Evoluzione culturale
John Tyler Bonner
Introduzione
Con l'espressione 'evoluzione culturale' si intendono comunemente i mutamenti nelle attività culturali, il patrimonio culturale delle società umane. [...] di accumulare un vocabolario comprendente più di duecento segni, dei quali si servono in seguito non solo per esempio, di utilizzare segnali in forma di linguaggio.In ogni caso, la capacità del cervello dei nostri progenitori era tale da consentire la ...
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Mediterraneo, mondo
BBerardo Cori
di Berardo Cori
Mediterraneo, mondo
sommario: 1. Il mondo mediterraneo come 'regione' della Terra. 2. Qualche mutamento fisico, lento ma non impercettibile. 3. L'evoluzione [...] assorbono circa i 2/3 della ricettività e dei flussi di arrivi - l'una e gli in cui l'interno ha iniziato a mostrare segni di rivalorizzazione a partire dagli anni sessanta, , sta già entrando nel linguaggio geopolitico contemporaneo (v. Gillespie ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
I segni del tempo: teorie e storie della Terra
Luca Ciancio
La fase storica che va dalla ricezione della scienza newtoniana al diffondersi del pensiero illuminista nel corso del Settecento e poi, nel [...] materiali, sia agli indizi presenti nel linguaggio e nel folklore. Gli studiosi che il 1819 e il 1823, alcuni dei geologi più autorevoli del tempo tra cui Lombardia, Milano 1857.
Bibliografia
P. Rossi, I segni del tempo, Milano 1979.
U. Baldini, L ...
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Identita personale e collettiva
Loredana Sciolla
di Loredana Sciolla
Identità personale e collettiva
La categoria 'identità' al crocevia delle scienze sociali
Il termine 'identità', che deriva dal [...] del Sé proposta da Mead, se per un verso segna una svolta rispetto al pensiero metafisico, alle filosofie del p. 377). Esse mostrano che non è il contenuto intrinseco dei gruppi (linguaggi, culture, ecc.) che costituisce l'identità collettiva e la ...
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Vicino Oriente antico. Conservazione e trasmissione
Dominique Charpin
Simo Parpola
Wilfred G. Lambert
Conservazione e trasmissione
Archiviazione e amministrazione
di Dominique Charpin
L'idea della [...] rilievo gli studi della grammatica e del linguaggio, la fraseologia legale e la stesura tradizione degli scribi. Ho osservato i segni del cielo e della Terra e li poema epico composito su Gilgamesh.
Nel corso dei 1000 anni compresi tra il 1900 e il ...
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Laicità
Gustavo Zagrebelsky
Termini attuali
La laicità è un concetto problematico che indica una tensione o un conflitto sempre nuovo da dipanare o risolvere, di cui si può ragionare solo nelle situazioni [...] al medesimo orizzonte religioso. Il linguaggio della Chiesa può pretendere ascolto soltanto da parte dei fedeli. La portata universale del l’apertura fiduciosa verso il ‘mondo moderno’ e i ‘segni del tempo’, dai quali anche la Chiesa trae aiuto: un ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Psicologia, psichiatria e psicoanalisi
Luciano Mecacci
La psicologia
Le opere più accreditate di storia della psicologia individuano una scissura tra le analisi dei processi psicologici svolte nel lungo [...] – oltre a occuparsi dei processi psichici di base dalla percezione al pensiero e al linguaggio – svolse numerose indagini di adottato in tutto il mondo, fino al suo declino segnato negli anni Cinquanta dall’avvento delle terapie farmacologiche.
Nel ...
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I musei e il collezionismo archeologico
Giovanni Scichilone
Beatrice Palma
Carlo Roberto Chiarlo
La musealizzazione
di Giovanni Scichilone
I processi di musealizzazione, oggi testimoniati nei campi [...] e riflessioni condotte su altre categorie di segni, il linguaggio innanzi tutto. Grande rilievo hanno anche molti aspetti una vera e propria summa delle conoscenze e dei sistemi classificatori dell'antiquaria. La complessa attività di de Montfaucon ...
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La letteratura contemporanea
Piero Boitani
Narrazione a spirale o metanarrazione
C’è chi fa iniziare la letteratura contemporanea e postmodernista con le Ficciones (1944; trad. it. Finzioni, 1955) di [...] vuota, bianca, si va riempiendo di meri segni. Sembra non vi sia altro modo di rinnovando il tradizionale linguaggio della scrittura anglo and night, 1994, p. 27) è, in effetti, uno dei miti più importanti negli Aġānī Mihyār al-dimašqī (1961; trad. ...
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Laura Biagiotti
Made in Italy
Qualità Italia
Un'esperienza professionale
e umana
di Laura Biagiotti
4 dicembre 2003
Al Quirinale, nel corso della cerimonia di consegna dei premi Leonardo, attribuiti [...] Italia'. È infatti l'alto livello della qualità il segno distintivo della moda italiana, che ha per questo raggiunto è in grado di parlare un linguaggio universale e di incontrare il gusto dei consumatori, continuando, come nel Rinascimento, ...
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linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...
segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...