Impasto o preparato, destinato a vari usi.
Alimentazione
Impasto di farina e acqua, rimestato sino a renderlo sodo e compatto: sia quello, lievitato, con cui si fa il pane, sia quello, che può essere [...] dal valore nutritivo degli sfarinati di partenza. La composizione media di una p. di semola è: acqua 12,4%; proteine 10,8%; lipidi 0,3%; glicidi disponibili 82,8% (di cui 72,2% amido). Durante la cottura la p. va incontro ad alcune modificazioni: si ...
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L'espansione degl'interessi della f. agli aspetti sia conoscitivi sia applicativi dell'azione dei farmaci ha comportato lo sviluppo di distinti settori di studio con metodologie e tecniche d'indagine loro [...] tra quota ionizzata e non ionizzata (acidi) e viceversa (basi) determina l'entità del loro trasferimento attraverso membrane lipidiche a seconda del pH dei compartimenti. Nel caso del tubo gastroenterico, l'assorbimento di un farmaco di natura acida ...
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Questa branca fondamentale della patologia generale, mentre ha subìto modificazioni specialmente dal punto di vista dottrinario, ha realizzato notevoli progressi connessi a nuovi sviluppi ed orientamenti [...] come processi determinati da enzimi; altre riguardano inclusioni di natura differente: gocciole di natura protidica, lipidi, pigmenti, sostanze minerali; altre infine riguardano modificazioni dello stato fisico: tixotropia, smescolamento.
Sostanza di ...
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Ecologia
PPaul Duvigneaud
di Paul Duvigneaud
SOMMARIO: 1. Introduzione e definizioni. □ 2. L'ecologia agli inizi del XX secolo. □ 3. Metabolismo dell'individuo e della popolazione. □ 4. La popolazione: [...] che per fotosintesi, o più raramente per chemiosintesi, accumulano energia potenziale sotto forma di materia organica elaborata (glucidi, lipidi, protidi, vitamine) a partire da CO2, da H2O e da elementi minerali forniti dal mezzo abiotico. Questi ...
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Morbilità
Mirko D. Grmek
sommario: 1. Concetti e metodi. a) Orientamenti attuali dell'epidemiologia e definizione dei criteri di misura della morbilità. b) La malattia e le malattie: il problema della [...] più un particolare tipo di morbilità.
L'alimentazione attuale è contemporaneamente troppo ricca e male equilibrata: sovrabbondante in lipidi di origine animale e in glucidi raffinati - donde l'obesità, l'aterosclerosi e la carie dentaria - e povera ...
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Ictus cerebrale
Cesare Fieschi
Anne Falcou
Il termine latino ictus, "colpo, battuta", indica una sindrome caratterizzata dall'esordio improvviso di un deficit neurologico focale di durata superiore [...] in un'altra parte del corpo, spesso nel cuore . L'aterosclerosi (v. arteriosclerosi) corrisponde alla deposizione di lipidi nella parete arteriosa, alla quale fanno seguito una proliferazione delle fibrocellule muscolari della parete, un'invasione di ...
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Ecotossicologia
David B. Peakall
L'ecotossicologia è l'area di studio che integra l'analisi degli effetti ecologici e tossicologici degli inquinanti chimici. Sebbene l'interesse degli ecotossicologi [...] le diossine policlorurate (PCCD). Gli organoclorurati sono composti stabili, poco solubili in acqua e molto solubili nei lipidi. Queste caratteristiche fanno sì che tali composti vengano bioaccumulati lungo la catena alimentare, in particolare al suo ...
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Ruga
Maurizio Ceccarelli
Il termine ruga indica una piega della cute determinata da una sollecitazione meccanica continua su un tessuto alterato biologicamente. Indipendentemente dal loro aspetto e [...] e l'elastina formati da aminoacidi, come tutte le componenti strutturali e funzionali delle cellule; l'assunzione di lipidi è altrettanto importante perché essi, oltre a contribuire alla formazione delle membrane lipoproteiche delle cellule, sono ...
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VIOLA, Giacinto
Stefano Arieti
– Nacque a Carignano (Torino) il 20 marzo 1870 da Nicola, impiegato governativo, e da Luigia Monticelli.
Si laureò in medicina e chirurgia nell’Università di Roma nel [...] peso perduto: non si verificava solo, a suo giudizio, un’alterazione dell’assimilazione dei carboidrati, ma anche di quella dei lipidi e delle proteine (La diagnosi del diabete e la determinazione della sua gravità, in Folia medica, I (1915), pp. 337 ...
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obesità
Patologia cronica multifattoriale caratterizzata dall’aumento della massa grassa cui si associa un significativo aumento di morbilità (diabete mellito di tipo 2, malattie cardiovascolari, ipertensione [...] deposito di energia è virtualmente illimitata e si avvale di due principali meccanismi: l’aumento della quantità di lipidi accumulati in ogni singola cellula (lipogenesi) e l’incremento del numero di cellule adipose, attraverso processi cellulari di ...
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lipide
s. m. [der. di lipo-]. – In chimica organica, denominazione di un gruppo eterogeneo di sostanze, riunite dalla caratteristica comune di essere insolubili in acqua e solubili nei solventi organici (cloroformio, benzene, etere, ecc.);...