CITTÀ-STATO
Mario Vegetti e Renato Bordone
Polis
di Mario Vegetti
La πόλιϚ antica
La tradizionale espressione 'città-Stato' appare da un lato adeguata a descrivere la πόλιϚ greca del periodo classico, [...] ne parlano neppure la lingua. Alla fine di dei consoli, i tentativi di razionalizzazione con l'instaurarsi del regime podestarile - il comune pare talvolta costituire un semplice raggruppamento di forze in mezzo ad altre associazioni, di chiaro segno ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Professioni liberali e professioni tecniche
Laurence W.B. Brockliss
Professioni liberali e professioni tecniche
Nel periodo della Rivoluzione [...] maggiori possibilità di lasciare un segno nella nuova scienza. L' perché i rivoluzionari polemizzavano solamente in quella lingua. Se i suoi fedeli, come . In effetti, si tratta di uno dei grandi misteri irrisolti della Rivoluzione scientifica. In ...
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Paolo VI
Giovanni Maria Vian
Il secondo figlio di Giorgio Montini e di Giuditta Alghisi nacque a Concesio, un piccolo paese a otto chilometri a nord di Brescia, il 26 settembre 1897 e il 30 successivo [...] 'agosto comprese un soggiorno parigino per lo studio della lingua e della letteratura, il giovane prete bresciano entrò infatti 20 settembre 1870, che segnò la fine del potere temporale della Chiesa) dallo scioglimento dei corpi armati pontifici, con ...
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Genere storico
La storiografia di Eusebio di Cesarea
Emanuela Prinzivalli
L’età costantiniana fu passaggio fondamentale per la creazione e la diffusione di una storiografia prodotta dai cristiani, a [...] andato perduto, tranne excerpta: abbiamo però una traduzione in lingua armena di fine VI-inizio VII secolo, che conserva della storia sbilanciata a scrutare i segni della fine), ma anche alla pretesa di dominare l’insieme dei tempi, l’alpha e l’omega ...
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Minoranze cristiane nell'Italia unita
Paolo Ricca
Che cos’è una ‘minoranza cristiana’?
‘Minoranza cristiana’ è una categoria non facile da circoscrivere per la varietà e complessità dei fattori che [...] Questi erano altrettanti ‘segni’ degli ultimi tempi, ‘chiesa ospite’: i culti sono celebrati in lingua tedesca (tranne che nella chiesa di Torre .
28 Ibidem, p. 212.
29 D. Maselli, Storia dei battisti italiani 1873-1923, Torino 2003, p. 99.
30 Ibidem ...
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Il Rinascimento. Il contesto culturale e istituzionale
Cesare Vasoli
Il contesto culturale e istituzionale
La crisi politica e religiosa europea tra Trecento e Quattrocento
Tracciare un quadro sintetico [...] territori così eterogenei, con storie, tradizioni e lingue diverse e una composizione etnica e religiosa assai mista rivolte religiose e politiche di Wyclif e dei lollardi, di Hus e dei taboriti, tutti segni di un dissenso religioso sempre più grave ...
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COSIMO I de' Medici, duca di Firenze, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, il 12 giugno 1519, da Giovanni, detto delle Bande Nere, discendente da un ramo cadetto della famiglia [...] la madre una vita segnata dalle difficoltà economiche e Petrarca come buon modello di lingua italiana; né molto di più il processo di eresia del Carnesecchi, Torino 1891; L. von Pastor, Storia dei papi, V-IX,Roma 1914-1925, ad Ind.; C. Capasso, Paolo ...
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STORIOGRAFIA DELL'OTTOCENTO E DEL NOVECENTO
RRoberto Delle Donne
Non diversamente da Giannone e da Voltaire, che avevano esaltato in Federico II il campione del giurisdizionalismo (v.) e l'antesignano [...] e Quaranta del XIX sec., con la Storia dei papi (Die römischen Päpste, ihre Kirche und stringeva l'immagine italiana al problema della lingua, con l'Ottocento si fece via via un "primo Rinascimento" che avrebbe segnato il tramonto del Medioevo e l' ...
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BADUILA, re degli Ostrogoti
Ottorino Bertolini
Le monete coniate col nome di questo re attestano che esso, nell'uso ufficiale della sua corte, suonava Baduila, Badunila, Baduela. Dei testi narrativi, [...] Fabriano, alla fine del giugno 552. Segnò non solo la fine di B., Roma. Ed a Pavia il loro massacro fu uno dei primi atti del regno del suo successore, Teia.
Tra membra, si accucciò a lambire con la lingua i piedi della vittima offertagli in pasto, ed ...
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La politica con i sasanidi
Conflitti, diplomazia e nuove problematiche religiose
Andrea Piras
I primi tre decenni del IV secolo sono un periodo abbastanza tranquillo per quel che concerne il rapporto [...] per le mai sopite inclinazioni belliche dei persiani.
La data del 324, oltre a segnare l’ascesa di Costantino come unico manichee della Siria e della Mesopotamia, oltre a essere la lingua in cui sono redatti gli scritti religiosi e che rappresenta lo ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
semiologia
semiologìa (meno com. semeiologìa) s. f. [comp. del gr. σημεῖον «segno» e -logia]. – In senso proprio e generico, studio dei segni. Con accezioni specifiche: 1. Scienza dei segni (linguistici e non linguistici), sinon. di semiotica....