GENEALOGIA
P. Réfice
Raffigurazione sinottica dei membri di uno o più lignaggi di una dinastia, legati da un fondatore comune. Già presenti nel mondo romano come soggetto di pitture murali nelle abitazioni [...] all'affermazione, a partire dal sec. 11°-12°, delle cronache e in genere dei manoscritti di argomento dinastico. Il fine di queste compilazioni era di provare l'antichità della famiglia identificandone il progenitore e facendo comparire nel lignaggio ...
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ZWETTL
F. Dahm
Cittadina dell'Austria Inferiore, lungo il fiume Kamp, nei pressi della quale, in una conca boschiva, sorge un'importante abbazia cistercense.L'abbazia nacque come filiazione dell'abbazia [...] in cui un impianto di questo genere venne per la prima volta realizzato nell'abbazia di Clairvaux (consacrazione nel fundatorum Zwetlensis monasterii, sog. Bärenhaut, a cura di J. Rössl, Graz 1981.Letteratura critica. - O. Benesch, Der Zwettler Altar ...
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TORNEO
F. Cardini
Il t. è, con la giostra, l'armeggeria, la quintana, la corsa e, più tardi, il carosello, una delle forme del gioco in origine militare che si praticava in tutta Europa 'in campo chiuso' [...] una letteratura specialistica che descriveva il cerimoniale da usarsi nei t.: in questo genere letterario, il modello più noto è il Traictié de la forme et devis d'un tournoy di Renato d'Angiò, duca di Lorena e di Bar nonché re nominale di Napoli ...
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CAPOLAVORO
W. Cahn
L'uso del termine c. (o capodopera) è documentato per la prima volta in Italia nel sec. 18° nel significato di migliore opera di un artista. Esso deriva dalla locuzione francese molto [...] in genere eseguire una tavola di dimensioni prefissate, gli scultori una statua e i vetrai una lastra di vetro di R. de Lespinasse, F. Bonnardot, Paris 1879, p. 175; M. Jousse, La fidelle ouverture de l'art du serrurier, La Flèche 1627.Letteratura ...
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MANCINI, Domenico
Francesco Sorce
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo pittore, attivo in area padana all'inizio del secondo decennio del XVI secolo.
L'unica sua opera nota è una [...] gran parte della letteratura successiva.
Tale carattere stilistico ha suggerito la possibilità di costruire un P. Brandolese, Del genio de' Lendinaresi per la pittura e di alcune pregevoli pitture di Lendinara (1795), a cura di V. Sgarbi, Rovigo ...
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PACHERA, Antonio
Andrea Ferrarini
PACHERA, Antonio. – Figlio del pittore Natale, nacque a Pescantina, nel Veronese, il 5 luglio 1749 (Ferrarini, 2011B, p. 289).
Suo maestro fu Giambattista Marcola del [...] decennio del Settecento, nel «momento di maggior fioritura del genere della quadratura architettonica» (Marini, 1997 (1803-04), a cura di S. Marinelli - P. Rigoli, Verona 1996, p. 167; G. Moschini, Della letteratura veneziana del secolo XVIII fino ...
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DELEIDI, Luigi, detto il Nebbia
Vittorio Caprara
Nacque a Bergamo nella parrocchia di S. Alessandro in Colonna il 15 nov. 1784, figlio quartogenito di Giuseppe e di Rosalinda Gualdi (Archivio parrocchiale [...] la letteratura ottocentesca ce ne riferisce poche notizie, in gran parte vaghe, non arricchite di puntualizzazioni cronologiche è un generedi pittura non coltivato dall'artista, sia perché la firma è diversa da quelle sicuramente di pugno del D ...
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FERRARESI, Adriano
Harula Economopoulos
Nacque a Roma da Luisa e da Filippo il 25 febbr. 1851; fin da giovane fu particolarmente interessato allo studio della letteratura e alla pratica della poesia [...] (ibid.), dimostra quanto il F. si sia distinto anche nel genere ritrattistico.
Del F. si ricordano anche le miniature su pergamena con i ritratti di G. Verdi e del principe Tommaso di Savoia, decorati con pregevoli fregi a rilievo in oro, secondo ...
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MOSÈ (ebr. Mōsheh, gr. Μωυσῆς, lat. Moses)
C. Bertelli
Del profeta che dette il contributo giuridico fondamentale alla proibizione delle immagini (Exod., 20, 4; Deut., 5, 8) esiste una iconografia sorprendentemente [...] attraverso i libri della Bibbia, ma anche in una ricca letteratura fiorita intorno ad essi, sia in Palestina che nell' passaggio del Mar Rosso le due colonne; queste in genere non presentano il busto di Dio sulle nuvole, ma soltanto la mano del ...
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FOSCHI
Daria Borghese
Famiglia di pittori marchigiani attivi tra Roma e le Marche nel sec. XVIII.
Il più noto è Francesco, nato ad Ancona nel 1716. Stando agli studi di Bonfrancesco e di Marietta Vinci [...] secondo decennio del Settecento. La letteratura artistica ricorda un periodo di alunnato del pittore ad Ancona presso in questo genere che realizzò le sue opere migliori, soprattutto marine con tempeste e burrasche, come dimostra un dipinto di paese ...
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genere
gènere s. m. [dal lat. genus -nĕris, affine a gignĕre «generare» e alle voci gr. γένος «genere, stirpe», γένεσις «origine», γίγνομαι «nascere»]. – 1. Nel suo sign. più ampio, termine indicante una nozione che comprende in sé più specie...
letteratura
s. f. [dal lat. litteratura, der. di littĕra e littĕrae, secondo il modello del gr. γραμματική (v. grammatica)]. – 1. In origine, l’arte di leggere e scrivere; poi, la conoscenza di ciò che è stato affidato alla scrittura, quindi...