etnologia
Adriano Favole
Lo studio delle società umane nella loro varietà
L'etnologia è una disciplina che nasce nel corso del 19° secolo come studio delle società extraeuropee, dei loro usi e costumi. [...] un anno, nella società che vuole studiare. Egli impara la lingua locale, abita in genere con una famiglia del posto, cerca hanno sempre avuto tra loro relazioni e scambi e che, a volte, si sono fatti la guerra. Ci sono in Europa società che hanno un' ...
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Tecnologia
George Bugliarello
Luciano Gallino
di George Bugliarello, Luciano Gallino
TECNOLOGIA
Tecnologia di George Bugliarello
sommario: 1. La tecnologia come fenomeno. a) Introduzione. b) L'evoluzione [...] la popolazione vincitrice, il divieto di usare lingua, religione e costumi dei vinti, la sovrapposizione percorsi a piedi, attese, e percorsi su mezzi di trasporto pubblico e privato - si muove a una velocità ‛porta a porta' di 8-10 km/h. La ...
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Scienza
Gerard Radnitzky
Paolo Rossi
di Gerard Radnitzky, Paolo Rossi
SCIENZA
Teoria della scienza di Gerard Radnitzky
sommario: 1. Introduzione. 2. Che specie di disciplina è la teoria della scienza [...] verità, ma ‟non è una via diritta, è piena di curve, si imbatte in vicoli ciechi, ritorna indietro; essa non è u n a, Filosofia della scienza e storia della scienza nella cultura di lingua inglese, in Storia del pensiero filosofico e scientifico (a ...
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MIGRATORI, MOVIMENTI
Nora Federici
Aspetti generali
di Nora Federici
Spostamenti territoriali di popolazione e migrazioni
Il termine 'movimenti migratori' - o 'migrazioni' - indica uno spostamento [...] e a prestiti piuttosto che alla mobilità delle popolazioni. Di conseguenza oggi si ritiene poco probabile che la diffusione delle lingue indoeuropee sia dovuta agli spostamenti di una popolazione indoeuropea originaria anche se, naturalmente ...
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ECONOMIA E SOCIETÀ
Richard Swedberg e George Dalton
Sociologia economica
di Richard Swedberg
Introduzione
Intorno al 1800 il concetto di 'economia' divenne estremamente importante nell'ambito della [...] alternative e le critiche al modello inglese erano abbastanza diffuse, soprattutto nei paesi europei di lingua tedesca, dove, nell'ambito della scuola storica, si sviluppò un tipo diverso di teoria economica. Questa corrente di pensiero è oggi in ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
GLOBALIZZAZIONE
M. Rosaria Ferrarese; Ronald Dore
Aspetti istituzionali di M. Rosaria Ferrarese
Globalizzazione e profezie marxiane
Della globalizzazione sono state date svariate definizioni, che [...] erosione della tradizionale funzione di controllo sociale. Il diritto diventa una sorta di nuovo jus commune, come una lingua sovranazionale, che si rifrange in una molteplicità di dialetti che ognuno parla a suo modo, con le proprie inflessioni e il ...
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Utopia
VValerio Verra
di Valerio Verra
Utopia
sommario: 1. Introduzione: utopia e utopismo. 2. Utopia ed escatologia. 3. Utopia, ideologia, immaginazione sociale. 4. Marxismo e utopia. 5. Utopia, staticità [...] voluto che lo diventasse facendo tagliare la lingua di terra che la collegava al è immaginaria, e cioè non compiutamente realizzabile nel suo esito ottimale. Ancora, si tratta di vedere se la mentalità utopica non sia poi qualcosa che va molto ...
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FAMIGLIA
Marzio Barbagli e C. Massimo Bianca
Sociologia
di Marzio Barbagli
Introduzione
Nel linguaggio comune italiano, come del resto in quello inglese, famiglia è un sostantivo polisemico usato [...] Scandinavi, le isole britanniche, i Paesi Bassi, la Francia settentrionale, i paesi di lingua tedesca), si basava su tre regole. In primo luogo, sia gli uomini che le donne si sposavano abbastanza tardi - i primi dopo i 26 anni, le seconde dopo i 23 ...
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Burocrazia
Martin Albrow
Lineamenti generali del fenomeno
Definizioni classiche
Affermare che la burocrazia è antica quanto la storia umana significa soltanto fare della vuota retorica. Affermare invece [...] secolo esso compariva già nei vari dizionari delle lingue europee. Nel Dizionario tecnico-etimologico-filosofico (Milano 1828 persuadersi di avere un accesso privilegiato ai principî sui quali si fondava lo Stato e una migliore comprensione di essi. ...
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Civiltà
Pietro Rossi
Il termine e l'idea
Il termine 'civiltà', al pari dei suoi omologhi nelle lingue neolatine e nell'inglese, deriva dal latino civilitas, una parola coniata nella seconda metà del [...] è posto al perfezionamento dell'umanità, che il suo progredire potrà sì essere più o meno rapido, ma non conoscerà mai un arresto, coscienza della loro unità di razza e di lingua, diventano nazioni, e tendono quindi a organizzarsi politicamente ...
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lingua
lìngua s. f. [lat. lĭngua (con i sign. 1 e 2), lat. ant. dingua]. – 1. a. Organo della cavità orale dei vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione...
lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...