Vicino Oriente antico. Teologia
Wilfred G. Lambert
Alfonso Archi
Lester L. Grabbe
Gherardo Gnoli
Teologia
Teologia mesopotamica
di Wilfred G. Lambert
Le moderne categorie di scienza, di filosofia [...] di 'scelta'. L'uomo è responsabile delle sue azioni e la dignità dell'essere umano consiste proprio nella sua libertà Il termine daēnā può anche avere il significato secondario di "religione" e si può spiegare mediante il valore che finiscono ...
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I cattolici e il sindacato: dall'estraneita alla partecipazione
Alberto Cova
Le origini: dalle leghe ‘bianche’ alla Cil
Trattare del sindacato nel quadro di una generale, vastissima riflessione sui [...] si sarebbe potuto «giungere ad una posizione dilibertà, di parità di contratto di lavoro». In tal modo, assicurata «la Quasi contemporaneamente si chiarì la questione del rapporto fra religione e azione sindacale partendo dall’affermazione che «la ...
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Santi d'Italia
Tommaso Caliò
Le origini
In un articolo pubblicato sulle pagine de «La Civiltà cattolica» nel gennaio del 1861, Carlo Maria Curci descriveva le asprezze naturali della penisola italiana [...] . De Giorgi, Il Medioevo dei modernisti. Modelli di comportamento e pedagogia della libertà, Brescia 2009, pp. 193-255. Più concentrati sulla situazione senese i volumi di G. Parsons, Siena, Civil Religion and the Sienese, Aldershot-Burlington 2004 e ...
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Comunita e pastori del protestantesimo italiano
Lothar Vogel
In Italia il protestantesimo costituisce una minoranza piccola ma stabile. Ai tempi del censimento del 1911 ben 120.000 persone si dichiararono [...] di ogni tipo di oppressione e superstizione, il cui sconvolgimento politico sembrava aprire il paese alla libertàdi coscienza la quale il cattolicesimo perdeva la qualifica direligionedi Stato, sebbene venisse conservato il carattere ...
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SISTO V
Silvano Giordano
Felice di Peretto nacque venerdì 13 dicembre 1521 a Grottammare, castello del Comitato di Fermo, nella Marca di Ancona, da Piergentile di Giacomo, detto Peretto, e da Mariana [...] della Spagna S. mantenne un atteggiamento di attesa. Sapeva di non essere stato il candidato di Filippo II, ma doveva tenere conto della presenza spagnola in Italia, che condizionava la libertàdi movimento del pontefice, come pure del fatto ...
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I cenacoli intellettuali/2: dalla Conciliazione al concilio
Fabio Milana
Marginalità e oltranza
Il mutato clima religioso dell’Italia del primo dopoguerra appariva già ai contemporanei immediatamente [...] varco all’intervento di una Rivelazione e alla libertà della prassi (l’umana prassi di liberazione) come risignificazione incessante e apertissima del dato di senso evangelico. In questa chiave ermeneutica, la filosofia della religione poteva allora ...
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Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] del Mezzogiorno: la potenza, cioè, e la libertàdi operare fuori e al di sopra dell’ordine naturale delle cose e delle forze fino ad oggi, Roma 1961.
69 Così L. Châtellier, La religione dei poveri. Le missioni rurali in Europa dal XVI al XIX secolo ...
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L'Universita Cattolica per l'Italia
Maria Bocci
Un progetto nazionale
La progettazione di un ateneo cattolico nell’Italia di Porta Pia, della questione romana e del divario tra appartenenza religiosa [...] cammino di perfezione) era il punto di riferimento. La libertà – si argomentava – è astratta, perché non può esserci libertàdi compiere il disegno gemelliano e al suo proposito di combattere la separazione tra religione e vita civile; e lo ...
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L'Opera dei congressi
Liliana Ferrari
«Come spiegasi che siasi giunto da qualcuno a tanta fierezza di ostilità da intimare pel prossimo Congresso di Bologna l’aut aut, o voi scaccierete noi, o noi ci [...] guerra mondiale si distinse per iniziative che saldavano religione e patriottismo una donna che, nel dopoguerra, avrebbe i Laureati ricambiavano la relativa libertàdi cui avevano goduto con un contingente di futuri dirigenti politici (Aldo Moro ...
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L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] che danno un senso alla vita dell'uomo: la libertàdi pensiero, di coscienza, direligione, di espressione, di pluralismo politico e culturale". Questo quadro obiettivo, appassionato, di un papa polacco, conclude opportunamente la nostra sintesi ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...