BUONVISI, Lorenzo
Michele Luzzati
Capostipite del ramo minore della famiglia, estinto agli inizi del sec. XVIII, nacque a Lucca intorno al 1470 da Paolo e da Lucia di Michele Guinigi. Venne avviato [...] di febbraio e agli inizi di marzo l'oratore veneziano - che continuava le trattative per il pagamento con i Buonvisi di Lione e di Fiandra - allegava ai suoi dispacci due lettere-relazioni di Girolamo sugli incontri di Cambrai fra i rappresentanti di ...
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GOFFREDO da Trani
Martin Bertram
Originario presumibilmente di Trani, nacque probabilmente alla fine del XII secolo. I dati biografici disponibili sono estremamente scarni; infatti, a prescindere dai [...] , E.75, cfr. Schmidt). Il 12 novembre raggiunse il pontefice a Susa; da qui continuò insieme con lui il viaggio fino a Lione, dove la Curia arrivò il 2 dic. 1244. Dal 21 gennaio fino al 3 apr. 1245 troviamo regolarmente la sua firma autografa sui ...
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PROCACCINI, Andrea
Gonzalo Zolle Betegón
PROCACCINI, Andrea. – Nacque a Roma nel 1671 da Carlo e da Angelica Vela. Pittore e architetto, fu tra i principali scolari e seguaci di Carlo Maratti prima [...] V.
Principali fonti per la conoscenza dell’artista sono le biografie di Nicola Pio (1724, 1977, pp. 16 s.) e di Lione Pascoli (1730-1736, 1992, pp. 836-845, dove la voce Procaccini è curata da Laura Possanzini). Jesús Urrea Fernández (1977, pp ...
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DE FORNARI, Tommaso
Giovanni Nuti
Nacque a Genova nel 1493 da Raffaele; suoi fratelli furono Domenico, Giovanni Battista e Agostino. A differenza del padre e di altri suoi parenti, dedicatisi soprattutto [...] Grillo rinnovò la procura alla compagnia per riscuotere un totale di 3.923 scudi provenienti da diverse lettere di cambio emesse a Lione; nell'ottobre, l'incarico dato dal Grillo al D. e al Vivaldi riguardò una somma complessiva di mille ducati d'oro ...
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ALBINOLA, Giovanni
Luisa Gasparini
Nato a Viggiù il 2 luglio 1809, da Agostino e da Maria Antonietta Buzzi, aveva interrotti gli studi in seminario non ancora ventenne per recarsi a Malaga presso lo [...] , aveva organizzata all'arrivo dei Francesi la Guardia nazionale del dipartimento dell'Adda ed aveva partecipato ai comizi di Lione.
Recatosi a Genova per affari, l'A. venne in contatto con gli ambienti carbonari e, dietro presentazione di F ...
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ALBERTINI, Cesare
Giuliano Capilupi
Nacque a Mantova il 21 genn. 1770, e nel 1793 ottenne, come il padre Lorenzo, la licenza di farmacista, esercitando poi tale attività in Quingentole (Mantova). Nella [...] e a Petrovaradin, rimpatriò in seguito al trattato di Lunéville (1801). Nello stesso anno fu deputato ai Comizi di Lione come consultore straordinario della Camera di commercio del dipartimento del Mincio, e venne nominato nel Collegio elettorale dei ...
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CAMPANELLA, Tommaso
Luigi Firpo
Nacque a Stilo, in Calabria Ultra, il 5 sett. 1568, in giorno di domenica, sei minuti dopo le sei pomeridiane, in un'umile casa del "borgo" fuori mura. Non hanno fondamento [...] ; da Venezia il Gaffarel dedicò la Medicina (23 settembre) al duca di Parma Odoardo Farnese, sul punto di recarla a Lione per la stampa; di là sottoscriverà (29 ottobre) l'indirizzo al lettore. Intanto a Napoli la situazione del Pignatelli precipita ...
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BONINI (Boninis), Bonino
Alfredo Cioni
Conosciuto anche come Dobrida Dobric - forma slava del nome italiano, peraltro da lui mai usata - nacque poco prima del 1450 nel ramo non nobile della famiglia, [...] da Brescia agli inizi del 1491 - o fors'anche negli ultimi mesi del 1490 - giacché lo si trova già stabilito a Lione nella primavera del 1491. Aveva preso dimora in rue Merchière ove aprì un negozio di libraio senza mai annettervi una tipografia. La ...
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CEVA, Francesco Adriano
Gaspare De Caro
Nacque a Mondovì, da famiglia appartenente alla nobiltà cittadina, nel 1585. Pare probabile che si addottorasse in leggi nello Studio monregalese prima di intraprendere [...] del pontefice e l'episodio certo contribuì a far fallire da parte spagnola il nuovo tentativo di pace della Curia romana.
Arrivato a Lione il 16 ag. 1632, il C. vi aspettò l'arrivo della corte, la quale fece il suo ingresso nella città il 5 settembre ...
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VALGRISI, Vincenzo
Ilaria Andreoli
– Di origine lionese – il suo nome era Vincent Vaugris – «Petri filius», come si ricava da alcuni documenti, nacque probabilmente verso il 1510 in una famiglia apparentatasi [...] . Trasferitosi a Basilea, Jean fu infatti un tassello importante dell’attività di un gruppo di librai che avevano bottega a Parigi e a Lione all’insegna di l’Écu de Bâle, vicini alla Riforma e attivi per Lutero e la sua cerchia.
Il 12 settembre 1532 ...
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lione
lïóne s. m. – Variante ant. di leone. ◆ Dim. lioncino, lioncèllo per leoncino, leoncello. In araldica, sono detti lioncelli i leoni quando sono più di due nello scudo; hanno gli stessi attributi del leone.
lion
‹li̯õ′› s. m., fr. (f. lionne ‹li̯òn›) [dall’ingl. lion, propr. «leone», per un confronto scherzoso con i leoni della Torre di Londra, che attiravano molti curiosi]. – Nome con cui, intorno alla metà del sec. 19°, venivano designati in...