Il chiaroscuro risulta nella realtà dalla diversa posizione delle varie parti di un corpo rispetto alla sorgente luminosa, cioè è determinato dal contrasto fra luce ed ombra nel passaggio dei toni intermedî, [...] , Firenze 1878-1885; G. Galilei, Opere, Firenze 1901, XI, p. 340 segg.; L. Venturi, La critica e l'arte di LeonardodaVinci, Bologna 1919; A. Reichel, De Clair-obscur-Schnitte des XVI., XVII. und XVIII. Jahrhunderts, Zurigo-Lipsia-Vienna 1926. ...
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Nel loro abbozzo filogenetico fondamentale, le due estremità sono affatto simili l'una all'altra; ma se si guarda alla serie dei Vertebrati, si riscontrano grandi differenze nei particolari, giacché gli [...] quello simmetrico, in cui il corpo posa in egual misura sulle due estremità inferiori, si ritiene oggi, dopo LeonardodaVinci, che questa posizione simmetrica, per la costante attività muscolare che richiede, divenga subito insopportabile, e che la ...
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VARESE (A. T., 24-25-26)
Giuseppe CARACI
Carlo Guido MOR
Costantino DEL FRATE
Capoluogo dell'omonima provincia, l'ultima in data (1927) tra le lombarde (ma già capoluogo del dipartimento del Verbano [...] " verrà esposto il ricco patrimonio artistico dell'illustre donatore, che comprende anche un bellissimo disegno a sanguigna di LeonardodaVinci (cfr. C. Del Frate, S. Maria del Monte sopra Varese, Varese 1933).
Storia. - Antichissimo centro derivato ...
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. Con questa festa, che ricorre il 25 di marzo, la chiesa celebra il mistero dell'Incarnazione del Verbo: e perciò anticamente essa fu chiamata festa della Divina Incarnazione. Il terzo Vangelo è il solo [...] giardini fioriti o su interni architettonici sontuosi. E libera circola l'aria e la luce nell'Annunciazione di LeonardodaVinci, senza architetture superflue alla vita misteriosa della natura. Ma dal Quattrocento in poi è inutile classificare, per ...
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. Termine artistico che traduce il francese plein-air usato dall'impressionismo per indicare gli effetti pittorici nella piena luce solare, diretta o indiretta: ciò che Leonardo chiamava vedere alla campagna. [...] des XIII Jahrhunderts, in Beiträge zur Geschichte der Philosophie des Mittelalters, Münster 1908; L. B. Alberti, Elementa picturae vulgaria; LeonardodaVinci, Londra 1883, voll. 2; Du Fresnoy, De arte graphica, a cura di M. De Piles, Parigi 1783; H ...
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Proiettile cavo, carico di esplosivo, munito di innesco a tempo, perché ne avvenga lo scoppio al bersaglio. Questa definizione generica si può applicare ancora alle granate e alle palle scoppianti; e nei [...] , con la fiamma che indica l'innescatura per farla scoppiare a tempo. Ne scrivono il Giovio ed il Prilciani. LeonardodaVinci accenna alle bombe nel Codice Atlantico, e Raffaello Sanzio, prima del 1520, dipinse una bomba nella celeberrima tela della ...
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ORTODONZIA.
Raoul D'Alessio
Roberto Deli
– Morfostruttura cranio-facciale. Morfostruttura del volto. Gnatologia. Postura e occlusione. Terapia ortodontica in senso stretto. Bibliografia
L’o. (nota [...] o. è la pianificazione terapeutica, che a sua volta nasce da un attento studio dell’antropologia del paziente, delle sue funzioni concetto dell’antica suddivisione in quadranti ideata daLeonardodaVinci o da Albrecht Dürer e fa anche riferimento ...
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Piccola città e municipio nella divisione parlamentare di Chichester nel Sussex, Inghilterra. È situata su importanti linee ferroviarie, in posizione amena, al piede di un monte, sulla riva sinistra dell'Arun, [...] Annoni propose a don Galeazzo Arconati di acquistare il celebre Codice Atlantico contenente i disegni originali di LeonardodaVinci raccolti da Pompeo Leoni. Ma, per quanto il conte di Arundel non facesse questione di prezzo e, lasciando comprendere ...
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INGRES, Jean-Auguste-Dominique
Louis Gillet
Pittore, nato a Montauban il 29 agosto 1780, morto a Parigi il 14 gennaio 1867. In un primo tempo allievo del padre, decoratore e miniatore non privo di talento; [...] numerose scene nel gusto dell'epoca (Paolo e Francesca, Angers; il Maresciallo di Berwick, l'Aretino, la Morte di LeonardodaVinci, Raffaello e la Fornarina, Ruggero libera Angelica, 1819, ecc.), l'I. rimaneva sempre un incompreso. Viveva allora a ...
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LINCEI
Giuseppe GABRIELI
L'Accademia dei Lincei (i quali presero nome dalla lince, per allusione allo sguardo acuto che è attribuito a quell'animale ed è proprio del sagace studioso), la più vecchia [...] i Papiri greco-egizi (3 voll.), il Codice atlantico di LeonardodaVinci, la Forma Urbis Romae di R. Lanciani, le Opere matematiche istorico-critiche dell'Accademia dei lincei, Roma 1806, e da ultimo la serie di "Studi biografici e bibliografici" di ...
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vinciano
agg. e s. m. e f. – 1. agg. e s. m. Della cittadina toscana di Vinci, in prov. di Firenze: il museo v., in cui sono conservate testimonianze di Leonardo da Vinci (soprattutto disegni e modelli di macchine); la popolazione v. e, come...
leonardista
s. m. e f. Specialista negli studi su Leonardo da Vinci. ◆ La lettura di quest’anno è appunto curata dal leonardista Carlo Pedretti, dal 1985 titolare della cattedra «Armand Hammer» di Studi Vinciani presso la University of California,...