Scienza indiana. I professionisti della scienza e la loro formazione
David Pingree
I professionisti della scienza e la loro formazione
Il sistema castale
L'organizzazione indiana della società in caste, [...] versi (ṛk), il canto (sāman), l'enunciazione dellasapienza atharvavedica e la sorveglianza dei sacrifici (yajus). Ciò altro, che i locali non trovavano insolite le collezioni di libri.
Yixing, pellegrino cinese che effettuò il suo viaggio in India ...
Leggi Tutto
GALILEI, Galileo
Ugo Baldini
Nacque a Pisa il 15 febbr. 1564 da Vincenzio e Giulia Ammannati.
I Galilei (detti così dal nome o soprannome d'un antenato, il cui cognome era Bonaiuti) appartenevano alla [...] . Nel settembre 1581 s'immatricolò nel corso di arti dellaSapienza pisana per conseguire la laurea in medicina, ritenuta dal (Difesa… al suo Antiticone, e librodelle tre nuove stelle, dall'oppositioni dell'autore de' due massimi sistemi tolemaico ...
Leggi Tutto
FRANCESCO di Giorgio di Martino (Francesco Maurizio di Giorgio Martini)
Francesco Paolo Fiore-Claudia Cieri Via
Figlio di Giorgio, funzionario del Comune di Siena impiegato nell'ufficio di Biccherna, [...] questa volta il ponte della Bastia. Sempre nel 1492 preparò anche un progetto per la nuova casa dellaSapienza di Siena, di di Francesco.
Benché qualificato come "pictore senese" nei libri contabili del tesoro napoletano, in data 31 maggio 1480, ...
Leggi Tutto
LUCE
G. Federici Vescovini
Nel Medioevo la l. è stata considerata secondo angolazioni molteplici e diverse.
Religione della luce
Nelle religioni iraniche dualistiche, come lo zoroastrismo, il mitraismo [...] della l. òrientale', o teosofia orientale, che è concepita come una risurrezione dellasapienzadell 1934ss.; id., Opere minori, 2 voll. in 3 t., Milano-Napoli 1979-1988; Il librodello Zōhar, a cura di L. Balducci, A. Forte, Roma 1978, pp. 4-7; ...
Leggi Tutto
Bioetica e biotecnologie
Remo Bodei
(Dipartimento di Filosofia, Università degli Studi di Pisa, Pisa, Italia)
Le biotecnologie hanno modificato la nozione di famiglia legata ai rapporti di sangue, la [...] non essere capaci di gestirla, di non essere all'altezza dellasapienza che la natura mostra, pur con tutti i suoi Prentice Hall.
PRODI, G. (1987) Prefazione al libro di D. Lamb, Il confine della vita, morte cerebrale ed etica nei trapianti. Bologna, ...
Leggi Tutto
CLASSICISMO
F. Pomarici
Il fenomeno del c. nell'arte medievale è una vicenda articolata e ricca di sfaccettature, che si snoda non solo all'insegna dell'alternanza fra sopravvivenze, recuperi, copie [...] gran parte di queste opere d'arte. A questo proposito va ricordato che una delle fonti principali dell'estetica cristiana, il libro veterotestamentario dellaSapienza, già conteneva una notevole componente greca, di cui è espressione emblematica il ...
Leggi Tutto
FONTANA, Carlo
Helmut Hager
Nacque a Rancate (Como) il 22 apr. 1638 da Francesco Amedeo e Cecilia Pizzalmore (Donati, 1942, pp. 263 s., 286 n. 3). Non si conosce con esattezza la data del suo arrivo [...] del F. come dimostra il motivo delle porte binate ravvicinate, che rimanda al palazzo dellaSapienza di F. Borromini.
A S. ogni intorno... undeci alzate e ripartirnenti di libri". Il F. era orgoglioso dell'abbondante luce introdotta dall'alto "nella ...
Leggi Tutto
CAMILLO, Giulio, detto Delminio
Giorgio Stabile
Nacque nel Friuli circa il 1480, sul luogo di nascita i biografi propendono per Portogruaro, ma va ricordata la testimonianza, circostanziata, di G. Cesarini [...] nell'insondabile "abisso" dellasapienza divina. Né va dimenticata l'adozione delle Sefirot ebraiche (ridotte 8764, 6 (che segnala un Delocutione figurata del C.); F. Cicereius, Epistolarum libri XII, a cura di P. Casati, I, Mediolani 1782, pp. 142 s ...
Leggi Tutto
EGIDIO da Viterbo
Germana Ernst
Simona Foà
EGIDIO da Viterbo. – Nacque a Viterbo tra l'estate e l'autunno del 1469 da Lorenzo Antonini e Maria Del Testa. Il nome di famiglia non era pertanto Canisio, [...] diciassette distinzioni del primo librodelle Sententiae di Pietro Lombardo. Come la maggior parte delle opere egidiane, anch' dell'umanità alla luce della costante presenza divina, gli strumenti a lui cari della filosofia platonica e dellasapienza ...
Leggi Tutto
Alberto Magno (Alberto de la Magna, Alberto di Cologna, Alberto)
Eugenio Massa
Filosofo (nato a Lauingen tra il 1193 e il 1206; morto a Colonia nel 1280); studiò a Padova, dove si fece domenicano nel [...] 3; Saggi, cit., p. 64 n. 4) apprendere dal I librodella stessa Metaura che li vapori... per lor medesimi molte volte s'accendono riguardo a Sigieri di Brabante: lo colloca fra i luminari dellasapienza cristiana, nel cielo del Sole, e lo fa lodare da ...
Leggi Tutto
sapienza
sapiènza s. f. [dal lat. sapientia, der. di sapiens -entis «sapiente, saggio» (v. la voce prec.)]. – 1. a. Profondo sapere, condizione di perfezione intellettuale che si manifesta col possesso di grande conoscenza e dottrina: la s....
audiodescrittore s. m. (f. -trice) Chi, per professione, si occupa dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo. ◆ "È un atto di civiltà – sottolinea Gabriele Salvatores, guest director del 34mo Torino Film Festival –. La resa accessibile...