INNOCENZO IX, papa
Giovanni Pizzorusso
Giovanni Antonio Facchinetti nacque a Bologna il 20 luglio 1519 da una famiglia di origine ossolana, i Nocetti o della Noce. Il padre, Antonio, proveniva da Cravegna [...] filopapali contro i "giovani" come Nicolò Da Ponte e Leonardo Donà, il Facchinetti si adoperò per impedire accordi particolari tra (avendo ottenuto anche l'appoggio dei cardinali d'Aragona, Salviati, Laureo e Caetani), ma dopo Sfondrati, che infatti ...
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Venezia dal Rinascimento all'Età barocca
Gaetano Cozzi
La pace d'Italia (1530)
La bella commissione in pergamena che la Serenissima Signoria di Venezia consegnava a Gasparo Contarini quando, verso [...] , pp. 88-89; cf. la lettera del nunzio Gerolamo Aleandro a J. Salviati, del 1 aprile 1535, in Nunziature di Venezia, I, (1533-1535), a P. Prodi in questo volume.
268. L'intervento di Leonardo Donà, fatto nel corso di un'udienza concessa dal doge ...
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La cultura: contenuti e forme
Gino Benzoni
Un'identità culturalmente rilanciata
Drasticamente ridimensionata sul piano dei rapporti di forza in un quadro generale che non recepisce più i suoi medievali [...] consapevolizzazione della pratica. Ovviamente d'accordo con Salviati Sagredo fissato da Galilei mentre "curioso" interroga patriottismo di Donà (sul quale v. Federico Seneca, Il doge Leonardo Donà. La sua vita e la sua preparazione politica prima ...
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Vedi COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE dell'anno: 1973 - 1994
COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE (Collezioni dal Rinascimento al sec. XIX, ν. S 1970, p. 242)
C. Gasparri
Questo aggiornamento intende presentare solo le [...] , 1989, p. 71 ss.
ROMA
Agostini. - Leonardo Agostini (1593-post 1669), intenditore di gemme, antiquario dei SciAnt, I, 1987, p. 277 ss.; ead., Un ritratto di provenienza Salviati nella collezione Colonna, in Studi per L. Breglia (BNumRoma, Suppl. al ...
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Il pubblico e il privato. Architettura e committenza a Venezia
Manfredo Tafuri
"Concordia urbis": morfologia urbana e "domus" patrizia
"Libertatem ergo Romanorum felicissima Venetia conservat sine [...] prima artisti come Giovanni da Udine e Francesco Salviati, e successivamente Federico Zuccari, insieme ad procuratori de citra, Francesco di Pietro.
Andrea Gritti e Leonardo Donà: le loro personalità non sono affatto simili; come uomini ...
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Le espressioni d'arte: gli edifici
Wladimiro Dorigo
La formazione della città
Poco prima della metà del XII secolo, negli anni che segnano l'avvento della comunalità veneziana, il processo che trasformerà [...] -, ripetute attorno al Mille nella chiesetta monastica di S. Leonardo in Fossa Mala (39), e più tardi nella cappella ma capitelli tardi (probabile restauro trecentesco); la casa in ramo Salviati a S. Aponal con pentafora di I ordine e trifora ...
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Gli ultimi quarant’anni
Luca Pes
Il territorio e le parole
Chi studia Venezia nella seconda metà del Novecento si trova davanti a un problema inedito: quello della sua definizione e descrizione. Infatti, [...] nel 1985 e alla Royal Scandinavia nel 1998) e la Salviati (alla Ferruzzi nel 1987 e alle Vetrerie Arc nel 1995)(171 61-73).
18. Venezia. Il nuovo piano urbanistico, a cura di Leonardo Benevolo, Roma-Bari 1996, p. 5.
19. Paolo Costa, Mecenate ...
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L'autocelebrazione della Repubblica nelle arti figurative
Wolfgang Wolters
Lo Stato veneziano ha sempre fatto tutto il possibile per costruire e divulgare un'immagine di sé in cui il ruolo svolto [...] per i mosaici di S. Marco, si prefiggeva di salvare il valore documentario dei quadri distrutti, recuperandone con l'aiuto erano le più famose del secolo, La battaglia di Anghiari di Leonardo e La partenza dei soldati per la battaglia di Cascina di ...
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SOPRAVVIVENZA DELL'ANTICO
N. Dacos
I problemi concernenti le sopravvivenze e le riprese dell'arte antica nella civiltà occidentale sono molto numerosi e molto varî, sicchè le ricerche estremamente abbondanti [...] de l'art classique, Parigi 1950; B. Polak, A Leonardo drawing and the Medici Diomedes gem, in Journal of the Warburg pp. 122-128); M. Hirst, Three ceiling decorations by Francesco Salviati, in Zeitschrift für Kunstgeschichte, 26, 1963, pp. 146-165; ...
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GIOVANNI BATTISTA di Iacopo, detto il Rosso Fiorentino
Roberto Ciardi
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Michele Visdomini, l'8 marzo 1494.
Dall'atto del battesimo, celebrato il giorno seguente, non [...] certosino, ma personaggio di rilievo nella Firenze di allora, Leonardo Buonafé, che ricopriva l'incarico di spedalingo di S. Maria nazionale di Pisa, e dalla suggestione che esercitò su Francesco Salviati, che ne trasse un disegno, ora agli Uffizi.
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da
prep. [lat. de ab] (radd. sint.). – Si fonde con l’articolo dando luogo alle preposizioni articolate dal, dallo, dalla, dai (da’), dagli, dalle. Seguìta da parola con consonante scempia iniziale, ne produce, secondo l’etimologia e la pronuncia...