GRIMANI, Giovanni
Giuseppe Gullino
Primogenito del procuratore e cavaliere Antonio di Giovanni, del ramo ai Servi, e di Fiorenza Cappello di Silvano di Giovanni Battista, nacque a Venezia il 21 luglio [...] quando abbandonò la carica con due mesi di anticipo sulla naturale scadenza per assumere quella di censore. Il 28 marzo 1633 Giulio Mazzarino ("unico si può dire che regge e dia la legge"), e alla figura del nuovo re. A questo proposito, trattandosi ...
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DELL'ERA, Giovan Battista
Francesca Buonincontri-M. Cristina Rodeschini Galati
Figlio di Giovanni Maria di professione "ramero", nacque a Treviglio (Bergamo) il 20 maggio 1765 (Treviglio, parrocchia [...] Isacco, Giuseppe venduto ai mercanti, Mosè riceve le tavole della Legge, il Trasporto dell'arca, Davide contro i Filistei -, le con la Partenza e l'Arrivo della corsa dei berberi). Naturalmente si deve tener conto anche della redazione di disegni in ...
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LICINI, Osvaldo
Federico Pirani
Nacque il 22 marzo 1894 da Vincenzo e da Amedea Corazza a Monte Vidon Corrado, nelle Marche, dove trascorse l'infanzia con il nonno Filippo, essendosi la sua famiglia [...] datati dal 1909 al 1934.
Nello scritto di autopresentazione si legge: "la pittura è l'arte dei colori e delle . Torelli Landini, Monte Vidon Corrado 1998; Chagall - L. e il sopra-naturale (catal., Ascoli Piceno), a cura di M. Vescovo, Milano 2001; O. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Filippo Vassalli
Giovanni Chiodi
Al di là dei cospicui contributi in campo romanistico e civilistico, Filippo Vassalli, per spessore culturale, rientra nel novero delle menti eccezionali capaci di rilevare [...] niuno che si sposi o adotti una persona o riconosca un figlio naturale crede con ciò di attuare un fine pubblico (p. 28).
Sono reale per la riforma dei codici, creata in esecuzione della legge delega del 30 dic. 1923 nr. 2814 (alla cui genesi ...
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DEVOTI, Giovanni
Agostino Lauro
Nacque a Roma da Fabio, oriundo genovese, e da Maddalena Stella, veneziana, l'11 luglio 1744. Ricevuta l'istruzione primaria dal padre, compì gli studi umanistici dagli [...] 1786), una a Bologna (1837) e una traduzione italiana Delle leggi più note della giurisprudenza (Bologna 1837).
Attraverso l'espediente della in ambiti giurisdizionali propri, delimitati e invalicabili, naturale l'uno, soprannaturale l'altro: "itaque ...
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PIO, Giovanni Battista
Daniele Conti
PIO (Andalò Plodius, de Plodiis, de Piis, Piò), Giovanni Battista. – Nacque quasi sicuramente a Bologna (nelle sue opere si definì sempre «Bononiensis») da Giacomo [...] mentre i suoi primi studi di dialettica e filosofia naturale – non suffragrata da documenti è la notizia del cattedra di umanità nella scuola di S. Alessio. Pio vi rimase a leggere dall’inizio del 1527 per 180 ducati annuali, poi aumentati a 200 nel ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Cesare Vivante
Alberto Sciumè
La figura di Cesare Vivante è emblematica testimonianza della dialettica fra società civile, società politica ed esperienza giuridica propria dell’Italia tra Otto e Novecento [...] Vivante svolge anche la professione forense, che rappresenta «il naturale completamento della sua missione di insegnante» (Asquini 1944, sottoporre ad una critica le fonti giuridiche, come le leggi, la giurisprudenza, le consuetudini (1° vol., 19114, ...
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COCCIA, Carlo
Mauro Macedonio
Nacque a Napoli il 14 apr. 1782 da Nicolò, violinista di talento nonché stimato insegnante presso il conservatorio napoletano di S. Maria di Loreto.
Il C. crebbe in un [...] Civico Museo bibliogr. musicale di Bologna (1199), si legge che l'opera doveva "rappresentarsi a Firenze nell'Imperial sacro composte dal C. "in uno stile che risente, naturalmente, delle forme teatrali allora predominanti, ma che pur contiene pregi ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Enrico Opocher
Giuseppe Zaccaria
Pensatore dalla forte vocazione filosofica, sempre pervasa da un’alta ispirazione etica che percorre l’intera sua opera e tutta la sua attività, Enrico Opocher fu allievo [...] , quanto dalle dottrine del diritto naturale moderno, accusate di essere «barocche Studi in onore di Francesco Santoro Passarelli, Napoli 1972, pp. 748-57.
Legge e verità: riflessioni su di un passo platonico, «Rivista internazionale di filosofia ...
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DE LUCA, Antonino (in religione Antonio Saverio)
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Bronte, in provincia di Catania, il 28 ott. 1805 da Vincenzo e da Francesca Saitta. Ultimo di dieci figli, compiuti i primi [...] non solo di quella intellettuale, era un interlocutore naturale di quanti, soprattutto stranieri, visitavano Roma, sempre 1968-78, ad Indices. Testimonianze sparse sull'attività del D. si leggono in G. Moroni, Diz. d'erudiz. st.-ecclesiast. (per la ...
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legge
légge s. f. [lat. lex lĕgis, prob. affine a lĕgĕre, come equivalente del gr. λέγω «dire»]. – In generale, ogni principio con cui si enunci o si riconosca l’ordine che si riscontra nella realtà naturale o umana, e che nello stesso tempo...
naturale
agg. [dal lat. naturalis]. – 1. Della natura, che riguarda la natura o si riferisce alla natura, nel suo sign. più ampio e comprensivo: filosofia n., locuz. con la quale si indicò in passato e si indica tuttora in alcuni paesi l’indagine...