GRAN BRETAGNA (A. T., 47-48, 49-50)
Herbert John FLEURE
Mario SARFATTI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Anna Maria RATTI
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È il nome generico dato alla maggiore [...] ha il maggior traffico di passeggieri e merci, con 30,1 milioni di sterline per passeggieri e 45,8 dimerci nel 1927; seguono in rappresentanza del re.
La progressiva affermazione della libertà religiosa in Inghilterra e nel Regno Unito è intimamente ...
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Il nome classico di Etiopia (dal gr. αἰϑίοψ "che ha la faccia bruciata" da αἴϑω "brucio" e ὄψ "faccia"; toponimo: gr. Αἰϑιοπία[χώρα], lat. Aethiopia [regio]) che già serviva a indicare tutta la parte del [...] limitano al caffè, alle pelli e alla cera. I mercatidi assorbimento dell'esportazione etiopica sono l'Inghilterra, la Germania la cultura occidentalizzante e la politica di ras Tafari come l'unico mezzo per dare libertà e potenza alla patria. Non ...
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L'etimologia della parola italiana (dal lat. civitas) ci fa risalire solo a uno dei due concetti fondamentali che tale parola racchiude. La città infatti può essere considerata e studiata o dal lato materiale, [...] costituzioni e segnano il malinconico tramonto dell'antica libertà cittadina, a cui fa riscontro la rovina economica castello: altre volte invece è una piazza di un mercato che ha la funzione di generatrice centrale. Altre volte infine (Milano) ...
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Informatica
Giorgio Ausiello
Carlo Batini
Vittorio Frosini
(App. IV, ii, p. 189; V, ii, p. 704)
Mentre negli anni 1937-38 venivano pubblicati l'ultimo volume della Enciclopedia Italiana e l'App. I, [...] evoluzione, e richiede una sia pur sommaria analisi del mercato produttivo. Circa le tecnologie per l'i. personale, Appendice).
Con la legge citata, la nozione del diritto dilibertà informatica ha trovato il suo riconoscimento nel diritto positivo; ...
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L'albergo è la casa nella quale l'albergatore esercita la professione di dare alloggio e spesso di fornire anche il vitto ai viaggiatori, contro una rimunerazione in denaro.
Storia. - Se è vero che nel [...] sua gestione non ha bisogno che di trascurabili quantità dimerci importate, contribuisce notevolmente a quelle cospicue nome, ne è stata sempre riconosciuta la libertà. Non si trattò mai di regalìa o di concessione, ma essendo un'industria per la ...
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FRANCIA (XV, p. 876)
Pino FORTINI
Ugo FISCHETTI
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Joseph HAMEL
Julien LAFERRIERE – Carlo Morandi
Popolazione (p. 888). - Secondo il censimento dell'8 [...] ) pr0dotta da notevoli deflussi di capitali. Dal marzo 1935 all'aprile 1936 si calcola che il mercato francese abbia perduto da 25 Londra 1937; M. Leroy, Les tendences du pouvoir et de la liberté en France au XXe siècle, Parigi 1937.
Diritto (p. 1014 ...
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I progressi nel campo aeronautico, notevolissimi in questi ultimi anni, si identificano oggi col perfezionamento dell'aeroplano; il "più leggero" dell'aria è oramai, si può dire, quasi completamente dimenticato. [...] , ossia le cosiddette prima e seconda libertà dell'aria, non così è stato relativamente al diritto di lasciare caricare e scaricare liberamente sul proprio territorio passeggeri, posta e merci in traffico internazionale diretti o provenienti da ...
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RENDITA
Renzo FUBINI
Giulio VENZI
. L'espressione "rendita" (fr. rente; sp. renta; ted. Rente; ingl. rent) ha assunto spesso nel linguaggio tecnico degli economisti significati diversi da quello generico, [...] dal fatto dell'esistenza sul mercatodi un saggio d'interesse positivo maggiore di quello di cui certi risparmiatori al margine pr.). In deroga ai principî comuni di diritto transitorio, per favorire la libertà dei fondi, la facoltà del riscatto ...
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. Questo termine è usato, sia per designare l'organizzazione corporativa dello stato, qual è attuata in Italia e si viene attuando, sull'esempio italiano, in altri paesi, sia il complesso di quelle correnti [...] , che si chiude ermeticamente; monopolizzazione del mercato; limitazione della concorrenza tra aziende; tendenza al sociale e la libertà cristiana della persona (art.1); concepisce la Spagna come un gigantesco sindacato di produttori, e propugna ...
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. L'espressione, che nell'uso corrente risale, in Italia, al dopoguerra 1914-18, ha contenuto assai incerto e si presta a molti significati, ma negli ultimi tempi va essenzialmente polarizzandosi verso [...] i ceti contadini: manomorta, corvées, diritti di successione, di fiera e mercato, di caccia, decime. Diffusi, poi, gli terre coltivabili era collettivo. Oltre 20 milioni di contadini trovarono la loro libertà. Ma gli inconvenienti che nacquero dalla ...
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concorrènza s. f. [der. di concorrere]. – 1. ant. Affluenza: v’era una c. di genti alla sua bottega, come ad una fiera (G. Gozzi). 2. a. Competizione, emulazione, spec. nelle locuz. fare c. a qualcuno, essere, mettersi, entrare in c., gareggiare,...
sovranità alimentare loc. s.le f. Il diritto dei popoli a gestire le proprie risorse alimentari avendo come fine primario esclusivamente la soddisfazione delle esigenze delle persone, sulla base di una produzione sostenibile, rispettosa del...