ARRIGHI, Ludovico, detto il Vicentino (Ludovicus Vicentinus, Ludovicus Henricus, de Henricis, degli Arrighi)
Alessandro Pratesi
Nativo di Cornedo Vicentino (e non di Tarquinia, come ha creduto il Wardrop, [...] 1523 del titolo della seconda, rappresentino soltanto l'epoca dicomposizione degli originali, per cui l'edizione sarebbe posteriore per la seconda.
Interessante il colophon di quest'ultima, dove si legge: "Stampata in Venezia per Ludovico Vicentino ...
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CRASTONE (Crastoni, Craston, Crestone, Crestoni), Giovanni
Lucia Gualdo Rosa
Nacque a Castel San Giovanni presso Piacenza nel secondo decennio del secolo XV.
La data di nascita, approssimativa, si ricava [...] British Museum, VI, p. 754) al f 368v, si legge una dedica manoscritta di Pietro da Montagnana, che è del 1478 e ci fornisce un ci fornisce un terminus post quem per la data dicomposizione del vocabulista; la data più bassa sembra essere confermata ...
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LUPI, Roberto
Tiziana Affortunato
Nacque a Milano il 28 nov. 1908 da Ermanno, maestro elementare, e da Maria Torelli. Fu avviato agli studi musicali all'età di otto anni, grazie anche a un ambiente [...] a una primigenia legge universale, in base alla quale non esiste che "un continuo oscillare di modi in un ed indicazioni orientative per il corso superiore dicomposizione, Milano 1964; Ars bene movendi. Saggi di contrappunto e fuga, dallo stile pre- ...
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GRASSI (Crassus, de Crassis), Pietro
Gigliola Di Renzo Villata
Figlio di Martino, patrizio milanese di scarse fortune, il G. nacque, verosimilmente a Milano, intorno alla metà del XV secolo, ma le origini [...] da tempo e aveva già trovato un primo strumento dicomposizione in una transazione giurata che obbligava le parti a a una spiegazione di due leggi egizie, di cui la prima doveva vertere sul rendiconto dell'attività di governo da pretendersi ...
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COLLAZIO (Collatius, Collatinus), Pietro Apollonio Massimo
Roberto Ricciardi
Nacque a Novara nella prima metà del XV sec., probabilmente verso il 1430-1435.
La data della nascita non si può fissare [...] a tutti i cristiani. Come data dicomposizione si assumono facilmente gli anni tra il 1459 (Dieta di Mantova) e il 1460. Il C pp. 127-142); un carme del C. in lode dell'autore si legge inoltre in appendice (non numerata) a G. Vesconte, Rithimi [sic], ...
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LA ROSA, Michele
Pietro Nastasi
Nacque a Palermo il 26 giugno 1880, da Leopoldo e da Caterina d'Angelo. Rimasto orfano del padre assai presto, tra non pochi stenti riuscì a completare gli studi e a [...] di scienze fisiche, s. 5, XXXII [1923], pp. 590-598; I fenomeni delle "stelle variabili" come prova della composizione luce dal moto della sorgente: spiegazione balistica della leggedi Miss Leavitt, in Memorie della Società astronomica italiana, ...
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ANFOSSI, Filippo
Mario Rosa
Nato a Taggia (Imperia) nel 1748, professò tra i domenicani a Genova e insegnò per molti anni nei collegi dell'Ordine, soprattutto ad Alessandria, dedicandosi contemporaneamente [...] il ritardo della stampa rispetto alla data dicomposizione dell'opera, offre qualche interesse solo il la fede in collera con F. C[arrega] per la sua dissert. sulla legge del divorzio, Roma 1814.
Costretto a vivere ritirato nel paese natale, e ...
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CABEO, Niccolò
Alfonso Ingegno
Nato a Ferrara il 26 febbr. 1586, entrò come novizio nella Compagnia di Gesù nel 1602. Ebbe come maestro di matematica, nel collegio gesuitico di Parma, Giuseppe Biancani; [...] è assai vivo nel C., lettore di Paracelso e di Libavio, e lo conduce alla elaborazione di una "philosophia chimica" secondo la quale i concetti di generazione e corruzione si risolvono ormai in quelli dicomposizione e dissoluzione dei corpi, mentre ...
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CASTRA (Messer Osmano)
Nicolò Mineo
Di un fiorentino di nome Castra fa cenno Dante nel De vulgari eloquentia (I, xi, 3), ricordandolo come autore di una delle molte "cantiones" che si scrivevano "in [...] a un messer Osmano, che appunto è il nome che si legge in fronte ai versi, proprio là dove il codice suole di confidenza congetturale. Il senso di qualche vocabolo, come di qualche specifico luogo, rimane tuttavia incerto.
Il tempo dicomposizione ...
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FRASSINELLI, Carlo
Angelo D'Orsi
Nacque ad Alessandria d'Egitto il 10 dic. 1896, figlio di padre ignoto e di Vittoria Frassinelli, donna di modesta condizione, proveniente da Ceneda (l'attuale Vittorio [...] litografo, passò poi a imparare i rudimenti dicomposizione, stampa e legatoria. Diciassettenne, partì 'arte nostra è commerciale perché necessita al commercio". Così si legge nelle manchette del periodico bimestrale La Via del successo commerciale, ...
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composizione
compoṡizióne s. f. [dal lat. compositio -onis, der. di componĕre «comporre»]. – 1. a. L’atto, l’operazione, il lavoro del comporre, cioè del mettere ordinatamente e organicamente insieme; e anche il risultato di tale operazione:...
conciliazióne s. f. [dal lat. conciliatio -onis]. – 1. Il conciliare o il conciliarsi (nel sign. proprio); pacificazione: adoperarsi per la c. degli animi; tentare una c., venire a una conciliazione. Per antonomasia, la Conciliazione, l’accordo...