Bibbie d'Italia. La traduzione dei testi biblici in italiano tra Otto e Novecento
Daniele Garrone
Premessa
Scopo di questo mio contributo è quello di ripercorrere, seppur succintamente e selettivamente, [...] i cattolici cessarono di produrre nuove traduzioni, o edizioni, a causa della norma stabilita nel 1559 e la parte maggiore degli stessi chierici appena ne conosce più di quello, che deve leggerne nel Breviario e nel Messale»54. Emerge ora chiaro ...
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Il movimento e l'organizzazione cooperativa
Luigi Trezzi
Questo contributo vuole mostrare quanto fecero i cattolici italiani per la diffusione delle cooperative, accennando all’ipotesi che esse fossero [...] . Al di là di questo è interessante leggere il commento: «La presenza di uomini nostri in seno agli enti di riforma da l’anno successivo il segretario generale della Cci stabilì la regola generale di questa relazione: non accordi permanenti ma solo ...
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MONACHESIMO
Vito Fumagalli
Francesco Sferra
Monachesimo cristiano
di Vito Fumagalli
1. Lo spirito del monachesimo
Il fenomeno monastico appartiene, sotto forme diverse, all'intera storia della civiltà, [...] difficile stabilire se fosse o no più ricca di quella di Nonantola. Ma la terra dei monasteri, in Occidente, fu quella al di là ecc. Nell'Uttarajjhāyā (XXVI, 12 ss.) leggiamo: "Nella prima parte del dì il monaco deve studiare, nella seconda meditare, ...
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L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] le parrocchie. Stabilita l’incapacità per gli enti ecclesiastici, parrocchie escluse, di possedere immobili, coll. 1786-1801.
9 A. Colombo, Ragioni ed effetti delle leggidi soppressione, in Nuove funzionalità per la città ottocentesca. Il riuso degli ...
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Il monachesimo
Pratiche ascetiche e vita monastica nel Mediterraneo tardoantico (secoli IV-VI)
Roberto Alciati
Nonostante sia consuetudine cominciare la storia del monachesimo cristiano con i cosiddetti [...] militare, mostrando come forse qualsiasi condizione fosse migliore di quella del curiale4.
Il crescente spazio dedicato al monachesimo nelle leggi imperiali è una traccia utile per stabilire gli snodi fondamentali della storia del movimento. Le ...
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Il sogno protestante
Silvana Nitti
Alla metà dell’Ottocento l’Inghilterra («questa infaticabile creatrice d’autonomie», come scrisse Giuseppe Gangale)1 dedicava un’attenzione tutta particolare all’Italia. [...] Chiesa delle origini, somigliare di più alla Chiesa stabilita d’Inghilterra, e liberarsi di ogni traccia di cultura francese). E questa esistenti nello Stato sono tollerati conformemente alle leggi») stabilizzava il problema a un livello bassissimo ...
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Per una geografia dei cattolici in politica
Maria Serena Piretti
Secondo un’inchiesta Eurispes condotta nel 2006, l’87,8% degli italiani si è dichiarato, ancora all’inizio del secolo XXI, cattolico. [...] certa fissità nell’elettorato: una Dc stabile, con variazioni al di sotto di un punto percentuale in entrambe le over del 65,3%). Per questi dati mi permetto di rimandare al mio Le leggi elettorali e la loro incidenza sulla Camera dei deputati, in ...
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Le eredita/3: i montiniani
Philippe Chenaux
Nella storiografia si parla spesso del ‘montinismo’ e dei ‘montiniani’ ma senza dare a questi termini una precisa determinazione1. Esistono molte biografie [...] Si deve parlare a questo proposito di una forma di ‘diplomazia parallela’ della Santa Sede, tendente a stabilire dei contatti con i governi dell’ pp. 23-24.
57 Ibidem, p. 35, dove si legge il racconto dell’udienza del 4 febbraio 1948.
58 Si vedano a ...
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Le riviste cattoliche/1: l'Ottocento
Carlo De Maria
Il rapporto tra riviste cattoliche e identità culturale nazionale è la questione principale intorno alla quale ruotano le pagine di questo saggio. [...] a difesa della Religione» (così si leggeva nella Prefazione redazionale al primo tomo del gennaio-marzo 1825).
La collaborazione di Ventura si intensificò velocemente, tanto che si può parlare senza incertezze dello stabilirsidi una sua egemonia sul ...
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Il concilio Vaticano II e l'Italia
Giovanni Turbanti
Nel giugno 1966, davanti all’assemblea dei vescovi italiani riuniti per la prima volta pochi mesi dopo la conclusione del concilio,Paolo VI rilevava [...] una prima limitata serie di schemi da discutere, non ebbero probabilmente troppe sorprese nel leggerne il contenuto. Corrispondeva e preoccupazioni che covavano sotto un’immagine di sostanziale stabilità.
Il concilio sarebbe stato l’occasione perché ...
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piano di stabilita
piano di stabilità loc. s.le m. Piano economico e finanziario che ciascuno stato aderente alla moneta unica è tenuto a presentare ogni anno agli organi competenti dell’Unione europea. ◆ Bruxelles approva il piano di stabilità...
stabilita
stabilità s. f. [dal lat. stabilĭtas -atis, der. di stabĭlis «stabile»]. – 1. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere stabile, sia in senso proprio, cioè ben basato ed equilibrato, capace di resistere a forze e sollecitazioni...