CANNELLA, Salvatore
Mario Condorelli
Nato a Palermo intorno alla metà del XVIII secolo, fu indirizzato agli studi e al sacerdozio: ricevette gli ordini sacri prima del 1784 giacché il Villabianca lo [...] fra i sudditi e il principe, palladio dilibertà nei confronti dell'assolutismo monarchico e nel città di Palermo, pp. 328 s.; Ibid., Qq H 135, n. XXVIII: S. Di Chiara, Risposte a molti quesiti che risguardano lo stato attuale della religione in ...
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PEDERZOLLI, Trifone
Massimiliano Valente
PEDERZOLLI, Trifone. – Nacque a Kotor (Cattaro) il 28 gennaio 1864, da Luigi, ingegnere, e da Enrichetta Veriano.
La sua famiglia, di origine trentina, si era [...] religione, quale fattore di amalgama politico-civile delle varie nazionalità.
Al termine delle procedure di rito, il cardinale segretario di Hrvata i Slovenaca u Istri, Trstu i Goric (La libertà religiosa dei croati e degli sloveni in Istria, Trieste ...
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ALPRUNI, Francesco Antonio
Mario Rosa
Nato a Borgo Valsugana nel 1732, entrò ventenne a Genova nella Congregazione barnabitica. Passato a Roma, insegnò teologia nel collegio di S. Carlo ai Catinari, [...] per gli Opuscoli Interessanti la Religione, ecc.). Ma più indicativo della crisi politico-religiosa di quegli anni e più significativo egli spesso danzi la carmagnola intorno agli alberi della Libertà e come intervenga, con l'inseparabile collega e ...
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BOCCELLA (Buccella, Buccelli), Enrico
Adriano Prosperi
Nacque a Lucca tra la fine del sec. XV e l'inizio del XVI da Ambrogio, dottore di legge. Seguendo l'esempio paterno e, in genere, la tradizione [...] petitionem" (c. C VIIv), e di addossare i propositi sediziosi ed eversivi della "libertà" lucchese solo ad una minoranza esigua nei confronti di Erasmo e Lutero.
Comunque, se anche in questa esigenza di una "religione scevra di ogni credulità" ...
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CHIARA, Giuseppe (in giapponese, Okamoto Sanuemon; postumo, Nyūshen Jōshin Shinji)
Giuliano Bertuccioli
Nacque a Chiusa Sclafani (Palermo) nel 1603 ed il 2 sett. 1623 entrò nella Compagnia di Gesù a [...] la compagnia di una giovane donna, vedova di un altro condannato alla pena capitale. Ciononostante non riottenne la libertà, ma che si concluse con un rinnovato invito ad abbracciare una delle religioni del Giappone (Sokkyohen, VI, pp. 34-39). L'8 ...
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DELLA SEGA, Francesco
Mauro Scremin
Nacque all'incirca nel 1528 a Rovigo, borgo S.Bartolomeo, da Bartolomeo e da una Francesca di cui non si conosce il casato. Nulla si conosce della sua giovinezza. [...] 'abiura del Buccella, il quale venne ben presto assolto e rimesso in libertà, e con la condanna a morte per annegamento del Rizzetto e del 'ideale di una religione fondata interamente sull'impegno morale, tesa alla realizzazione di un cristianesimo ...
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CURIAZIO, Antonio Maria
Marina Caffiero
Nulla si conosce dei dati biografici né della formazione culturale di questo abate lombardo, storico ed economista, attivo fra l'ultimo trentennio del Settecento [...] comandi sovrani; scopo di esso doveva essere la difesa "della Religione Cattolica e della . Cicogna, Saggio di bibliografia veneziana, Venezia 1847, pp. 37, 768; G. Alberti, Le corporaz. d'arte e mestieri e la libertà del commercio interno ...
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GATTONI, Giulio Cesare
Calogero Farinella
Nacque a Como il 12 marzo 1741 da Antonio, di nobile famiglia cittadina, e da Caterina Lucina (o Lucini). L'intera sua formazione scolastica si svolse all'interno [...] (G.C. Gattoni, Notizie storiche della prima età di A. Volta, in A. Volta, Epistolario, I illuministiche e per quanti criticavano la religione cattolica. In Della educazione cristiana nel 1682 e la libertà della Chiesa gallicana irreprensibili, ...
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BARTOCCI (Bartoccio, Bertoccio), Bartolomeo
Carlo Ginzburg
Nato a Città di Castello verso il 1535, nel 1555 partecipò all'assedio di Siena. In questa circostanza si legò d'amicizia con un giovane di [...] di Bema, in una lettera del 17 novembre, chiedeva la liberazione del B. ricordando la libertà goduta dai commercianti genovesi al di in perditione dell'anima sua et con pregiuditio della religione, facendosi il Sant'Ufficio gran capitale d'haver quest ...
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CANTIMORRI, Felice
Alessandro Albertazzi
Nacque a Russi (Ravenna) il 30 genn. 1811 da Giacomo e da Maria Orlandi. A quindici anni entrò nel seminario di Faenza, ma si trasferì, dopo pochi mesi, a Ravenna [...] che non potendo negare la necessità della Religione, pensarono spegnerne gli effetti salutari, di Sales, l'Associazione cattolica italiana per la libertà della Chiesa, l'Apostolato della preghiera, la Congregazione del SS. Cuore di Gesù e di ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...