Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuseppina Brunetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nell’ambito cinquecentesco della corte, che richiede una teorizzazione letteraria [...] . A una parte non rispond’egli, perché elle non vaglion nulla: come è quella che, per esser questa la corruzione della lingualatina, ella non possa esser buona. Con ciò sia che egli si è veduto infinite volte per ogni uomo della corruzione d’una ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Corrado Gini
Giovanni Maria Giorgi
Come tutte le menti geniali, Gini spaziò in molti campi dalla statistica all’economia, dalla demografia alla sociologia e all’antropologia, sempre guidato da un innato [...] italiana di genetica ed eugenica (1934), della Federazione internazionale delle Società di eugenica dei paesi di lingualatina (1935), della Società italiana di sociologia (1937). Fu inoltre membro onorario dell’International statistical institute ...
Leggi Tutto
DE SORIA, Giovanni Gualberto
Ugo Baldini
Nacque a Pisa il 10 apr. 1707 da Enrico e da Maria Elisabetta delle Sedie; l'affermazione delle Novelle letterarie (1767, col. 676) ripresa poi da A. Fabroni, [...] antichi maestri egli mantenne contatti amichevoli, e ai suoi studi con loro risale certamente l'ottima preparazione nella lingualatina, mentre pare che studiasse da autodidatta il greco, assente o marginale nel cursus gesuitico. Il Magnanima accenna ...
Leggi Tutto
ANTIFONARIO
G. Mariani Canova
Il sostantivo lat. antiphonarius (maschile) o antiphonale (neutro), deriva da antiphona e designa la raccolta di antifone dell'ufficio e a volte anche - con una specificazione, [...] della melodia non è la notazione, ma la distinzione in due grandi gruppi, quello dei paesi di lingua germanica e quello dei paesi di lingualatina, che emerge prendendo in considerazione sia le varianti melodiche dell'a. sia le liste dei versetti dei ...
Leggi Tutto
MARCELLO, Benedetto Giacomo
Marco Bizzarini
Nacque a Venezia il 24 luglio 1686, ultimogenito di Agostino, del ramo alla Maddalena, e di Paolina Cappello S. Lunardo, patrizi veneti (la data del 24 giugno, [...] W. Gluck.
I testi predisposti da Giustiniani sono libere parafrasi salmodiche in poesia italiana: la rinuncia alla lingualatina avvicina i salmi dell'Estro poetico-armonico al genere della cantata da camera spirituale, separandoli dalla musica sacra ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Muovendo dalla controversia sull’uso dell’aristotelismo come base per l’insegnamento [...] . Anzitutto, essi propongono programmaticamente una teoria della grammatica universale, valida per tutte le lingue (non solo per la lingualatina). In secondo luogo, essi collocano la grammatica all’interno del sistema medievale delle scienze ...
Leggi Tutto
La più antica grammatica italiana che si conosca è trasmessa, anonima, dalle prime carte del codice Reginense Latino 1370 della Biblioteca Apostolica Vaticana (nota perciò come Grammatichetta vaticana; [...] a Torino una traduzione della grammatica di Claude Lancelot con il titolo di Nuovo metodo per apprendere agevolmente la lingualatina: questo libro, più volte ristampato, fu utilizzato quando l’insegnamento dell’italiano fu introdotto (solo un giorno ...
Leggi Tutto
Alessandro Manzoni nacque a Milano nel 1785 dalla figlia di Cesare Beccaria, Giulia, moglie presto separata del ricco possidente Pietro Manzoni. Dopo un decennio trascorso in collegio dai padri somaschi [...] ’unità linguistica, la sua scelta esclusiva dell’«uso vivente di Firenze» perché convinto «che la lingua italiana è in Firenze, come la lingualatina era in Roma, come la francese è in Parigi».
Dopo l’unificazione politica, diventata Firenze capitale ...
Leggi Tutto
CALCAGNINI, Celio
Valerio Marchetti
Nato a Ferrara il 17 sett. 1479 da una facoltosa famiglia dell'aristocrazia di servizio presso la corte estense, era figlio naturale del protonotario apostolico Calcagnino [...] rapporti - tra gli altri - con Ludovico Ariosto e impegnandosi, come poeta cortigiano, nella produzione encomiastica in lingualatina.
All'attività accademica e a quella amministrativa si venne ben presto sovrapponendo quella di agente diplomatico ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Una poesia lirica di argomento amoroso sul modello trobadorico in volgare locale matura [...] di Federico II di Svevia, un ambiente culturale di grande ricchezza, per la presenza di letterati e studiosi di lingualatina, greca e araba. Federico promuove gli studi giuridici e retorici, ma anche quelli filosofici e scientifici. E sono proprio ...
Leggi Tutto
latino
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Latīnus]. – 1. a. Relativo o appartenente all’antico popolo di origine indoeuropea che in età storica abitava il Lazio; del Lazio antico, o di Roma, dei Romani: i popoli l. (sostantivato, i Latini); la stirpe...
latinita
latinità s. f. [dal lat. latinĭtas -atis]. – 1. a. L’essere latino, cioè l’appartenenza (e il sentimento di appartenenza) alla nazione, alla tradizione, alla civiltà, alla cultura, alla lingua latina: l. di un popolo, di una regione;...