ALESSANDRO de' Medici, primo duca di Firenze
Giorgio Spini
Fu considerato, nell'ambito della famiglia medicea, figlio naturale di Lorenzo duca di Urbino, nipote del Magnifico. Corse però largamente [...] del Lazio.
A. fu allevato a partire dal 1519, cioè dopo la morte di Lorenzo duca di Urbino, presso la corte di LeoneX. Di lui e di un suo cugino quasi coetaneo, Ippolito, figlio naturale di Giuliano di Nemours, fratello del papa, si volle fare ...
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ADORNO, Antoniotto
Giuseppe Oreste
Nacque a Genova intorno al 1479 da Agostino, governatore per il duca di Milano, e da Franchetta Lercari contessa di Tenda.
Nel 1495, per il trattato del 9 ottobre [...] il 25 novembre, quando l'esercito assoldato si disperse, forse perché non pagato, forse anche per un intervento diplomatico in extremis di LeoneX e del viceré di Napoli a favore di Ottaviano. Ancora verso la fine del 1514 l'A. con il fratello, che ...
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BENTIVOGLIO, Ermes
Gaspare De Caro
Nacque intorno al 1475 a Bologna, ultimo figlio del signore della città, Giovanni II, e di Ginevra Sforza. Nel 1492 era al servizio del duca di Ferrara Ercole d'Este, [...] omaggio al nuovo papa, e a questo, il 4 apr. 1513, chiese protezione e assistenza per poter rientrare in Bologna, ma LeoneX replicò negativamente. Il B. ritornò al proprio posto presso l'Alviano e il 7 ott. 1513 fu ucciso dagli Spagnoli di Prospero ...
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Worms
Città della Germania, nel Land di Renania-Palatinato, sul Reno. L’antica Borbetomagus fu centro celtico; occupata nel sec. 1° a.C. dai vangioni, i romani vi eressero un castellum. Nel sec. 4° vi [...] V dopo la sua elezione a imperatore, nel corso della quale fu convocato Lutero, già condannato come eretico e scomunicato da LeoneX il 3 gennaio: inutile fu ogni tentativo di convincerlo a rinnegare le proprie idee e il suo atteggiamento provocò la ...
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Erasmo da Rotterdam
Umanista olandese (Rotterdam 1466 o 1469-Basilea 1536). Tradusse il nome Geert Geertsz nell’altro umanistico, con cui è universalmente noto, di Desiderius Erasmus. Orfano di padre [...] della scolastica aveva guardato con favore l’inizio della polemica luterana (a favore di Lutero egli intervenne presso LeoneX), ma non si sentì in seguito di avallare l’aspro paolinismo del riformatore che riesasperava il dualismo tra uomo ...
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Castellesi, Adriano
Ecclesiastico (n. Corneto 1461 ca.-m. 1521), noto anche come Adriano da Corneto. Assolse felicemente missioni diplomatiche per conto di Innocenzo VIII e Alessandro VI; quest’ultimo [...] con il successore, Giulio II, riparò nel Trentino (1509). Partecipò nel 1517 alla congiura del card. Petrucci contro LeoneX, sperando di ottenere la tiara: fu perciò deposto mentre tutti i beni da lui accumulati erano confiscati (1518). Scomparve ...
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Chigi, Agostino detto il Magnifico
Chigi, Agostino
detto il Magnifico Banchiere senese (Siena 1465 ca.-Roma 1520). Nel 1502 aprì un banco a Roma e, divenuto tesoriere della Chiesa, ottenne diversi [...] appalti, creando relazioni finanziarie con tutta l’Europa. Sovvenzionò Cesare Borgia, i Medici durante l’esilio da Firenze e LeoneX; protesse letterati (Bembo, Giovio, Aretino) e pittori (Raffaello, Sodoma, Sebastiano del Piombo). ...
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PICOTTI, Giovanni Battista
Storico, nato a Verona il 5 maggio 1878. Professore, per molti anni, e preside di scuole medie, poi nel 1925 professore di storia medievale e moderna all'università di Cagliari, [...] letteraria e culturale (Tra il poeta e il lauro, in Giorn. stor. d. lett. ital., LXV-LXVI, 1915; La giovinezza di LeoneX, Milano 1928). Negli ultimi anni, dopo aver lasciato le opere di ampia lena, è venuto concentrando i suoi interessi su intricati ...
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SERRISTORI
Roberto Palmarocchi
. Si ritiene capostipite di questa famiglia fiorentina un Averardo da Figline vivente nel 1178. Un suo discendente, ser Ristoro era notaro nel 1299. Un altro ser Ristoro [...] giustizia nel 1443. Un figlio di Antonio, Giovanni (1419-1494), fu dei Priori, dei Dieci di Balia, gonfaloniere di giustizia. Quando LeoneX si recò nel 1515 a Firenze, i S. lo ospitarono nella loro villa di Figline, e Francesco di Averardo fu fatto ...
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GIOVIO, Paolo
T. C. Price Zimmermann
– Nacque a Como da Luigi Zobio, notaio, di famiglia patrizia, ed Elisabetta Benzi. La data di nascita cui viene comunemente dato credito è il 21 apr. 1483, sebbene [...] 1514, e il primo a essere diffuso nel 1515, riscuotesse l'ammirazione generale dell'ambiente romano e dello stesso pontefice LeoneX.
Caduto in disgrazia il cardinale Sauli, il G. entrò a servizio presso il cardinale Giulio de' Medici, sempre nella ...
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leone
leóne (ant. e poet. lióne) s. m. [lat. leo -ōnis, ant. prestito del gr. λέων]. – 1. a. Carnivoro della famiglia felidi (lat. scient. Panthera leo), che vive nelle savane africane a sud del Sahara e, con una piccola popolazione, in India;...
dantesca
dantésca s. f. [dall’agg. seguente]. – Nome dato dai mobilieri moderni (per generico ma inesatto riferimento all’epoca di Dante) a un tipo di seggiola in uso nel sec. 16°, affine alla savonarola (entrambe derivate dallo sgabello pieghevole...