MANZONI, Gaetano
Fabrizio Vistoli
Nacque a Lugo di Romagna il 16 ott. 1871 dal conte Giovan Battista, matematico, ingegnere idraulico e uomo politico, e da Teresa Pasetti, discendente da una ricca famiglia [...] alla definitiva risoluzione di tutte le questioni pendenti tra i due Paesi (quali la rettifica della frontiera tra Libia e Africa equatoriale francese e la modifica dello statuto della collettività italiana residente in Tunisia), almeno fecero sì ...
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DELL'ACQUA, Carlo
Roberto Romano
Nacque a Legnano (Milano) il 30 marzo 1848 da Giuseppe, un modesto vetraio originario della vicina San Vittore Olona, e da Maria Pomini.
Dopo aver frequentato la scuola [...] maggioranza dei deputati del suo gruppo) a favore dell'Ordine del giorno Carcano che sanciva la sovranità italiana sulla Libia. Nelle elezioni del 1913 fu rieletto facilmente al primo turno, a differenza di molti repubblicani "ortodossi". Fu poi tra ...
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DELL'AVALLE, Carlo
Francesco M. Biscione
Nacque a Milano il 24 apr. 1861 da Nicola e Adelaide Giani. Operaio tipografo, discretamente colto, oratore pronto ed efficace, di spiccate qualità politiche, [...] nell'emigraz. (1899-1911), Roma 1972, pp. 37, 42, 46; A. Pepe, Storia della CGdL dalla fondaz. alla guerra di Libia 1905-1911, Bari 1972, ad Indicem; S. Merli, Proletariato di fabbrica e capitalismo industriale, Firenze 1972, pp. 202, 346, 848 ...
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L’imperialismo
Ennio Di Nolfo
Le espressioni «colonia», «impero» e «imperialismo» indicano concetti simili ma non coincidenti. Chiarire la distinzione è necessario, se si intende giungere al nocciolo [...] , accompagna o segue determinati investimenti? La teoria secondo la quale (così Lenin sull’espansione coloniale italiana in Libia) gli investimenti in un territorio risucchiassero poi la pressione sul potere politico per un controllo militare del ...
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FROLA, Secondo
Gerhard Kuck
Nacque il 27 nov. 1850 a Torino, dal legale Eugenio e da Maria Spinelli. Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza presso l'università torinese operò come civilista [...] 1890, s.v.; Lucifer, L'attuale Senato ital., Roma 1924, ad nomen; A. Pepe, Storia della CGdL dalla fondazione alla guerra di Libia, Bari 1972, ad Ind.; P. Spriano, Storia di Torino operaia e socialista. Da De Amicis a Gramsci, Torino 1972, pp. 138 ...
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FASULO, Silvano
Francesco M. Biscione
Nacque a Roma il 30 sett. 1878 da Gaetano, di famiglia napoletana, pastore evangelico, e da Teresa Cappuccini. Trasferitasi la famiglia a Napoli, vi compi gli studi [...] Rivista di storia contemporanea, V (1976), p. 399 e passim; M. Degl'Innocenti, Il socialismoitaliano e la guerra di Libia, Roma 1976, ad Indicem; G. B. Furiozzi, Il sindacalismo rivoluzionario ital., Milano 1977, ad Indicem; G. Aragno, Socialismo e ...
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FRERI, Prospero
Giuseppe Sircana
Nacque a Napoli il 18 marzo 1892 da Sebastiano, funzionario delle ferrovie, e da Maria Rossoni. A causa dei continui trasferimenti del padre, trascorse gli anni dell'infanzia [...] della motobomba F.F.F. e della bomba radiocomandata BRCMC. Il 22 marzo 1938, allorché Italo Balbo, governatore della Libia, decise di costituire presso l'aeroporto di Castel Benito, presso Tripoli, una scuola militare per paracadutisti libici, il F ...
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CORRADETTI, Gino
Francesco Manconi
Nacque a San Severino Marche (Macerata) il 21 ott. 1879 da Corrado, patriota attivo a Roma, tipografo ed editore, e Pudenziana Scoderoni. Di modesta famiglia, dopo [...] ad Indicem;G. Micciché, Dopoguerra e fascismo in Sicilia, Roma 1976, ad Indicem;M. Degli Innocenti, Il socialismo italiano e la guerra di Libia, Roma 1976, ad Indicem;F. Manconi, Il P.S.I. in Sardegna dalle origini alla grande guerra, in F. Manconi-G ...
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Conflitto nel quale furono coinvolti quasi tutti i paesi del mondo, combattuto dal 1939 al 1945. I principali contendenti furono Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti d’America e Unione Sovietica da una [...] iniziale italiana: così fu evacuata la Somalia britannica. La controffensiva fu preparata contemporaneamente in Africa Orientale e in Libia: nel primo territorio, per il netto squilibrio delle forze opposte, dopo circa un anno e mezzo di operazioni ...
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TERZO MONDO
Francesco Cataluccio
. Sotto questa denominazione, entrata nella terminologia internazionale poco prima della conferenza afroasiatica di Bandung del 1955, vennero classificati i paesi asiatici, [...] mentre risultava stridente l'accostamento di situazioni come quelle di un Brasile, di una Cina, di un Venezuela o di un Libano, effettivamente in via di sviluppo, con quelle di aree prive di possibilità immediate, com'erano invece l'Africa centrale e ...
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libamento
libaménto s. m. [dal lat. libamentum], raro. – Ciò che si offre agli dei nelle libagioni, e la libagione stessa: fatti a Nettuno e agli altri numi I libamenti (Pindemonte).
libano
libàno s. m. [dall’arabo libān «canapo, corda», o dall’ant. nordico līk-band, comp. di līk «orlo della vela» e band «legame, nodo»; cfr. fr. liban, provenz. ant. liban(t)]. – Corda vegetale, fatta di fibre intrecciate e non ritorte,...