GIANSENIO, Cornelio (Cornelis Jannsen)
Arturo Carlo Jemolo
Nato il 28 ottobre 1585 ad Ackov nella contea di Leerdam (Olanda) studiò a Utrecht e poi a Lovanio: qui si distinse negli studî teologici, cui [...] Questi conobbe a Lovanio Jean du Verger de Hauranne (Saint-Cyran, v.) che è il vero padre spirituale del movimento che da G. prende quanto S. de' Ricci inciti il granduca Pietro Leopoldo a compiere riforme ecclesiastiche, pure il lato politico non ...
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TREVISO (A. T., 24-25-26)
Lino BERTAGNOLLI
Luigi COLETTI
Giovanni Battista PICOTTI
Lino BERTAGNOLLI
Città del Veneto, capoluogo della provincia omonimia, a 15 m. s. m., a 45° 40′ di lat. N. e a 12° [...] Leone di S. Marco. Fu per breve tempo in potere di Leopoldo d'Austria (1381-84) e dei Carrara (1384-88), nel i suoi più antichi statuti fino al 1218, ibid., n. s., II, III, V (1901-03); A. Lizier, Note intorno alla storia del comune di Treviso dalle ...
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SALISBURGO (A. T., 56-57)
Antonio Renato TONIOLO
Hans TIETZE
Antonio Renato TONIOLO
Giuseppe GABETTI P. H. J. M. * Heinrich KRETSCHMAYR
Città dell'Austria, capitale dell'omonimo paese confederato [...] , oltre all'ottima scuola di violino fondata dal maestro Leopold (il migliore competitore tedesco di G. Tartini), la del Tennen Gebirge, a contatto fra la zona prealpina e quella morenica, v'è Abtenau (ab. 3500) su di un'antica via di passaggio ...
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PISTOIA (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Odoardo Hillyer GIGLIOLI
Carlo PIETRANGELI
Quinto SANTOLI
Adelmo DAMERINI
Città della Toscana, fra le più importanti dal punto di vista storico ed artistico [...] I, fasc. 1°; A. Damerini, Tradizioni musicali della cattedrale pist. e V. Ruffo, in Difesa rel. e soc., suppl. al n. 28, Scipione de' Ricci e le riforme religiose in Toscana sotto il regno di Leopoldo I, Firenze 1865-69, voll. 7; S. de' Ricci, Memorie ...
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Sotto il nome di arti, si comprendono, così nel Medioevo come nell'età moderna, le unioni degli artigiani, dei mercanti e dei lavoratori in genere, che esercitano la stessa professione o mestiere, e che [...] e si prepara rapidamente l'avvento della signoria e dei tiranni (v. comune), avvento che trionfa in quasi tutte le città italiane per opera dei principi riformatori. Un editto di Pietro Leopoldo di Toscana aboliva, nel 1770, tutte le corporazioni e ...
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La denominazione giuoco del calcio è comunemente usata per designare il moderno sport del football (palla a piede), ma è impropria perché il football, pur avendo in comune col gioco del calcio alcune caratteristiche [...] in quell'anno una gara di calcio per onorare Pietro Leopoldo e Maria Luisa.
Più tardi il gioco del calcio Veisz e A. Molinari, Il giuoco del calcio, Milano 1930.
Per il rugby v. specialmente: C. J. B. Marriot, Modern rugby football, Londra 1924; W ...
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Città del Piemonre, nel tavoliere compreso tra le colline delle Langhe e del Monferrato, sul Tanaro, poco a monte della confluenza con la Bormida. È il più popoloso centro abitato del Piemonte, dopo Torino, [...] S. Pietro. La sua facciata, dovuta all'architetto Leopoldo Valizzone, alessandrino, fu quasi interamente rifatta fra il 1870 La regione ha avuto sempre una speciale importanza: nell'epoca romana v'era una mansio, di cui una parte dei poderosi resti in ...
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LORENA (A. T., 32-33-34)
Clarice EMILIANI
Giuseppe MARTINI
Antica provincia della Francia orientale, corrispondente agli attuali dipartimenti della Mosa, Mosella, Meurthe-et-Moselle, Vosgi; sotto [...] La parte più occidentale della Lorena viene bagnata dalla Mosa (v.). Il sistema idrografico è completato dal Canale Marna-Reno -Parigi-Strasburgo 1914; H. Baumont, Études sur le règne de Léopold, duc de Lorraine et de Bar (1697-1724), Nancy-Parigi- ...
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STENDHAL
Pietro Paolo Trompeo
. Sotto questo pseudonimo, non si sa bene per quale ragione adottato, è universalmente noto lo scrittore francese Henri Beyle, nato a Grenoble il 23 gennaio 1783, morto [...] della guerra nell'ufficio del suo parente Pierre Daru (v.), uno dei più laboriosi e fattivi funzionarî del Bonaparte. andò sposa tre anni dopo a Giulio Martini, futuro ministro di Leopoldo II e zio paterno di Ferd. Martini, ma il carteggio galante ...
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(XI, p. 195; v. ministro, App. I, p. 854; II, II, p. 326)
Consiglio di gabinetto. − Nell'agosto del 1983, in Italia, per iniziativa del presidente del C. dei ministri B. Craxi, era costituito, come organo [...] di governo, il C. di gabinetto, composto, oltreché dal presidente e dal vicepresidente del C. dei ministri, da sette ministri qualificati dall'importanza degli incarichi ministeriali o dal rilievo politico ...
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bloccaprocessi
(blocca-processi), agg. inv. Che si propone di arrestare lo svolgimento di processi giudiziari. ◆ Siamo passati, accusa il verde [Alfonso] Pecoraro Scanio, «dal decreto salvaladri al bloccaprocessi», e anche per il popolare...
livellare2
livellare2 agg. [der. di livello2]. – Relativo al livello (forma di contratto agrario): canone l.; rendite l.; censo l., v. censo. Sistema l., introdotto in Toscana dal granduca Pietro Leopoldo nel sec. 18° allo scopo di liberare...