SOMIGLIANA, Carlo
Riccardo Rosso
– Nacque a Como il 20 settembre 1860 da nobile famiglia. Suo padre, Cesare, era notaio; sua madre, Teresa, dei conti Volta, era figlia di Luigi, terzogenito del fisico [...] del 1883, l’abilitazione all’insegnamento, in entrambi i casi con «pieni voti assoluti» (ibid.). Ottenne quindi un posto di perfezionamento Lavagna sia per il 1882-83 sia per il 1883-84, anno in cui tenne anche un corso complementare di geometria ...
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GATTINARA (Gatenaria), Marco
Alessandro Ottaviani
Nacque intorno al 1442. Non è noto con certezza il suo luogo di nascita: forse Gattinara, località del contado vercellese dalla quale proveniva la sua [...] stampato nel 1472 (cfr. Gesamtkatalog der Wiegendrücke, n. 9830) a Milano per i tipi di Filippo Cavagni (Filippo da Lavagna); in questa occasione, come riferiscono due documenti resi noti dal Maiocchi, il G. funse anche da testimone nell'atto della ...
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FREGOSO (Campofregoso), Pietro
Giustina Olgiati
Secondo di questo nome, figlio di Battista (I) e della sua prima moglie, Violante Spinola di Opizzino, nacque intorno al 1417, presumibilmente a Genova. [...] in due distinte aree di influenza, ponendo, di fatto, la Riviera di Levante sotto il controllo del conte di Lavagna, fu la premessa indispensabile per ottenere non solo l'appoggio del Fieschi all'impresa, ma anche la sua diretta partecipazione ...
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FIESCHI, Paolo
Maristella Cavanna Ciappina
Genovese, vissuto tra la seconda metà del sec. XV e i primi anni del XVI, la sua attività pubblica è documentata per un periodo piuttosto limitato (dal 1492 [...] Percivale fu Conte e di Caterina Carmandino fu Lorenzo. Il ramo del F. risulta decisamente secondario rispetto a quello dei conti di Lavagna (in quegli anni arbitro della politica genovese con Gian Luigi il Vecchio e i suoi figli) o anche a quello di ...
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VALERIANI (Duraguerra), Pietro
Marco Ciocchetti
VALERIANI (Duraguerra), Pietro. – Figlio di Valeriano, che apparteneva ai Duraguerra, un’importante famiglia aristocratica originaria di Priverno nella [...] a Siena e pronunciare un solenne sermone, per sollecitare l’obbedienza della popolazione nei confronti di Percivalle Fieschi di Lavagna, vicario per la Toscana di Rodolfo d’Asburgo.
Alle dipendenze di Fieschi Valeriani operò poi come cancelliere, per ...
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CURTONI, Domenico
Franco Barbieri
Nato a Verona nel 1564 (Gazzola, 1962, p. 164), ultimo discendente della famiglia di Michele Sarimicheli (Langenskiöld, 1938, p. 182) e forse nipote di questo (Zannandreis [...] (1585-1596) ma estendersi a precise indicazioni relative al rivestimento (1607) delle pareti in lastre di marmo e di lavagna integrate da una decorazione di tele ed affreschi, concludendosi però solo più tardi, già dopo la sua morte (D'Arcais ...
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SAVOIA, Emanuele Filiberto
di, principe di Oneglia. –
Andrea Merlotti
Nacque a Torino il 17 aprile 1588, terzo figlio del duca Carlo Emanuele I e dell’infanta Caterina d’Asburgo.
Avviato alla carriera [...] a leggere e scrivere, l’abate Giacomo Gloria, che lo educò nella dottrina religiosa, il cosmografo Giovanni Battista Lavagna, che gli spiegò matematica, arti nautiche, geografia e cartografia, Bartolomeo Cristini, che lo addestrò in aritmetica e ...
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FUBINI (Fubini Ghiron), Guido
Marta Menghini
(Fubini Ghiron), Nacque a Venezia il 19 genn. 1879 da Lazzaro e da Zoraide Torre. Compì i suoi studi presso la Scuola normale superiore di Pisa, dove ebbe [...] di superfici, applicabili con conservazione dei raggi di curvatura.
Nel 1901 il F. ottenne il posto di perfezionamento Lavagna per l'analisi superiore a Pisa, che gli valse l'abilitazione all'insegnamento della matematica nelle scuole secondarie ...
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MALASPINA, Alberto
Marco Bicchierai
Figlio di Obizzo (I) e forse di una seconda moglie di questo - e non di Maria dei signori di Vezzano -, la sua nascita è da collocarsi nei primi anni Sessanta del [...] addirittura filopiacentina nella guerra fra Moroello e Obizzo, a fianco di Parma e Cremona, contro Piacenza, Pontremoli, i conti di Lavagna e altri signori appenninici. Si tratta di un trattato stipulato nel gennaio 1187 fra il Comune di Piacenza e i ...
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DOMENICO de Dominicis (Domenico da Cremona)
Laura Balletto
Nacque probabilmente a Cremona, nella prima metà del sec. XIV. Il D., infatti, deve probabilmente identificarsi con il "Dominicus de Cremona, [...] quanto sembra, in quella occasione che si formò a Genova un partito segreto, diretto da Nicolò Fieschi, conte di Lavagna, il quale, con il pretesto di porre rimedio alla precaria situazione della città, teatro di lotte intestine, si fece sostenitore ...
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lavagna
s. f. e m. e agg. [dall’omonima cittadina ligure, in prov. di Genova]. – 1. s. f. Roccia metamorfica, scisto argilloso calcarifero, compatto, di colore plumbeo nerastro, che si distingue dall’ardesia per essere meno facilmente suddivisibile...
raspare
v. tr. e intr. [dal germ. *raspōn]. – 1. tr. a. Lavorare un oggetto con la raspa, per sgrossarlo, pulimentarlo o levigarlo, liberarlo da materiali superflui o incrostazioni: r. le gambe di un tavolo, uno spessore di fibra, gli zoccoli...