Nel calcolo delle probabilità (dal gr. στοχαστικός «congetturale»), lo stesso di casuale e aleatorio. Per estensione, nel linguaggio scientifico, si dice di strumento, procedimento, teoria, modello atti [...] mostrò che una particolare successione di traiettorie casuali continue converge uniformemente con probabilità 1 e che il limite così ottenuto ha distribuzioni congiunte identiche al moto browniano. Molte delle difficoltà ottenute per il moto ...
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NUMERICI, CALCOLI (XXV, p. 29; App. III, 11, p. 286)
Enzo Aparo
Introduzione. - La nozione di c. n. si può introdurre, facendo riferimento al termine latino calculus (piccola pietra, pedina), nel modo [...] ogni h, si trova uh ∈ Fh che rende minimo J(u) in Fh. Si dimostra che la successione {uu} converge in F e il suo limite è soluzione del problema L(u) = f. In pratica il metodo richiede l'introduzione, per ciascun h, di una base per Fh, i cui elementi ...
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INTEGRAZIONE E MISURA
Giorgio Letta
. La moderna teoria dell'i. si occupa del concetto generale di "misura" e del concetto di "integrale" relativo a un'arbitraria misura. Essa costituisce una notevole [...] la cosiddetta teoria della derivazione delle m. consente, sotto opportune ipotesi, di affermare che una relazione del tipo
(dove il limite è preso "al tendere dell'insieme A al punto x", in un senso opportunamente precisabile) è vera se si prescinde ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. La rivoluzione cartesiana e gli sviluppi della geometria
Emily Grosholz
La rivoluzione cartesiana e gli sviluppi della geometria
La rivoluzione [...] e quindi implica un cambio di dimensione. Viète si limitò a generalizzare: ogni grandezza era inserita in una scala loro entità più semplici. Infine, cosa più importante, i limiti del suo metodo (soprattutto il requisito forte dell'omogeneità tra ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. I metodi numerici
Peter Schreiber
I metodi numerici
Il XVII sec. è stato in generale un 'secolo geometrico'. A parte alcune considerazioni di carattere puramente numerico, [...] all'espressione "logaritmo naturale", anch'essa usata per la prima volta) e nel 1734 la "costante di Euler" C per indicare il limite
L'introduzione del simbolo π, attribuito a Euler e la cui diffusione si deve all'uso che egli ne fece a partire dal ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. Geometria differenziale
Jeremy Gray
Geometria differenziale
La geometria differenziale è lo studio dei problemi geometrici mediante i metodi [...] di Gauss applica la superficie sulla sfera unitaria. La curvatura di Gauss in un punto della superficie è definita allora come il limite del rapporto tra l'area dell'immagine sulla sfera unitaria di un triangolo che racchiude il punto e l'area del ...
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Dimostrazione, teoria della
Jean-Yves Girard
La teoria della dimostrazione nasce negli anni Venti del Novecento come strumento di realizzazione del programma di David Hilbert per la fondazione della [...] ) ma nei nuovi rapporti che ha con LK ed LJ, che risultano suoi frammenti: LK, il frammento classico, in cui ci si limita alle polarità +1 e −1 e ai connettivi e quantificatori classici; LJ, il frammento intuizionista, in cui le sole polarità sono 0 ...
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La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Isaac Newton
Niccolò Guicciardini
Isaac Newton
Isaac Newton nacque il 25 dicembre del 1642 a Woolsthorpe, nei pressi di Grantham nel Lincolnshire, da una [...] in questi anni che Newton mise a punto il metodo dei primi e ultimi rapporti, una tecnica geometrica di passaggio al limite che giocò un ruolo fondamentale nei Principia.
Nel 1675 Newton, pressato dalle critiche, presentò alla Royal Society un saggio ...
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BONCOMPAGNI LUDOVISI, Baldassarre
Vincenzo Cappelletti
Nacque a Roma il 10 maggio 1821, secondogenito di don Luigi, principe di Piombino, e di Maria Maddalena Odescalchi. Tra gli studiosi che ebbero [...] quale somma di lavoro gli costava "l'effemeride da lui fondata", pur accennando ad una "minuziosaggine, spinta all'estremo limite" (Don B. B. e la storia delle scienze..., p. 514). Il Favaro giudicava tuttavia positiva quest'acribia dell'erudito ...
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Fondamenti della matematica e teoria algoritmica dell'informazione
Gregory J. Chaitin
Ciò che possiamo dimostrare intorno ai fondamenti della matematica usando i suoi stessi metodi costituisce la metamatematica, [...] , vale a dire proprio perché è U che deve decidere autonomamente dove fermare il programma p. U non deve oltrepassare il limite, non può cadere nello strapiombo, deve leggere esattamente fino all'ultimo bit di p, ma non oltre. La conoscenza dei primi ...
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lìmite s. m. [dal lat. limes -mĭtis]. – 1. a. Confine, linea terminale o divisoria: il l. fra due stati, fra due territorî; i l. d’un terreno, d’un podere; sino al l. del campo; oltre il l. del bosco. In questo sign., la parola è oggi poco com....
limano1
limano1 s. m. [adattamento del russo liman, dal turco liman «porto», che a sua volta è dal gr. mod. λιμάνι, ant. λιμήν -ένος «porto»]. – In geografia fisica, lo sbocco del fiume quando è trasformato in laguna; il nome russo è usato...