PANICONI, Mario
Alessandra Capanna
PANICONI, Mario. – Nacque a Roma il 1° maggio 1904, da Enrico e da Angela Nazzari.
Discendeva da una famiglia di architetti: il nonno, Giacomo, che aveva lavorato [...] Ottenne la nomina ad assistente di ruolo nel 1939, quella di libero docente in composizione architettonica nel 1952 e l premessa del programma settennale di costruzione di case per il lavoratori, noto con il nome di Piano Fanfani (legge n. 43/1949), ...
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FEREGUTTI (Feragutti, Feragutti Visconti), Giuseppe Adolfo
Elena Longo
Figlio di contadini, nacque in Canton Ticino a Pura, presso Ponte Tresa, il 25 marzo 1850. Il padre Lodovico, per garantire un [...] di Borgogna re d'Italia, e di Giovanni XI, suo fratello, rappresentato in secondo piano nella tela. Come nella precedente opera, dietro l'episodio medievale si legge prive di forma degli ultimi anni.
Altra importante composizionedi carattere storico ...
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NAQSH-I RUSTAM
C. A. Pinelli
La gola di N.-i R., nei pressi di Persepoli, è nota principalmente per un complesso di opere monumentali appartenenti agli Achemènidi e ai Sassanidi. Essa conserva tuttavia [...] attraverso una serie canonica di elementi esteriori che vanno dalla particolare composizione della corona, alla acconciatura loro plastica pesantezza. Sul pettorale del cavallo di Ardashir si legge un'iscrizione trilingue (parsik, pahlevi, greco) ...
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CANIANA (Cagnana, Caniani)
Giorgio Lise
Famiglia di intarsiatori, intagliatori e architetti, attivi alla fine del secolo XVII e per tutto il secolo XVIII in provincia di Bergamo e in Lombardia.
Il suo [...] infelice, è conservato nella pinacoteca parrocchiale di Alzano. Vi si legge: "Caniani Ioseph / Alzani / arte di madreperla. Questo paliotto (probabilmente destinato in origine a S. Agostino di Bergamo) rivaleggia per la bellezza della composizione ...
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FASOLO, Giovan Antonio
Stefano Marconi
Figlio di Cristoforo, fabbro, di famiglia lombarda di Mandello del Lario (Como), nacque nel 1530. Visse e operò come pittore a Vicenza, dove era giunto presumibilmente [...] in un portico di gusto palladiano (il Concerto, il Convito, il Gioco, la Danza). La composizione è basata ), 369, pp. 66 s.; G. Barbieri, Il vento e la legge. Francesco Trento e il circolo di Villa Eolia, in Studi veneziani, n. s., VII (1983), pp. ...
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BONITO, Giuseppe
Robert Enggass
Terzo dei dodici figli di Saverio e di Anastasia Grosso, nacque a Castellammare di Stabia e fu battezzato in quella cattedrale il 2 nov. 1707(docc. in Fastidio, 1897, [...] l'inizio della maturità dell'artista.
La composizione ovoidale, che tiene conto della visione di sotto in su, è affollata e piena di movimento barocco, ma passaggi di colore saturo di luce alternati a sacche di ombre, e l'atmosferico rarefarsi dei ...
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GUIDABOMBARDA, Giovan Battista
Maria Cristina Loi
Figlio del "magistro da muro" (cioè maestro e imprenditore) Marco e di Caterina de Rossi, nacque a Milano il 27 luglio 1590 e fu battezzato il giorno [...] fin da questi anni. Come si legge nei suoi stessi appunti, si trattava di schizzi preparatori per cinque tavole illustrative della tempi recenti sia persistita una grande confusione sulla composizione della famiglia e sui rispettivi impegni (si ...
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CRITICA DELL'ARTE nell'antichità classica
S. Ferri
Se critica d'arte significa penetrazione intima nel monumento e nell'artista, onde, in stato di stretta convivenza con ambedue, il critico, raffigurandosi [...] si equivalgono: sono due momenti della stessa attività; si tratta anzitutto di stabilire le categorie creatrici, poi di saperle "leggere". Anzitutto, coordinamento e composizione (Socrate, Platone, Aristotele e poi tutti gli altri) degli ingredienti ...
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DE MAGISTRIS, Giovanni Andrea
Simonetta Coppa
Fu attivo come pittore nel primo quarto del sec. XVI (notizie dal 1504 al 1529) nel Comasco e in Valtellina, dove restano numerose opere, principalmente [...] affiancano una Madonna in trono di altra mano: in un cartiglio a destra della composizione compare la data 1526, non artigiano scarsamente dotato che ha poca confidenza con le leggi prospettiche e predilige per i suoi manichini netti contrasti ...
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PASCOLETTI, Cesare
Alessandra Capanna
PASCOLETTI, Cesare. – Nacque a Povoletto, in provincia di Udine, il 1° dicembre 1898, da Francesco, veterinario, e da Ida Dreossi, maestra elementare.
Si trasferì [...] pieno una sua inclinazione per l’architettura organica; qui utilizzò una composizionedi balconi aggettanti, di lunghezza disuguale, variamente slittati gli uni sugli allo scopo di includere gli alberi preesistenti, che in questo modo diventano parte ...
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composizione
compoṡizióne s. f. [dal lat. compositio -onis, der. di componĕre «comporre»]. – 1. a. L’atto, l’operazione, il lavoro del comporre, cioè del mettere ordinatamente e organicamente insieme; e anche il risultato di tale operazione:...
conciliazióne s. f. [dal lat. conciliatio -onis]. – 1. Il conciliare o il conciliarsi (nel sign. proprio); pacificazione: adoperarsi per la c. degli animi; tentare una c., venire a una conciliazione. Per antonomasia, la Conciliazione, l’accordo...