DE ANTONIO, Salvo (Giovanni Salvo)
Fiorella Sricchia Santoro
Figlio di Giordano, fratello di Antonello da Messina, nacque verosimilmente dopo il matrimonio del padre, avvenuto tra il gennaio e il luglio [...] di devoti religiosi e laici disposti sui fianchi in file parallele, richiama la grande composizione dell'Incoronazione della Vergine di sua conoscenza delle opere veneziane di Antonello (ancora l'anziano s. Pietro che legge l'ufficio funebre nella ...
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GUICCIARDINI, Niccolò
Stefano Calonaci
Nacque a Firenze il 6 genn. 1501 da Luigi di Piero, fratello dello storico e teorico politico Francesco, e da Elisabetta di Niccolò Sacchetti. Pochissimo sappiamo [...] luglio di quest'anno risale la composizione del discorso su In che modo la città didi uomo dilegge; fu infatti avvocato concistoriale in Roma, uditore di Rota, e lettore di diritto allo Studio di Pisa. Francesco fece carriera come gentiluomo di ...
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GODI, Pietro
Anna Modigliani
Nacque a Vicenza intorno al secondo decennio del XV secolo da Antonio, notaio, forse da identificare con l'autore, o compilatore, di una Cronaca vicentina, e da Bartolomea, [...] peraltro "Pietro Godio di Faenza", riprendendo una definizione errata - tra le altre corrette - che si legge nel registro delle un codice miscellaneo cartaceo di fattura poco accurata, scritto molto tempo dopo la composizione dell'opera e derivante ...
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BONINCONTRI, Lorenzo
Cecil Grayson
Nacque a San Miniato il 23 febbr. 1410. Partecipò giovanissimo alla lotta contro i Fiorentini, sotto il cui dominio si trovava la sua città. Processato, fu bandito [...] , Mediolani 1732. Sforciae vita, cioè la vita di Muzio Attendolo Sforza (inedita: si legge nel cod. Lat. 11088 della Biblioteca Nazionale di Parigi). Sembra che sia stato questo l'ordine della composizione delle tre opere, che sono legate insieme in ...
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CIMBALI, Enrico
Bruno Busacca
Nacque a Bronte (Catania), il 9 dic. 1855 da Antonio, di una famiglia di possidenti, e da Marianna Leanza, e vi compi gli studi inferiori, frequen tando per breve tempo [...] dello Stato nella composizione dei conflitti di classe; l'uso del concetto di "giustizia" elaborato dall della parte prima) era dedicato alla valutazione dei progetti dilegge presentati in quegli anni in Parlamento sul lavoro delle donne ...
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BAGLIONI, Silvestro
Astorre Baglioni
Nacque a Belmonte Piceno, nell'Ascolano, il 30 dic. 1876, da modesta famiglia di agricoltori. Conseguì la laurea in medicina e chirurgia presso l'università di Roma [...] di vista della fisiopatologia (epilessia riflessa). Un altro capitolo della fisiologia dei centri brillantemente affrontato dal B. è quello delle leggi B. riuscì a dimostrare la differente composizione chimica, malgrado la stretta parentela ...
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GRUAMONTE
Maria Grazia Ercolino
Non si conosce la data di nascita di questo scultore, e probabilmente anche architetto, attivo a Pistoia nella seconda metà del XII secolo.
La sua firma compare in un'iscrizione [...] firma si legge sul capitello destro e che probabilmente faceva parte della bottega di Gruamonte. Le di graficizzazione rilevabile nelle facciate.
La composizione del complesso scultoreo del portale di S. Giovanni Fuorcivitas è molto simile a quella di ...
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CRUCIANI, Vincenzo
Werther Angelini
Nato ad Ancona il 9 apr. 1748 da Giovanni e Maria Scagnetti di Macerata, fu avviato ai primi rudimenti del leggere e scrivere nella parrocchia di S. Nicola e presto [...] ", con venature però di tipo giusnaturalistico là dove si legge che "la conquista ha di proprio di dar nuove forme a di quei suoi anni ormai lontani. Un'uscita dall'uniformità di una vita fuori dai rumori della città può segnare la composizione ...
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PACETTI, Camillo
Chiara Piva
PACETTI, Camillo. – Terzo di cinque figli, nacque a Roma il 2 maggio 1758 da Andrea, incisore di gemme, e dalla romana Lucrezia Saiocchi.
Si formò accanto al fratello maggiore [...] I. A Napoleone Pacetti dedicò esplicitamente un’elaborata composizione allegorica, il gruppo marmoreo Napoleone risveglia l’Italia S. Giacomo Maggiore, Mosè, La Legge nuova) e assunse la responsabilità di supervisionare il lavoro degli altri scultori ...
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CHERUBINI, Francesco
Fiorenza Vittori
Nacque a Milano il 5 marzo 1789 da Giuseppe, compositore di stamperia, e da Maria Repossi. Come si legge nella Vita mea - scritta tra l'estate del 1848 e il febbraio [...] .
Numerosi sono i manuali didattici a uso dei professori e i testi d'avvio alla composizione per gli studenti che il C. compilò sul modello di opere tedesche preventivamente tradotte. Oltre a quella del Peitl già citata, ricordiamo la traduzione dell ...
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composizione
compoṡizióne s. f. [dal lat. compositio -onis, der. di componĕre «comporre»]. – 1. a. L’atto, l’operazione, il lavoro del comporre, cioè del mettere ordinatamente e organicamente insieme; e anche il risultato di tale operazione:...
conciliazióne s. f. [dal lat. conciliatio -onis]. – 1. Il conciliare o il conciliarsi (nel sign. proprio); pacificazione: adoperarsi per la c. degli animi; tentare una c., venire a una conciliazione. Per antonomasia, la Conciliazione, l’accordo...