LEARDINI, Alessandro
Paolo Peretti
Nacque a Urbino o nel territorio dell'antico Ducato (nelle fonti è detto infatti "urbinate") entro il primo decennio del XVII secolo.
Nulla si sa della prima formazione [...] contento, A Dio mia libertà (vi si legge: "Di Alessandro Leardini, ma[est]ro di Capella del Duca di Man[tov]a"), Non m'asciugate il pianto alla loro composizione, poiché già nel 1656 l'incarico di maestro della cappella ducale di Mantova era passato ...
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CALZA BINI, Alberto
Alessandro Calza Bini
Figlio di Edoardo e di Corinna Bini, nacque a Roma il 7 dic. 1881. Frequentò l'Accademia di Belle Arti di Roma, diplomandosi nel 1900, dal 1900 al 1927 svolse [...] di architettura di Roma; nel 1928 fondò la facoltà di architettura di Napoli, dove dal 1930 occupò la cattedra dicomposizione architettonica e ricoprì anche la carica didi Roma del 1931, e soprattutto risultando uno dei maggiori artefici della legge ...
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BOEZI, Ernesto
Giovanni Scalabrino
Nacque a Roma l'11 febbr. 1856 da Felice, disegnatore e impiegato della segreteria di Stato in Vaticano. Per volontà paterna, il B. studiò legge - con scarsa attitudine [...] affidò, infatti, la direzione della cantata Leggendadi s. Cecilia di G. Benedict, eseguita al palazzo Doria- di Musica sacra, come direttore tecnico e insegnante dicomposizione sacra e di organo; dalla Scuola (poi Istituto pontificio di Musica ...
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CASAMORATA, Luigi Ferdinando
Clara Gabanizza
Nacque a Würzburg in Franconia il 16 maggio 1807. Il padre, Luigi Giacomo, vi si era trasferito al seguito del granduca di Toscana Ferdinando III, esiliato [...] come autodidatta.
Nel 1825 il C. vinse il premio dicomposizione al concorso triennale dell'Accademia di Belle Arti; nello stesso periodo frequentò l'università di Siena, dove nel 1828 si laureò in legge. Il 23 settembre dello stesso anno fu eletto ...
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GESSI, Berlingero juniore
Raffaella De Rosa
Nacque a Bologna nell'anno 1613 dal senatore Camillo e da Laura di Bartolomeo Barbazza.
Compiuti i primi studi nella città natale sotto la disciplina degli [...] in materia dicomposizione della tragedia e pubblicata, vivente l'autore, sotto lo pseudonimo anagrammatico di Gregorio responsiva aggiunta al Nino il figlio. Vi si legge che la tragedia può essere di tre tipi: "costumata" o precettiva-morale, ...
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GUIDO da Pisa
Carlo Albarello
Diacono vissuto nel sec. XII a Pisa, dove svolse attività di copista e di ordinatore di testi di carattere storico-geografico, redigendo una Notizia sul terremoto che nel [...] anche nei distici al termine dell'indice del dell'opera, dove si legge: "Ex quibus hec Guido documenta decora reliquit" (ibid., p. 1119, e con molto probabilità riferita al temine dicomposizione dell'opera.
L'opera di G. è stata edita da M. Pinder ...
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CARRESIO, Lodovico
Claudio Mutini
Nacque a Padova nel 1463, probabilmente da famiglia di umilissime condizioni. Conseguita la laurea in filosofia e in medicina, riuscì a guadagnarsi presto una notevole [...] di Padova.
Riapertosi lo Studio dopo la guerra della lega di Cambrai, il C. fu chiamato a insegnarvi medicina con la massima retribuzione offerta per legge . Per quel che riguarda la data dicomposizione, il Fabris ha congetturalmente avanzato l' ...
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CERESINI, Giovanni
Claudia Colombati
Figlio di mastro Donino e di Isabetta Salarini, secondo G. Vecchi sarebbe nato a Cesena il 1ºmaggio 1584 e morto a Ferrara verso il 1659, anno a cui risale anche [...] di cappella dell'Accademia. A riprova di questa prima data certa si legge il nome del C. nel Catalogo dei maestri di data 1627 dicomposizione e di stampa di questa opera e l'appartenenza del C. in quell'anno ancora all'Accademia di Ferrara fanno ...
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DALL'OLIO, Cesare
Valerio Vallini
Nacque a Bologna nel settembre 1849. Allievo di A. Busi al conservatorio di Bologna il D. esordì nel 1873 presso il teatro della Società Felsinea a Bologna, con un [...] di armonia e organo dei Liceo musicale di Bologna, passando più tardi, sotto la direzione di G. Martucci. alla cattedra dicomposizione scritti polemici diretti contro le leggi e gli editori, a sostegno dei giovani compositori di opere che tra gli ...
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CECCO d'Assisi
Niccolò Mineo
Fiorì ad Assisi probabilmente nei primi decenni del sec. XIV, e fu autore di un poemetto sulla leggendadi Maria Maddalena. Null'altro sappiamo di lui.
Il componimento, [...] quanto riguarda il contenuto narrativo, mentre ignora i successivi sviluppi della leggenda. Niente d'altra parte può dedursi dall'epoca dicomposizione del codice, poiché il testo di C. che vi si legge non è che una copia: la redazione a noi nota del ...
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composizione
compoṡizióne s. f. [dal lat. compositio -onis, der. di componĕre «comporre»]. – 1. a. L’atto, l’operazione, il lavoro del comporre, cioè del mettere ordinatamente e organicamente insieme; e anche il risultato di tale operazione:...
conciliazióne s. f. [dal lat. conciliatio -onis]. – 1. Il conciliare o il conciliarsi (nel sign. proprio); pacificazione: adoperarsi per la c. degli animi; tentare una c., venire a una conciliazione. Per antonomasia, la Conciliazione, l’accordo...