PERSONA, Cristoforo
Carla Frova
PERSONA (talvolta erroneamente Porsena), Cristoforo. – Nacque nel 1416, da un’eminente famiglia romana nota alla storia degli studi anche per la figura di un suo nipote, [...] una raccolta di Sermoni di Giovanni Crisostomo (ISTC, ij00300000); e nel 1477, presso Ulrich Han, quella del Commento alle Lettere di Paolo di Teofilatto di Bulgaria (ISTC, it 00156000).
Persona ha poi un posto importante nel successo in Occidente di ...
Leggi Tutto
In genere, delle Fiandre, ma con riferimenti geografici di varia estensione: a) delle Fiandre in senso stretto (la regione tra i fiumi Lys e Schelda e il Mare del Nord); b) di tutta la metà settentrionale [...] Duecento trova il più alto interprete nella poetessa mistica brabantina Hadewych, che ha lasciato Visioen («Visioni»), Brieven («Lettere») e Strofische gedichten («Poesie strofiche»).
Dal 14° al 15° secolo
Nel Trecento il genere cavalleresco decade ...
Leggi Tutto
Scienziato e scrittore (Arezzo 1626 - Pisa 1698). Fu tra i primi ad applicare il metodo sperimentale alle scienze naturali; dimostrò la falsità della generazione spontanea negli Insetti (1668) e fu inoltre [...] gode non è dovuta all'eccellenza della poesia, ma al virtuosismo linguistico e metrico a cui è affidata la rappresentazione della progressiva ebbrezza del dio. R. scrisse anche odi, canzonette, rime burlesche, sonetti. Piacevoli le Lettere familiari. ...
Leggi Tutto
Neologismo
Giovanni Adamo
Valeria Della Valle
Origine del termine
Formato sulla base dell'aggettivo greco néos ("nuovo") e del sostantivo lógos ("parola, espressione"), il termine neologismo designa [...] originariamente presente (come nella locuzione colloquiale da paura) o mediante la riduzione delle parole che li compongono alle sole lettere iniziali, come nel caso di acronimi o sigle (per es., ENAC, Ente Nazionale per l'Aviazione Civile).
Quando ...
Leggi Tutto
Come indicò Saussure (1916), la lingua si può studiare in due modi: o lungo l’asse della simultaneità, descrivendo il sistema di fenomeni esistente in un momento dato, in una certa comunità di parlanti, [...] , chino, gallo, gola, Ghinazano, Guglielmo, ne li quali non si truova aspiratione. L’altro è quando inanzi a queste tai lettere vi fosse consonante et non vocale, come è in fianco, forche, spargo, punge, piangi et altri luoghi come questi, de’ quali ...
Leggi Tutto
La scienza in Cina: l'epoca Song-Yuan. Lo studio della lingua: la fonologia
Edwin G. Pulleyblank
Lo studio della lingua: la fonologia
La Cina generò il proprio sistema di scrittura nel secondo millennio [...] liquide. La posizione delle sibilanti e delle laringali sembra rifarsi al modello dell'alfabeto sanscrito (che non contiene affricate), dove le lettere ô, õ, s e h sono poste alla fine, dopo i cinque varga delle occlusive e delle relative nasali e ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Girolamo Vitelli
Rosario Pintaudi
Chi si è occupato finora di Girolamo Vitelli ha messo in luce dello studioso sannita la sua importanza di filologo, di grecista, di insegnante simbolo del Regio Istituto [...] affrontò questo difficile passo, alla fine di una vita spesa nella serietà dello studio e dell’insegnamento, fanno fede due lettere private a Medea Norsa del 6 e del 10 ottobre 1934, e una ufficiale al ministro dell’Educazione nazionale Francesco ...
Leggi Tutto
L’infinito è un modo non finito del verbo (➔ coniugazione verbale; ➔ modi del verbo), che nella tradizione grammaticale è considerato forma di base del verbo stesso ed è, di conseguenza, usato come forma [...] io tengo viva la sua verità, e ancora per esser io non pur Pietro ma un miracoloso mostro de gli uomini (Pietro Aretino, Lettere 18, p. 141)
Tale soggetto esplicito si trova di regola dopo l’infinito e ha solo funzione di soggetto (a differenza di ...
Leggi Tutto
Il sintagma nominale è un tipo di sintagma (➔ sintagma, tipi di) il cui elemento principale – quello che determina l’➔accordo e la funzione sintattica dell’intera combinazione – è un nome. In termini tecnici, [...] ‘prelevare’ una parte dell’insieme di oggetti o di persone di cui si sta parlando:
(32)
a. ho letto molti di questi libri
b. ho letto alcuni di questi libri
Con tale funzione si comportano come quantificatori anche le locuzioni gran parte (di), la ...
Leggi Tutto
Va chiarito preliminarmente che in ambito musicale l’aggettivo popolare può avere almeno due significati. Nel primo, equivale all’inglese popular (o pop): la locuzione musica popolare (popular music) è [...] italiana 1958-1997. Avventure della parola cantata, Milano, Feltrinelli.
Telve, Stefano (2008), Il modello linguistico orale/parlato nella canzone italiana contemporanea, «Annali Online di Ferrara - Lettere» 1, pp. 139-167 (http://annali.unife.it ...
Leggi Tutto
letta
lètta s. f. [der. di leggere, part. pass. letto]. – L’atto del leggere scorrendo rapidamente con l’occhio sullo scritto: aveva buona memoria, e gli bastava una l. per imparare la lezione; usato per lo più nell’espressione dare una l.,...
letto2
lètto2 s. m. [lat. lectus]. – 1. a. Mobile destinato al riposo e al sonno delle persone, formato in modo che vi si possa giacere comodamente distesi: il fusto (o intelaiatura, meno com. lettiera), le spalliere, i materassi del l.; coperta...