Viridiana
Paolo Bertetto
(Spagna/Messico 1961, bianco e nero, 90m); regia: Luis Buñuel; produzione: Gustavo Alatriste, Pedro Portobello per Alatriste/UNINCI/Films 59; sceneggiatura: Julio Alejandro, [...] e dell'orgia dei mendicanti, che ripete nella disposizione dei personaggi la struttura iconografica dell'Ultima cena di Leonardo da Vinci, con un mendicante cieco, lascivo e delatore al posto di Cristo, trova nella danza del lebbroso, travestito da ...
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DAL FABBRO, Cesare
Umberto D'Aquino
Nacque a Verona il 21 apr. 1870 da Francesco e da Sofia Stefani. Compiuti gli studi medi nella città natale, dal 1888 frequentò i corsi dell'Accademia militare di [...] per ridurre la resistenza dell'aria, motore a carburazione "Antoinette" da 40 CV), recante la sigla F1 e denominato "Leonardo da Vinci", fece la prima ascensione il 27 nov. 1909. Subito dopo il Forlanini, sempre con la collaborazione del D., costruì ...
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FOIS, Foiso
Gianni Murtas
Nacque ad Iglesias (Cagliari) il 28 dic. 1916 da Salvatore e Maria San Filippo. Nel 1920 la famiglia si trasferì a Firenze per seguire il padre, ingegnere minerario, che aveva [...] in Polonia, ed entrò a far parte delle brigate partigiane.
Tenne la sua prima personale a Biella nel 1944, alla galleria Leonardo da Vinci, presentato in catalogo da don Luigi Vernetti (G. V., F. F., in Il Biellese, 7 luglio 1944); espose una serie ...
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Kaufman, Boris ArkadÐevič
Stefano Masi
Direttore della fotografia russo, nato a Białystok (od. Polonia) il 24 agosto 1906 e morto a New York il 24 giugno 1980. Fratello minore del regista Dziga Vertov [...] , W.S. Van Dyke; collaborò anche con Luciano Emmer per la versione statunitense di uno dei suoi film sull'arte (Leonardo da Vinci, 1952). Quindi si riaccostò al cinema di finzione grazie a Kazan, alla ricerca di uno sguardo realista per il suo On ...
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CORDARA, Carlo
Piero Caraba
Nacque a Torino il 14 marzo 1866, da Giovanni Battista e da Giuseppina Orange, ma presto si trasferì a Firenze, ove trascorse tutta la sua esistenza. All'università di Pisa [...] anni 1905 e 1906 fu collaboratore ai "Ricordi musicali fiorentini" della casa Brizzi e Nicolai. La Società dei quartetto "Leonardo da Vinci" lo ebbe come direttore nel 1905. Nella critica dimostrò un atteggiamento sereno nei confronti di ogni tipo di ...
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CECCHERELLI, Alberto
Bruno Ingrao
Nacque a Firenze il 22 marzo 1885 da Guglielmo e Leoncina Mancini. Frequentò l'Istituto commerciale di Firenze, allora scuola di commercio "Leon Battista Alberti", [...] ad insegnare, prima nella scuola tecnica "Aurelio Saffi" e in seguito alla "Giovanni da Verrazzano" e alla "Leonardo Da Vinci".
Nello stesso periodo il C. iniziò la propria produzione scientifica con alcuni scritti di storia della ragioneria: Le ...
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FIUMICINO
V. Santa Maria Scrinari
Nome del canale settentrionale del Tevere, scavato in età imperiale, e di un centro moderno presso la foce del fiume. Il proseguimento degli scavi e delle verifiche [...] nell'interramento secolare del bacino di Claudio in occasione dei lavori per la costruzione dell'aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci a F. (1958-1965). Da allora si è svolto un paziente lavoro di scavo, restauro, consolidamento, rimozione ...
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letteratura complottista
locuz. sost. f. – Nella raccolta di conferenze e saggi Vermutungen und Widerlegungen (1963), il filosofo Karl Popper analizza il bisogno dell’umanità di spiegarsi la realtà non [...] il progresso che risale al tempo di Galileo Galilei (17° sec.), e The da Vinci code (2003; v. codice da Vinci), in cui l'affresco del Cenacolo di Leonardo è analizzato come un testo esoterico che apre la strada alla conoscenza di verità eterodosse ...
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BUSSI, Feliciano
Armando Petrucci
Nacque a Roma, da antica famiglia viterbese, intorno al 1680. Datosi alla vita religiosa, entrò nell'Ordine dei chierici regolari camillini e nel 1716 fu destinato [...] , pietà), o anche di personaggi non viterbesi, ma che in Viterbo operarono (e fra questi è compreso anche Leonardo da Vinci); l'arco cronologico interessato, date le premesse poste nella prima parte, è vastissimo, la documentazione assai ampia (vi ...
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neurologia
Branca della medicina che studia il sistema nervoso centrale e periferico nelle sue patologie organiche. Nel seguito sono ripercorse le tappe storiche.
Antichità
Le indagini di paleopatologia [...] fino al Rinascimento: Berengario di Carpi fornì la prima rappresentazione iconografica dell’encefalo. Con gli interessi anatomici di Leonardo da Vinci, ma spec. di Andrea Vesalio (1514-64), prese l’avvio l’anatomo;fisiologia del cervello (la ‘rete ...
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vinciano
agg. e s. m. e f. – 1. agg. e s. m. Della cittadina toscana di Vinci, in prov. di Firenze: il museo v., in cui sono conservate testimonianze di Leonardo da Vinci (soprattutto disegni e modelli di macchine); la popolazione v. e, come...
leonardista
s. m. e f. Specialista negli studi su Leonardo da Vinci. ◆ La lettura di quest’anno è appunto curata dal leonardista Carlo Pedretti, dal 1985 titolare della cattedra «Armand Hammer» di Studi Vinciani presso la University of California,...