LIAZARI, Paolo (Paulus de Eleazaris, Paulus de Liazaris)
Andrea Bartocci
Figlio di Guidotto, nacque a Bologna intorno agli anni Novanta del secolo XIII; fu allievo di Giovanni d'Andrea nella città natale [...] , Mss., 649, cc. 66v-73r; Cracovia, Biblioteka Jagiellońska, Mss., 381, cc. 82r-119r; 405, cc. 217r-230v; Lipsia, Universitätsbibliothek, Mss., 991, cc. 94v-95r, 128r-157v; Salamanca, Biblioteca universitaria, Mss., 2384, cc. 11va-16rb, 21ra-27ra ...
Leggi Tutto
Teologo e iniziatore della Riforma in Germania (Eisleben 1483 - ivi 1546). Figlio di un minatore divenuto agiato imprenditore, studiò a Magdeburgo, Eisenach e nell'univ. di Erfurt (1501-05), laureandosi [...] d'altra parte aveva bisogno dell'elettore per condizionare l'elezione imperiale, e si tentò una conciliazione, ma nella disputa di Lipsia (1519) con J. Eck L. negò che il primato della Chiesa di Roma fosse di diritto divino e, accusato di tendenze ...
Leggi Tutto
STORIA (XXXII, p. 771)
Arnaldo MOMIGLIANO
Storia della storiografia (p. 774). - Durante l'ultima guerra mondiale e nel periodo successivo 1946-59 gli studî storici si sono moltiplicati in tutte le direzioni. [...] testimonianza sulla natura del regime da lui aborrito. Ma circa metà della Germania con centri universitarî importanti come Lipsia si è vista imporre una dottrina storiografica marxista che, a giudicare dai risultati nel campo degli studî classici ...
Leggi Tutto
I Chazari nella storia del giudaismo. - Il popolo dei Chazari (ebraico kazārīm, kūzārīm, e anche qāzār; arabo khazar) ha una notevole importanza storico-religiosa per l'adesione delle cerchie dirigenti [...] ad-Dimashqī citi come fonte Ibn al-Athīr (morto nel 1234).
Bibl.: J. Marquart, Osteuropäische und ostasiatische Streifzüge, Lipsia 1903, passim; H. v. Kutschera, Die Chasaren, Vienna 1909; S. Dubnow, Weltgeschichte des jüdischen Volkes, Berlino 1925 ...
Leggi Tutto
BENEDETTO XIV, papa
Mario Rosa
Nacque Prospero Lambertini a Bologna il 31 marzo 1675 da Marcello e da Lucrezia Bulgarini. Educato dai somaschi a Bologna e poi, dal 1688, a Roma nel Collegio Clementino, [...] p. 285). Non mancheranno favorevoli ripercussioni dell'opera nel mondo protestante attraverso un'ampia recensione apparsa sugli Acta eruditorum di Lipsia (1° ott. 1740;1°genn. e 1° ag. 1741;1°genn. 1742).
Nell'impossibilità di elencare qui le singole ...
Leggi Tutto
BALBO, Cesare
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque in Torino da Prospero e da Enrichetta Taparelli d'Azeglio il 21 nov. 1789. Orfano della madre già nel 1792, fu affidato, col fratello cadetto Ferdinando [...] che dipendeva dal Savary, si faceva inviare verso il fronte di guerra in Germania, e giungeva sul "fatal campo di Lipsia" il giorno stesso della grande disfatta francese, di cui dava poi una colorita descrizione nella citata Autobiografia (pp. 349-53 ...
Leggi Tutto
CARLO ALBERTO, re di Sardegna
Giuseppe Talamo
Nato a Torino il 2 ott. 1798 da Carlo Emanuele, principe di Carignano, e da Maria Cristina Albertina, principessa di Sassonia Curlandia, venne tenuto a [...] sociniano e la sua religione era basata su di un razionalismo teologico, non semplicemente filosofico.
La sconfitta di Napoleone a Lipsia (1619 ott. 1813) e l'avanzata degli Austriaci verso occidente indussero la madre di C. A. a lasciare con tutta ...
Leggi Tutto
Lutero, Martino
Teologo e iniziatore della Riforma in Germania (Eisleben 1483-ivi 1546). Figlio di un minatore divenuto agiato imprenditore, studiò a Magdeburgo, Eisenach e nell’univ. di Erfurt (1501-05), [...] d’altra parte aveva bisogno dell’elettore per condizionare l’elezione imperiale, e si tentò una conciliazione, ma nella disputa di Lipsia (1519) con J. Eck L. negò che il primato della Chiesa di Roma fosse di diritto divino e, accusato di tendenze ...
Leggi Tutto
BEAUHARNAIS, Eugène de
Vittorio Emanuele Giuntella
Nacque a Parigi il 3 sett. 1781, da Alexandre e Joséphine Tascher de la Pagerie.
Il padre era stato ghigliottinato nel 1794.Il B., protetto dal gen. [...] a quattro mesi nelle ultime vittoriose battaglie napoleoniche di Lutzen e Bautzen (2 e 20-21 maggio 1813). Dopo la sconfitta di Lipsia (16-19 ottobre) egli tornò a Milano e si diede a riorganizzare l'esercito, quando il passaggio agli alleati della ...
Leggi Tutto
BOTTRIGARI, Iacopo (Iacobus Butrigarius, Butrigarii, de Bottrigariis)
Adriana Tognoni Campitelli
Nacque a Bologna intorno al 1274 da Salvetto di Grimaldo, di antica e nobile famiglia, e da Villana di [...] del 1516 dovrebbe contenere - secondo il Savigny - la più recente delle due (lectura nova).Ne possediamo due mss., uno a Lipsia ricordato dal Savigny, l'altro a Siena, Bibl. Comun. degli Intronati, I, IV, 12. Una lectura al Codex attribuibile al ...
Leggi Tutto
polvere
pólvere s. f. (ant., raro, m.) [lat. pŭlvis -vĕris]. – 1. Massa di terra arida, in minutissime particelle incoerenti, che si stende sul suolo e, sollevata facilmente dal vento, si deposita ovunque (si usa, in questa accezione, solo...
socialdemocrazia
socialdemocrazìa s. f. [comp. di sociale e democrazia, sul modello del ted. Sozialdemokratie]. – Nome assunto in Germania (Sozialdemokratie) dal partito socialista marxista tedesco all’atto del suo distacco dal partito progressista...