata, nel 1432, ai consoli dell'arte della lana di Firenze e relativa a un contenzioso concernente il clero di S. Lorenzo: "Haud satis scimus an probe vobis notus ...
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lana
s. f. [lat. lana]. – 1. a. Fibra naturale costituita di sostanza proteica (cheratina), che si ricava dal vello di pecora e di montone o da quello di altri ruminanti: l. caprina, l. vigogna, l. di cammello (o assol. cammello), l. di lama...
caprino
agg. e s. m. [lat. caprīnus (agg.)]. – 1. agg. Di capra: lezzo c.; barba c.; piede c.; di c. pelli L’anche ravvolto (Carducci). Fig., questioni di lana c., sollevate per cose o fatti di poca importanza; spec. nelle espressioni prov....