ISAIA
Giuseppe RICCIOTTI
Alfredo VITTI
. Profeta d'Israele, a cui è attribuito il libro dello stesso nome che occupa il primo posto nell'odierno canone ebraico della Bibbia fra i cosiddetti Profeti [...] , delineando insieme il processo storico attraverso cui si sarebbe formato l'odierno Isaia.
Questo libro non è un tutto organico; "a somiglianza deilibrideiSalmi e dei Proverbî esso è un'antologia" (Davidson), sorta in varî stadî per l'apporto di ...
Leggi Tutto
PENTATEUCO (dal greco πέντε "cinque" e τεῦχος "utensile, astuccio")
Alberto Vaccari
Denominazione della prima parte della Bibbia, che nella versione greca detta dei LXX è divisa in cinque libri, designati [...] la regolarità e intrinseca armonia del testo masoretico, più fedele, più conservatore in questa parte. L'analogia deiSalmi e deilibri di Samuele tenderebbe a provare che le pericopi elohistiche ebbero un tempo esistenza (cioè tradizione) separata ...
Leggi Tutto
GRIGIONI (in ted. Graubünden; in ladino Grischun; A. T., 20-21)
Adriano Augusto MICHIELI
Eligio POMETTA
Carlo BATTISTI
È il più vasto cantone della Svizzera e copre, con i suoi 7114 kmq. di superficie, [...] Descriptio Raetiae Alpestris, il quale diede alla chiesa riformata il necessario libro corale: Cudesch da psalms, chi sun fatts e mis a a racconti biblici seguono alcune liriche); come traduttore deisalmi di Davide, Giovanni Grass (1683). Nel sec. ...
Leggi Tutto
MANICHEISMO
Alberto Pincherle
. È la religione fondata da Mānī (v. sotto), la quale tra la seconda metà del sec. III d. C. e il XIII si diffuse, nonostante le frequenti persecuzioni, fino alla Spagna [...] siriaco come titolo e quasi nome proprio); il Librodei misteri; il Librodei giganti; il Tesoro della vita; L'evangelio vivente sacri, la sapienza, le apocalissi, le parabole e i salmi di tutte le chiese precedenti. Mentre le chiese fondate dai suoi ...
Leggi Tutto
MIDRĀSH (costruito con un genitivo, midrash, con a breve; al plurale midrāshim, ovvero, in alcuni casi [v. appresso], midrāshōt)
Umberto Cassuto
Questo vocabolo (dal verbo ebraico dārash "investigare", [...] Iddo [Addo]" e un Midrash sēfer ha-Mĕlākīm, o "Midrāsh del Librodei Re" (II Cron., XIII, 22, e XXIV, 27). Entrambe Yalqūiṭ Mākīrī, su Isaia, a cura di J. Spira, Berlino 1894; sui Salmi, a cura di S. Buber, Berdyczew 1899; sui Proverbî, a cura di ...
Leggi Tutto
GIROLAMO, santo
Angelo FICARRA
Anna Maria CIARANFI
, È una delle figure più rappresentative e complesse nella storia della Chiesa e dell'antica letteratura cristiana.
È ricordato sempre col solo [...] per i vangeli e forse per tutto il Nuovo Testamento (v. sopra); per il libro di Giobbe (revisione fatta a Betlemme verso il 389), e per i Salmi, dei quali (oltre al già ricordato Psalterium romanum) fece a Betlemme nel 388 una seconda revisione ...
Leggi Tutto
GREGORIO di Nissa, santo
Alberto Pincherle
Fratello minore di S. Basilio (v.) che (insieme col fratello Pietro, poi vescovo di Sebaste) ebbe a maestro, nacque fra il 330 e il 340. Destinato alla carriera [...] deiSalmi e sulla pitonessa di Endor, cfr. I Re [Samuele], XXVIII, 11 segg.) vanno ricordate le opere in cui G. completò le omelie di San Basilio sull'Hexaemeron, trattando della creazione dell'uomo (Περὶ κατασχευῆς ἀνϑρώπου) e le difese in un libro ...
Leggi Tutto
MENDELSSOHN, Moses
Enzo Bonaventura
Filosofo, nato a Dessau il 6 settembre 1729 da povera famiglia ebraica; a 14 anni seguì a Berlino il suo maestro di Talmüd, rabbino Fraenkel. Acquistata una vasta [...] polacco Salomone Dubno, e accolta con ira dagli ortodossi) e deiSalmi (1783). Intanto gli ebrei dell'Alsazia, oppressi da ogni sorta Kant il 16 agosto 1783 gli scriveva: "Io considero questo libro come l'annuncio d'una grande riforma che, sebbene si ...
Leggi Tutto
RORE, Cyprien de
Gastone ROSSI-DORIA
Musicista, nato ad Anversa (o a Malines?) nel 1516, morto a Parma verso la fine del 1565. Compì i suoi studî musicali a Venezia, sotto la guida di Adrian Willaert, [...] 'eccell. Musico C. R. a 4 voci (G. Scotto); nel 1566 il quinto librodei Madrigali a 5 voci (A. Gardano); nel 1573 Sacrae Cantiones (Lovanio); nel 1593 Salmi e Magnificat (Venezia); nel 1595 altre Sacrae Cantiones.
Già alcune di queste pubblicazioni ...
Leggi Tutto
LEVITA, Elia (Ēlīyyāh ben Āshēr ha-Lēwī)
Umberto Cassuto
Drammatico ebreo, nato a Neustadt presso Norimberga nel 1472. Venuto giovane in Italia, dimorò dapprima a Padova, poi a Venezia, e quindi, dalla [...] ); Ṭūb Ṭa‛am "Bontà dell'accento", sugli accenti deilibri biblici di prosa (Venezia 1538); Mĕturgĕmān "L'interprete" [1508-49]); una traduzione deiSalmi (Venezia 1545). Un piccolo lessico giudeo-tedesco-ebraico dei sostantivi d'uso più comune egli ...
Leggi Tutto
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...
salmo
s. m. [dal lat. tardo psalmus, e questo dal gr. ψαλμός (der. di ψάλλω «cantare accompagnandosi con la cetra»), che traduce l’ebr. mizmōr «canto con accompagnamento»]. – 1. Composizione poetica ebraica, di argomento vario, ma per lo più...