effetto magnetocalorico
Dino Fiorani
Franca Albertini
Fenomeno magneto-termodinamico dei solidi che si manifesta in un aumento o in una diminuzione della temperatura di un materiale magnetico per applicazione [...] . Materali promettenti sono alcuni composti intermetallici delle terre rare e alcuni composti del manganese, tra cui le leghe di Heusler. Negli stessi anni venne presentato il primo prototipo di refrigeratore che dimostrò la possibilità di ottenere ...
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Gli esperimenti di d. sono stati enormemente facilitati negli ultimi anni dalla maggiore disponibilità di radioisotopi verificatasi grazie all'entrata in funzione di numerosi reattori nucleari; ciò in [...] raccolta una notevole quantità di dati relativi a metalli puri e a leghe binarie, alcuni dei quali sono riportati nella tab. 1. Di di struttura più semplice, monoatomici (metalli puri, leghe binarie e liquidi nobili). Le tecniche sperimentali variano ...
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NUCLEARE, ENERGIA
Carlo SALVETTI
. Nel suo significato più generale: ogni forma di energia connessa con processi nucleari (v. nucleo, in questa App.). Negli ultimi tempi è invalso l'uso di designare [...] sotto l'azione di intense radiazioni; indagine, mediante neutroni, sulla struttura cristallina; e) applicazioni industriali: radiografie di leghe metalliche in forti spessori mediante i raggi gamma, in sostituzione dei raggi X. A queste applicazioni ...
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Criofisica
CCornelis J. Gorter e W. J. Huiskamp
D. de Klerk
H. C. Kramers
di Cornelis J. Gorter e W. J. Huiskamp, D. de Klerk, H. C. Kramers
SOMMARIO: 1. Introduzione: a) definizione; b) la ‛preistoria'; [...] Fra tutti gli elementi, quello con la temperatura di transizione più alta è il niobio (9,2 °K), ma vi sono alcune leghe con temperature di transizione anche superiori a 20 °K.
La transizione è tanto più rapida quanto più pura è la sostanza. Per lo ...
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GERMAGNOLI, Elio
Silvana Galdabini
Nacque a Milano l'8 sett. 1925 da Alessandro e Rita Corti. Frequentò le scuole a Milano e conseguì la maturità classica nel 1944. Frequentò in seguito il corso di [...] di ricerca già citati, ma prendendo anche a occuparsi dell'effetto Mössbauer per lo studio delle proprietà magnetiche delle leghe. Infine, manifestò interesse per la biofisica.
Nel 1966 fu chiamato all'Università di Milano, dove, già ammalato da tre ...
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Sistemi complessi, fisica dei
Giorgio Parisi
Sommario: 1. Che cos'è un sistema complesso. 2. Il prototipo di un sistema complesso. 3. I sistemi amorfi. 4. I vetri di spin: a) Considerazioni generali. [...] sono il vetro, la cera e, più in generale, le leghe in cui i diversi elementi sono disposti microscopicamente in maniera casuale e le interazioni degli elettroni, nel caso delle leghe metalliche o dei semiconduttori) la cui espressione matematica ...
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La materia si trasforma
Giovanni Di Gregorio
Liquidi, solidi e gas in trasformazione
Sostanze che si volatilizzano nel nulla, gas sotto pressione che diventano liquidi, solidi che si liquefanno e poi [...] per durezza, lavorabilità, colore. Quindi il bronzo non è una sostanza, ma un miscuglio. I miscugli metallici solidi si chiamano leghe. Ci sono leghe di ogni tipo. Per esempio, il ferro è molto duro ma poco resistente. Se lo mescoliamo con un po' di ...
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Terra. Interno della Terra
Carlo Doglioni
I parametri geofisici fondamentali della Terra sono diretta conseguenza della composizione globale, della distribuzione delle masse e della dinamica del pianeta. [...] '8÷10% di altri elementi, come per esempio il potassio la cui abbondanza è al momento solo ipotetica. Il nucleo, costituito prevalentemente da leghe di ferro, è denso più del doppio del mantello, con densità tra 10 e 13 g/cm3. Nella sua parte liquida ...
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Sistemi disordinati
David Sherrington
I sistemi disordinati possono trovarsi ovunque e apparire con svariate forme e componenti in discipline molto differenti, fra cui la fisica dello stato solido, [...] congelate (o molto lentamente variabili) sia non periodiche spazialmente (come in un cristallo). Esempi di solidi disordinati sono le leghe metalliche, in cui i siti del reticolo cristallino sono occupati a caso da atomi di diverso tipo, e i vetri ...
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valenza
valènza [Der. del lat. valentia "forza, vigore, abilità", dal part. pres. valens -entis di valere "essere forte, sano, capace"] [CHF] La capacità di combinazione di un elemento chimico, che [...] gli elettroni impegnati nei legami di v.: v. solidi, livelli elettronici nei: V 346 e. ◆ [FSD] Effetto di v. relativa: v. leghe metalliche: III 382 e. ◆ Elettroni di v.: (a) [FAT] in un atomo, gli elettroni, in genere dello strato più esterno, che ...
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lega2
léga2 s. f. [lo stesso etimo della voce prec.]. – 1. a. Materiale metallico ottenuto per solidificazione di una miscela fusa costituita da un metallo cui vengono aggiunti uno o più elementi (anche non metallici) allo scopo di modificarne,...
bronzo
brónżo s. m. [prob. dal pers. birinǵ «rame»]. – 1. Categoria di leghe metalliche in cui entrano come componenti principali il rame (in proporzione superiore al 70%: fra l’85 e il 90%, per es., il b. statuario), che conferisce malleabilità...