BAROFFI, Cesare
Gaspare De Caro
Nato a Varese nel 1582, si addottorò in diritto civile e canonico, coltivando, tuttavia, e sembra con impegno, la filosofia e la letteratura. Si ha notizia di un suo [...] in seguito alla morte diPaolo V, fece ritorno in Italia, il B. fu di nuovo incaricato interinalmente della . 498; G. Rotondi, C. B. e il cardinale Federico Borromeo, in Rendic. d. R. Ist. lombardo di scienze e lettere, S. 2, LXIV (1931), pp. 983-998. ...
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PALLADIO degli Olivi, Gian Francesco
Miriam Davide
PALLADIO degli Olivi, Gian Francesco. – Nacque a Udine tra il 1610 e il 1615 da Alessandro e da Elena di Strassoldo.
Gli Annales di Udine il 4 dicembre [...] Langobardorum diPaolo Diacono.
Palladio sostenne con diverse argomentazioni l’esistenza di un antico “Sventati” (secoli XVII-XVIII), in Più secoli di storia dell’Accademia di scienze, lettere e arti di Udine (1606-1969), Udine 1970; L. Cargnelutti ...
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FORTEGUERRI, Giovanni
Paolo Franzese
Figlio di Bartolomeo, discendente da una nobile famiglia pistoiese, nacque intorno agli anni Trenta del XV secolo. Terzogenito di molti fratelli, fra i quali ricordiamo [...] . pistoiese, XIX (1917), p. 91; Id., Studi stor. pistoiesi, I, Pistoia 1919, p. 126; G. Corti, Un frammento di protocollo diletteredi Lorenzo de' Medici, in Rinascimento, II (1951), p. 310 (per Pietro); D. Maffei, Gli inizi dell'umanesimo giuridico ...
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GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] bolognese di S. Paolo al Monte il giorno di Pentecoste, il compito di visitatore generale (estratto, L'Aquila 1927); Id., La produzione letteraria di s. G. da Capestrano. Trattati, lettere, sermoni, in Miscellanea francescana, XXIV (1924), pp. 109 ...
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GIOVANNI XXII, papa
Christian Trottmann
Jacques Duèse (Jacme Duesa), figlio di Arnaud, nacque a Cahors nel Sudovest della Francia, intorno al 1244 da una famiglia molto abbiente della borghesia cittadina.
Minuto [...] per contemplare questa divinità, e non la sola umanità di Cristo, che Paolo desiderava morire (Filippesi I, 23). Fra gli Jacques Fournier. Egli ottenne dal papa, sul lettodi morte, una ritrattazione: in presenza di due cardinali, G. ammise, il 3 ...
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CORSINI, Filippo
Anna Benvenuti Papi
Nato a Firenze nel 1334 da Tommaso di Duccio e da Ghita di Filippo di Lando degli Albizzi, fu avviato, nell'ambito della lungimirante politica familiare del padre [...] prendere contatti con Paolo Guinigi, assurto al governo di quella città con il titolo di capitano e difensore C. nella politica fiorentina dal 1382 al 1402, tesi di laurea, Università di Firenze, facoltà dilettere e filosofia, a. a. 1966-67; C. Bec ...
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BARTOLINI, Baldo (Baldus ser Cole, Baldus de Bartholinis, Baldo Novello)
Roberto Abbondanza
Nacque da Cola, forse a Perugia, appena dopo la metà di maggio del 1409 - secondo l'età che compare nella trascrizione [...] cosa contro a di voi". Di quei giorni si hanno anche lettere con cui il, B. chiede a Lorenzo il Magnifico di poterlo incontrare.
a pubblicare quel trattato, di cui gli aveva parlato di recente il perugino Paolo Boncambi, "in materia quamquam ...
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CONTARINI, Nicolò
Gaetano Cozzi
Nacque a Venezia il 26 sett. 1553, dal ramo della grande casata patrizia che aveva sede a S. Maria Nova, in calle della Testa. La sua era famiglia di limitate risorse [...] in data 31 ag. 1583; rr. 41, 42, 46; Avogadori di Comun, Lettere, reg. 698/34, 709/45 e 710/46; Luogotenenza della Patria C. e i suoi amici particolarm. nei saggi raccolti nel volume Paola Sarpi tra Venezia e l'Europa, Torino 1978, nonché nel saggio ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Primo dei quattro figli maschi dell'uomo politico (sarà, tra l'altro, capo del Consiglio dei dieci) nonché titolare d'un banco privato Andrea (1508-1573) di Giovanni di [...] correttoria d'archivio, dui cavalierati di s. Paolo, dui di s. Pietro, un di s. Giorgio, uno del giglio 227; E. La Rosa, Origini del culto di s. Carlo Borromeo a Venezia, tesi di laurea, fac. dilett. e fil. dell'univ. di Venezia, a. a. 1983-84, pp. ...
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GIANNONE, Pietro
Andrea Merlotti
Nacque il 7 maggio 1676 a Ischitella (Foggia), piccolo centro del Gargano, da Scipione (1646-1725), speziale, e Lucrezia Micaglia (1653-1709). Ebbe quattro fratelli: [...] era stato il rapporto con gli scritti di John Toland (in particolare le Lettere a Serena, Origines Iudaicae e Nazarenus), corte e della cultura, come i bibliotecari dell'Università Paolo Ricolvi e Antonio Rivautella, e, soprattutto, con il ...
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Terza missione (terza missione) loc. s.le f. La missione istituzionale delle università, accanto alle missioni tradizionali di insegnamento e ricerca, che riguarda l’insieme delle attività di trasferimento delle conoscenze alle realtà del territorio,...
proméssa s. f. [lat. tardo promĭssa -ae, in origine promissa -orum «cose promesse», neutro plur. del part. pass. di promittĕre «promettere»]. – 1. a. Impegno preso liberamente e sulla parola, o anche in forma legale, di fronte ad altri, di fare...