reazione chimica
Luigi Cerruti
La trasformazione delle sostanze
Un fiammifero che brucia o la cottura del cibo sono esempi di reazioni, più o meno complesse, che trasformano certe sostanze in altre. [...] che permetteva ai chimici di riconoscere se una sostanza fosse un elemento o un composto. Fu il celebre chimico francese Antoine-Laurent de Lavoisier a indicare nel 18° secolo il profondo significato teorico di questa procedura sperimentale. Così ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Grandi sintesi
David Knight
Grandi sintesi
La seconda rivoluzione scientifica del XIX sec. è stata affiancata dall'istituzionalizzazione dell'insegnamento, [...] 'impiego dei raggi X consentì ai chimici di realizzare i sogni di coloro che li avevano preceduti sin dai tempi di Lavoisier. Molti chimici avevano pensato che la struttura molecolare e la forma del cristallo fossero l'una il riflesso dell'altra, ma ...
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ZAMBECCARI, Francesco
Marco Ciardi
– Nacque a Bologna il 14 novembre 1752 da Giovanni e da Marianna Bentivogli.
Cresciuto in una ricca famiglia patrizia, dopo avere svolto i primi studi presso il Collegio [...] ad alcuni chilometri di distanza dal luogo in cui era stato lanciato.
Una commissione composta da Antoine-Laurent Lavoisier, Gaspard Monge e altri scienziati venne incaricata di esaminare la macchina aerostatica dei Montgolfier. Nel mese di agosto ...
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Sotto il nome di biologia in senso estensivo si comprendono tutte le scienze della vita; in senso stretto, con questo nome si è indicata poi la scienza dei costumi degli animali (ecologia) e delle condizioni [...] e sono legate ai nomi del de Saussure (1767) e del Liebig. Il de Saussure applicando il metodo esatto del Lavoisier fece fare grandi progressi alla fisiologia vegetale. Nel 1840 comparve il trattato di chimica organica del Liebig in rapporto all ...
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Chimico svedese (Stralsund, Pomerania, 1742 - Köping 1786). Compiuti gli studî elementari nella città natale, fece apprendistato (1757) nella farmacia del Liocorno a Göteborg e lavorò in seguito presso [...] , ecc.), diventando uno dei più importanti chimici analitici dell'epoca. Sulla scia delle ricerche di A.-L. Lavoisier sulla composizione dell'acqua, S. modificò la sua teoria chimica del fuoco, senza tuttavia abbandonare un approccio flogistico ...
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Comprende tutti gli approcci molecolari alla biologia: composizione e trasformazioni molecolari negli organismi, basi molecolari del rifornimento di energia per l'attività cellulare (fotosintesi, fosforilazione [...] studiati soprattutto come risultato d'interessi a problemi di medicina o di agricoltura. Ricordiamo le ricerche di A. Lavoisier sulla respirazione (1779-1784) che portarono a rapportare la respirazione a una lenta combustione, da cui il successivo ...
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L'Ottocento: fisica. Chimica e fisica nella prima meta del secolo
Ursula Klein
Chimica e fisica nella prima metà del secolo
Nella prima edizione dell'Encyclopaedia Britannica (1768-1771) alla voce Atom [...] al livello submicroscopico i risultati delle analisi quantitative dei composti chimici, come per esempio i dati di Antoine-Laurent Lavoisier (1743-1794) sulla composizione dell'acqua (85% di ossigeno e 15% di idrogeno): se il peso relativo di un ...
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Particolare forma di energia (energia termica) che si trasmette, si trasferisce, si propaga da un punto a un altro di un corpo, da un corpo a un altro, da un sistema a un altro per il solo effetto di una [...] movimento intestino delle particelle dei corpi. In un clima di grandissimo interesse per la fisica del c., nel 1783 A. Lavoisier e P.-S. Laplace presentarono all’Accademia delle scienze di Parigi il Mémoire sur la chaleur, nel quale si precisa che ...
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Matematico italiano (Torino 1736 - Parigi 1813), di famiglia d'origine francese. Indirizzato dal padre verso gli studî legali, si iscrisse a quattordici anni all'univ. di Torino, iniziando anche [...] la ricerca matematica e da un vivo interesse per la chimica con la partecipazione ai lavori coordinati da A.-L. Lavoisier che stavano portando a una completa ristrutturazione di tale disciplina. I primi anni della Rivoluzione videro L. impegnato nei ...
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Qualsiasi cosa (segno, gesto, oggetto, animale, persona), la cui percezione susciti un’idea diversa dal suo immediato aspetto sensibile. L’originaria funzione pratica, prevalente ma non esclusiva, è sostituita [...] e poco pratico l’uso dei nomi tradizionali negli schemi chimici.
La riforma della nomenclatura chimica voluta da A.-L. Lavoisier, A.-F. de Fourcroy e L.-B. Guyton de Morveau (➔ nomenclatura) portò anche a una radicale trasformazione della simbologia ...
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estrattivismo s. m. 1. In senso polemico, lo sfruttamento delle risorse naturali di un paese o di una località, che, senza cura degli interessi delle popolazioni locali, vengono esportate e lavorate tutte o in gran parte altrove. 2. In senso...
ossigeno
ossìgeno s. m. [dal fr. oxygène, comp. di oxy- «ossi-1» e -gène «-geno», propr. «generatore di acidi», termine coniato dal chimico fr. A.-L. Lavoisier nel 1783]. – Elemento chimico di simbolo O, numero atomico 8, peso atomico 16,...