Sabatini, Alma. – Linguista e attivista italiana per i diritti civili (Roma 1922 - ivi 1988). Laureatasi nel 1945 in Lettere moderne all’Università degli studi di Roma, dalla metà degli anni Cinquanta [...] ha affiancato agli studi di linguistica (Così si parla inglese: grammatica, conversazioni, esercizi, 1965; Civiltà anglosassone. Antologia di riflessioni critiche sul carattere sessista della lingua italiana che avrebbe compiutamente sviluppato nell’ ...
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Popolazione del Giappone stanziata soprattutto nell’isola di Hokkaido, in misura minore nelle Curili e a Sahalin, e attualmente presente anche a Tokyo e in altre città giapponesi.
Gli A. erano gli antichi [...] tre varietà principali, la più importante delle quali è quella dell’isola di Hokkaido. Si riconnette alla famiglia paleoasiatica e in questa presenta affinità con la lingua dei Ghiliachi. Ha un sistema nominale assai povero (il sostantivo non subisce ...
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Uno dei grandi laghi del bacino del San Lorenzo (America Settentrionale). Ha una superficie di 25.612 km2. Il suo pelo d’acqua è a 175 m s.l.m.; la sua profondità max di 62 m; il suo volume di 545 km3. [...] sulle quali si sono sviluppati grandi centri, quali Toledo, Cleveland, Buffalo. Sul lago si svolge un ingente costiere meridionali Gli Erie, molto probabilmente affini agli Huron per lingua e per struttura sociale e politica, furono semidistrutti e ...
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(o BaHutu) Popolazione bantu presente in Africa centrale nella regione dei Grandi Laghi. A eccezione di una irrisoria presenza di gruppi pigmei (Batwa), la popolazione autoctona di gran parte di quest’area [...] . Accomunati dall’avere, nei rispettivi paesi, la stessa lingua (kirundi e banyarwanda), i due gruppi condividono molti tratti la fine delle monarchie tradizionali, il binomio H./Tutsi si è tradotto in una tragica contrapposizione per il controllo ...
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Nome (in nederlandese «contadini») con cui fu designato un popolo d’origine europea, ma etnicamente composito, formatosi nell’Africa meridionale nei sec. 17° e 18° e che acquistò importanza storica nella [...] i B. dalla colonia del Capo (britannica dal 1806) si spinsero fino agli estremi limiti della regione, avendo in origine parlano l’afrikaans (➔) che è, con l’inglese, lingua ufficiale della Repubblica Sudafricana. Rappresentano circa il 60% della ...
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Nome di popolazioni che abitarono in Canaan (➔). Più comunemente, s’intendono con questo nome le genti che precedettero gli Ebrei in Palestina. La loro storia e cultura si possono ricostruire attraverso [...] divinità: El, capo del pantheon; Ba’al, dio della pioggia fecondatrice; ᾿Anat, dea guerriera; Mōt, re degli inferi.
Si chiama cananaico un gruppo di lingue parlate in Palestina e in Fenicia: ne fanno parte il fenicio, l’ebraico e il moabitico, che ...
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Popolazione precolombiana portatrice di una cultura fiorita sull’altopiano di Bogotá (Colombia). Al tempo della conquista spagnola era ripartita in nove Stati, dei quali i due maggiori in fase di espansione [...] lavorazione dei metalli preziosi (oro, rame, tumbaga) di cui si facevano anche statuette, e la ceramica. Armi principali erano , al quale si offrivano sacrifici di fanciulli. I C. opposero scarsa resistenza agli Spagnoli, la loro lingua e buona parte ...
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armèni Popolo di lingua indoeuropea originario dell'Armenia, regione dell'Asia anteriore. Di religione cristiana, parla una lingua con un alfabeto originale (risalente al 5° sec. d.C.) che combina elementi [...] all'assimilazione politico-culturale delle minoranze etniche. Tuttavia gli a. hanno conservato fino a oggi una forte impronta distintiva.
Per la storia più recente del popolo armeno si rinvia alle voci Armenia, Repubblica di e Nagorno-Karabakh. ...
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Uno dei più numerosi popoli nilotici del Sudan meridionale (circa 2.000.000 di individui) stanziato nella regione tra il Bahr al-‛Arab e il Nilo Bianco e sulla riva destra del Nilo presso la foce del Sobat, [...] celesti, ma nel complesso insieme cerimoniale (riti iniziatici, sacrifici ecc.) emerge anche l’enorme importanza sociale e culturale del bestiame.
La lingua d. è parlata fra il Nilo Bianco e il Nilo Azzurro e anche più a est, sulle due rive del Sobat ...
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Zande Insieme di popolazioni di lingua ubangiana (famiglia Niger-Congo) insediate fra Sudan meridionale, Repubblica Democratica del Congo e Repubblica Centrafricana. A partire dagli inizi del 19° sec. [...] si realizzò l’unificazione di un vasto territorio e delle popolazioni, sotto il controllo di fragili forme di governi in clan esogamici, la discendenza è patrilineare e gli insediamenti sono sparsi. La loro economia si basa sull’agricoltura. ...
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lingua
lìngua s. f. [lat. lĭngua (con i sign. 1 e 2), lat. ant. dingua]. – 1. a. Organo della cavità orale dei vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione...
lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...