Imperialismo
David K. Fieldhouse
Introduzione
'Imperialismo' è uno dei tanti termini astratti ingannevolmente semplici, che sembrano racchiudere in un'unica espressione un enorme contenuto, ma in effetti [...] le vere ragioni per cui Germania, Austria e Russia ebbero una forte tendenza ritenuto i possedimenti d'oltremare irrilevanti per la Germania. V'è stata perciò una inizialmente fu solo l'imperialismo del sovrano Leopoldo II, dato che il paese non ...
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BUONARROTI, Filippo
Armando Saitta
Primogenito di Leonardo, tenente del reggimento dei dragoni di stanza a Pisa, e della nobile senese Giulia Bizzarini, nacque a Pisa l'11 nov. 1761 (certificato di [...] paggio d'onore del granduca Pietro Leopoldo dal soggiorno svizzero. Su pressione dell'Austria e delle altre potenze reazionarie, B. in Corsica e il governo toscano, in Arch. stor. di Corsica, V (1929), pp. 174-180, e Vicende di F. B. in Corsica (1789 ...
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GIOBERTI, Vincenzo
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 5 apr. 1801 da Giuseppe, impiegato, e da Marianna Capra. Un dissesto finanziario del padre, morto prematuramente, rese molto precarie le condizioni [...] fase in cui la guerra federale contro l'Austria aveva ricevuto un colpo letale dall'allocuzione di e alla successiva fuga di Leopoldo II, il G. predispose Gentile, Palermo 1910; Lettere di V. Gioberti a P.D. Pinelli, a cura di V. Cian, Torino 1913; G ...
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FERDINANDO III di Asburgo Lorena, granduca di Toscana
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze, il 6 maggio 1769, secondogenito maschio di Pietro Leopoldo, granduca di Toscana e di Maria Luisa di Borbone, [...] Maria Carolina d'Asburgo Lorena. Frattanto, il 21 luglio, Pietro Leopoldo aveva Certo, la firma della pace tra l'Austria e la Francia, siglata a Campoformio uomini e le opere, Firenze 1984, ad Indicem;V. Becagli, La tariffa doganale nel 1791 e ...
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CARLO di Borbone, re di Napoli e di Sicilia
Raffaele Ajello
Primogenito di Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese, nacque a Madrid il 20 gennaio dell'anno 1716. Il diritto, anche se molto incerto, [...] la salute sempre più malferma di Filippo V e il timore di dover uscire da per lui un regno di maggior prestigio, l'Austria e la Sardegna avrebbero esteso i loro possedimenti e Leopoldo de Gregorio, che aveva a Napoli creato dal nulla segretario d' ...
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FARINI, Luigi Carlo
Nicola Raponi
Nacque a Russi (Ravenna), il 22 ott. 1812 da famiglia della media borghesia romagnola - il padre Stefano era farmacista a Russi, la madre Marianna Brunetti veniva da [...] di Pio IX, indicato con Carlo Alberto e Leopoldo II modello ai principi "renitenti alle riforme R. Bonghi, T. Mamiani, D. Pantaleoni, V. Salvagnoli, sostenne il programma di Alberto nella ripresa della guerra all'Austria nel '49. Nonostante la sua ...
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Mario Marazziti
Pena di morte
Y no hai remedio
(Francisco Goya)
La lunga storia della pena capitale
di Verso l’abolizione
Il 18 dicembre 2007 la 62a Assemblea generale delle Nazioni Unite, a New York, [...] Codice leopoldino) e porta la firma di Pietro Leopoldo, granduca di Toscana. Con lo stesso atto carolina (1532) emanata da Carlo V che resterà a fondamento del diritto processo d’insieme: rapidità della riforma in alcuni paesi (Francia, Austria, Russia ...
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DE LAUGIER, Cesare Niccolò Giovacchino, conte di Bellecour
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Portoferraio il 15 ott. 1789 da Leopoldo, capitano comandante di quella piazzaforte granducale, e da Francesca [...] nonostante la sua repugnanza a militare sotto l'Austria; né sono chiare le ragioni che lo suo favore; anzi fu consigliato dal ministro V. Fossombroni a continuare la sua carriera nell' suoi riguardi del granduca Leopoldo II.
Il D. non si abbandonò ...
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BON COMPAGNI (Bon-Compagni, Boncompagni) di Mombello, Carlo
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 25 luglio 1804. Il padre, Ludovico, fu dal 1809 al 1814 procuratore generale per il dipartimento dell'Arno, [...] Toscana e Austria e sulla Sclopis, in Atti della R. Accad. d. scienzedi Torino, XIV (187 8-79 206 s., 209, 237 s., 437, 458; V. Gioberti, Ultima replica ai Municipali, a cura di 85, 161; G. Martina, Pio IX e Leopoldo II, Roma 1967, pp. 322-334; B. ...
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LANZA, Giovanni
Silvano Montaldo
Nato a Casale Monferrato il 15 febbr. 1810, perse in giovane età il padre Francesco, fabbro e negoziante in ferro, ma grazie all'impegno della madre Angela Maria Inardi [...] più intransigenti nei confronti dell'Austria. Fu lui, alla Toscana per restaurare Leopoldo II, che il 9 marzo 1882, in una stanza d'ammezzato dell'albergo New York.
Al vice G. Candeloro, Storia dell'Italia moderna, V, Milano 1971, pp. 336 s., 350 ...
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