Stato dell’Asia meridionale, incastonato ai piedi della sezione centrale dell’Himalaya, fra l’India e la Cina.
Il territorio si presenta come una successione di terrazzi che si dispongono ad altitudine [...] i 2000 m di altezza; quindi una serie di catene prehimalayane, più estese e alte fino a 3000 m, che fungono da limite inferiore dell’altopiano centrale, in cui si aprono i fertili bacini di Katmandu e di Pokhara. Oltre si erge l’imponente bastione ...
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Gruppi montuosi del versante sud delle Alpi Orientali, con speciali caratteristiche, dovute a calcari magnesiaci abbondantemente degradati per azione delle forze esogene, rotti e fratturati dalle spinte [...] , coperti in basso da pascoli e boschi, che accentuano il contrasto. Scarsamente presenti risultano i ghiacciai. Frequenti le frane. Il limite delle nevi permanenti si aggira sui 2700-2750 m, quello del bosco sui 2070-2100. I gruppi montuosi più noti ...
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Fisica
Livello energetico
Nell’ambito della fisica quantistica, ognuno dei valori discreti che può assumere l’energia di un sistema, per es. un atomo, o di una particella in un sistema, per es. un elettrone: [...] infiltrazione in una zona calcarea carsificata.
Livello medio dell’alta e della bassa marea
Sono, rispettivamente, il limite superiore e inferiore della spiaggia intertidale, alternativamente sommersa ed emersa durante i cicli di marea.
Livello di ...
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Gruppo montuoso della regione balcanica occidentale che si estende ad arco intorno alle coste settentrionali e orientali del Mar Adriatico, comprendendo le Alpi Dinariche, i massicci del Durmitor e dello [...] , formatosi durante l’orogenesi terziaria; a causa della loro composizione, presentano estesi fenomeni carsici. Segnano il limite climatico fra l’area mediterranea e quella pannonica.
Le Alpi Dinariche, strutturalmente costituite da pieghe parallele ...
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Estesa regione interna della Penisola Iberica, consistente in un vasto tavolato o altopiano che si eleva da 600 a 1000 m s.l.m. Il clima è decisamente continentale, con inverni molto rigidi ed estati torride. [...] che la inclinarono verso O, sollevandone i bordi. Coeva fu anche la formazione della Sierra Morena, che pose un limite meridionale alla M., delimitandola dalla fossa tettonica dove scorre il Guadalquivir. A N si formò l’altra vasta depressione dove ...
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REGGIO nell'Emilia (XXVIII, p. 994; App. I, p. 964; II, ii, p. 678)
Leandro PEDRINI
L'opera di ricostruzione dei danni causati dalla guerra è stata condotta rapidamente a termine nei quartieri residenziali, [...] dall'espansione dell'abitato urbano e dall'inurbarsi di parte della popolazione della campagna circostante, compresa entro i limiti del territorio comunale, uno dei più vasti della regione. Non si è verificato a Reggio quello sviluppo industriale ...
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Oceano e mare
Fabio Catino
Le acque che ricoprono la Terra
La quasi totalità del Pianeta è ricoperta dalla massa oceanica. Il rapporto dell’uomo con il mare ha il sapore del mito e della storia, ma [...] – prima dei 3.000 m prevalentemente calcarei e dopo i 4.000 m esclusivamente silicei – e costituiti oltre questo limite da minerali argillosi (fanghi abissali).
A tali remote profondità, proprio tra i fanghi abissali, si trova una risorsa mineraria ...
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(ar. Darna) Città della Libia (50.345 ab. nel 2023), nella Cirenaica orientale, di cui è il porto principale. È posta sull’ uadi Derna, il corso d’acqua perenne più importante della Cirenaica: nasce nella [...] sud. Nella città sono sviluppate le attività peschereccia e commerciale e l’industria alimentare.
D. (gr. Δάρνις), al limite orientale della pentapoli cirenaica, era sede vescovile già prima del Concilio di Nicea (325), metropoli della Libya inferior ...
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Fiume (99 km; bacino di 1414 km2), affluente di sinistra del Tevere (detto anche Teverone). Nasce nei Simbruini in due rami, l’A. vero e proprio (che ha la sorgente a sud del M. Tarino) e il Simbrivio [...] ampia; il fiume poi, a monte di Tivoli, salta il ripido orlo del Subappennino calcareo con un gruppo di cascate. Si getta nel Tevere alle porte di Roma. Nell’antichità l’A. era considerato il limite tra il territorio dei Sabini e quello dei Latini. ...
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Centro abitato di dimensioni demografiche non correttamente definibili a priori, comunque non troppo modeste, sede di attività economiche in assoluta prevalenza extra-agricole e soprattutto terziarie, [...] l’ambiente extra-urbano) si è sensibilmente attenuata. Altrove le singole c. possono restare relativamente isolate, fino al caso-limite di Hassi Messaoud, ‘c. pioniera’ sorta nel Sahara algerino per l’estrazione di idrocarburi, in una zona pressoché ...
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lìmite s. m. [dal lat. limes -mĭtis]. – 1. a. Confine, linea terminale o divisoria: il l. fra due stati, fra due territorî; i l. d’un terreno, d’un podere; sino al l. del campo; oltre il l. del bosco. In questo sign., la parola è oggi poco com....
limano1
limano1 s. m. [adattamento del russo liman, dal turco liman «porto», che a sua volta è dal gr. mod. λιμάνι, ant. λιμήν -ένος «porto»]. – In geografia fisica, lo sbocco del fiume quando è trasformato in laguna; il nome russo è usato...